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DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 19 maggio 1950, n. 560

Modificazione della tariffa dei diritti di quotazione dei titoli in borsa spettanti alla Camera di commercio, industria e agricoltura di Roma.

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vigente al 14/05/2026
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Testo in vigore dal:  23-8-1950

IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA

Visto il regio decreto 29 marzo 1928, n. 850, col quale venne approvata e resa esecutiva la tariffa dei diritti di Borsa spettanti al Consiglio provinciale dell'economia, ora Camera di commercio, industria e agricoltura di Roma;
Vista la deliberazione in data 9 dicembre 1949, n. 975, della Giunta della Camera di commercio, industria e agricoltura di Roma, con la quale sono state proposte alcune riduzioni dei diritti di quotazione dei titoli;
Visto l'art. 53 del testo unico 20 settembre 1934, n. 2011, col quale si stabilisce la forma e l'organo competente per la emanazione dei provvedimenti riguardanti i diritti di Borsa;

Sulla

proposta del Ministro per il tesoro; Decreta:

Articolo unico



Con decorrenza dal 1 luglio 1950 i diritti di quotazione, di cui all'art. 2 del decreto del Presidente della Repubblica 21 febbraio 1948, n. 152, sono modificati come appresso:
1) Diritto fisso annuo.............................. L. 3000 2) Diritto proporzionale per ogni milione o frazione
di milione di capitale nominale:
- per i primi 10 miliardi......................... " 100 - oltre 10 miliardi e fino a 15 miliardi.......... " 50 - oltre 15 miliardi............................... " 25

Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sarà inserto nella Raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti della Repubblica italiana. È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare.

Dato a Roma, addì 19 maggio 1950

EINAUDI PELLA

Visto, il Guardasigilli: PICCIONI

Registrato alla Corte dei conti, addì 1 agosto 1950

Atti del Governo, registro n. 35, foglio n. 1. - CONSOLI