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REGIO DECRETO 26 marzo 1905, n. C (100)

Che approva e contiene lo statuto della scuola industriale di Belluno. (0500100R)

note: Entrata in vigore del provvedimento: 03/06/1905
Testo in vigore dal:  3-6-1905

Art. 1


VITTORIO EMANUELE III

PER GRAZIA DI DIO E PER VOLONTÀ DELLA NAZIONE

RE D'ITALIA

Visto il R. decreto in data 8 settembre 1878, n. 4498, che determina le attribuzioni del Ministero di agricoltura, industria e commercio;

Visto il decreto Ministeriale del 19 ottobre l887, che istituisce ia Belluno una scuola serale e domenicale d'arti e mestieri;

Riconosciuta la convenienza di dotare quella città di una scuola industriale di maggiore importanza corrispondente ai bisogni ed alle aspirazioni degli abitanti della Provincia;

Vista la deliberazione del Consiglio provinciale di Belluno in data 7 aprile 1903, con la quale si stabilisce il contributo di L. 15,000 (quindicimila) a favore della nuova scuola, a condizione che s'istituiscano per L. 3000 borse di studio a vantaggio di giovinetti della provincia che intendono frequentare la scuola predetta, nonché la deliberazione del 22 ottobre 1904 che approva il proposto schema di statuto della scuola;

Viste le deliberazioni del Consiglio comunale di Belluno in data 9 e 16 novembre 1904, con le quali si stabilisce il contributo di L. 3400 a favore della scuola e la deliberazione del 9 stesso che approva il predetto statuto;

Vista la decisione in data 24 novembre 1904 della Giunta provinciale amministrativa che approva le predette deliberazioni del consiglio provinciale e del consiglio comunale di Belluno;

Viste le deliberazioni in data 8 aprile 1903 e 9 novembre 1904, con le quali la Camera di commercio ed arti di Belluno approva lo statuto predetto e accorda alla nuova scuola il contributo di L. 3000 (tremila) compreso in tal somma l'importo di una borsa di studio gratuita, ed una semigratuita, che la Camera predetta si riserva di conferire;

Visto che nelle somme segnate quale contributo degli enti locali sono conglobati i rispettivi contribuiti ora corrisposti alla locale scuola d'arte e mestieri, la quale pertanto viene a cessare;

Ritenuto che alcuni generosi cittadini hanno dotato la nuova scuola di un'adatta sede, e in più modi intendono contribuire alle spese di fondazione;

Vista la legge in data 26 maggio 1904, n. 205, che approva lo stato di previsione della spesa del Ministero di agricoltura, industria e commercio per l'esercizio 1904-905 nel quale è segnata la spesa di L. 15,500 complessivamente per la scuola da sopprimersi e quella da fondarsi;

Sulla proposta del Nostro ministro segretario di Stato per l'agricoltura, l'industria ed il commercio;

Abbiamo decretato e decretiamo:

Art. l.

È istituita in Belluno, col concorso del Ministero di agricoltura, industria e commercio, della Camera di commercio ed arti, della Provincia e del Comune, una scuola industriale in sostituzione della scuola serale d'arti e mestieri ora colà esistente.