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DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 5 agosto 1951, n. 763

Soppressione della sede notarile di Giuliana ed aggregazione della medesima a quella di Bisacquino del distretto notarile di Palermo.

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vigente al 10/06/2026
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Testo in vigore dal:  27-9-1951

Art. 1

IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA

Visto l'art. 4 della legge 16 febbraio 1913, n. 89;
Visto il regio decreto 9 dicembre 1937, n. 2141, sulla revisione della tabella che determina il numero e la residenza dei notai;
Visto il decreto legislativo 6 marzo 1948, n. 518;
Visto l'art. 8 del regio decreto-legge 14 luglio 1937, n. 1666;
Ritenuto l'opportunità di sopprimere la sede notarile di Giuliana, del distretto notarile di Palermo, e di aggregare, ai fini dell'assistenza notarile, la medesima a quella di Bisacquino, dello stesso distretto notarile;
Visti i pareri del Consiglio notarile e della Corte di appello di Palermo;
Sulla proposta del Guardasigilli, Ministro Segretario di Stato per la grazia e giustizia;

Decreta:

La tabella che determina il numero e la residenza dei notai, approvata con regio decreto 9 dicembre 1937, n. 2141, è modificata nel senso che la sede notarile di Giuliana è soppressa ed aggregata a quella di Bisacquino, del distretto notarile di Palermo, a decorrere dalla data di pubblicazione del presente decreto nella Gazzetta Ufficiale.

Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sarà inserto nella Raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti della Repubblica italiana. È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare.

Dato a Caprarola, addì 5 agosto 1951

EINAUDI ZOLI

Visto, il Guardasigilli: ZOLI

Registrato alla Corte dei conti, addì 8 settembre 1951

Atti del Governo, registro n. 42, foglio n. 29. - CARLOMAGNO