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REGIO DECRETO 15 marzo 1943, n. 161

Erezione in ente morale della «Fondazione Nicolò Piccolomini per la R. Accademia d'arte drammatica». (043U0161)

note: Entrata in vigore del provvedimento: 23/04/1943
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vigente al 14/05/2026
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Testo in vigore dal:  23-4-1943

Art. 1

VITTORIO EMANUELE III

PER GRAZIA DI DIO E PER VOLONTÀ DELLA NAZIONE

RE D'ITALIA E DI ALBANIA

IMPERATORE D'ETIOPIA

Visto il testamento, pubblicato in Roma il 4 febbraio 1942-XX, con cui il conte Nicolò Piccolomini della Triana ha lasciato in legato alla Regia Accademia di arte drammatica la villa denominata «Casa del Sole», col parco e terreni annessi, posti in Roma presso la via Aurelia, con l'espresso intento di destinarla al riposo di artisti drammatici e con la facoltà di devolvere ai bisogni straordinari della stessa Accademia il supero del valore, previsto in testamento, dei predetti beni;

Vista la domanda del presidente della Regia Accademia d'arte drammatica in Roma per la erezione di una fondazione «Nicolò Piccolomini» avente lo scopo di creare e mantenere un istituto, che assicuri il riposo di artisti drammatici e che sia intitolato al nome della contessa Anna Piccolomini, nonché lo scopo di fornire i mezzi per opere integrative dell'attività della Regia Accademia d'arte drammatica;

Vista la legge 5 giugno 1850, n. 1037;

Visto il R. decreto 26 giugno 1864, n. 1817;

Udito il parere del Consiglio di Stato;

Sulla proposta del Nostro Ministro Segretario di stato per l'educazione nazionale;

Abbiamo decretato e decretiamo:

La Regia Accademia d'arte drammatica di Roma è autorizzata ad accettare il legato, disposto in suo favore dal tenente pilota conte Nicolò Piccolomini della Triana e rappresentato dalla villa denominata «Casa del Sole » col parco e terreni annessi, posti in Roma presso la via Aurelia.

Il patrimonio, costituito dal detto legato, è eretto in ente morale con la denominazione di «Fondazione Nicolò Piccolomini per la Regia Accademia d'arte drammatica»; con R. decreto a parte sarà approvato il relativo statuto.

Ordiniamo che il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sia inserto nella Raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti del Regno d'Italia, mandando a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare.

Dato a Roma, addì 15 marzo 1943-XXI

VITTORIO EMANUELE

BIGGINI

Visto, il Guardasigilli: DE MARSICO

Registrato alla Corte dei conti, addì 5 aprile 1943-XXI

Atti del Governo, registro 456, foglio 15. - MANCINI