stai visualizzando l'atto

DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 12 novembre 1949, n. 886

Soppressione delle sedi notarili di Formia, Fondi e Gaeta.

nascondi
vigente al 14/05/2026
  • Articoli
  • 1
Testo in vigore dal:  29-12-1949

Art. 1

IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA

Visto l'art. 4 della legge 16 febbraio 1913, n. 89;
Visto il regio decreto 9 dicembre 1937, n. 2141, sulla revisione della tabella che determina il numero e la residenza dei notai;
Visto il decreto legislativo 6 marzo 1948, n. 518;
Ritenuta l'opportunità di sopprimere un posto di notaio nelle sedi notarili di Formia, Fondi e Gaeta, dei distretti notarili riuniti di Roma, Latina e Velletri e di elevare da sessantacinque ad ottanta il numero dei posti di notaio in Roma;
Visti i pareri del Consiglio notarile e della Corte di appello di Roma;
Sulla proposta del Guardasigilli, Ministro Segretario di Stato per la grazia e giustizia;

Decreta:

La tabella che determina il numero e la residenza dei notai, approvata con regio decreto 9 dicembre 1937, n. 2141, è modificata nel senso che è soppresso uno dei posti di notaio rispettivamente nelle sedi notarili di Formia, Fondi e Gaeta, dei distretti riuniti di Roma, Latina e Velletri, ed è aumentato ad ottanta il numero dei posti di notaio nella sede notarile di Roma, a decorrere dalla data di pubblicazione del presente decreto nella Gazzetta Ufficiale.

Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sarà inserto nella Raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti della Repubblica italiana. È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare.

Dato a Roma, addì 12 novembre 1949

EINAUDI GRASSI

Visto, il Guardasigilli: GRASSI

Registrato alla Corte dei conti, addì 9 dicembre 1949

Atti del Governo, registro n. 30, foglio n. 127. - FRASCA