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REGIO DECRETO 5 maggio 1941, n. 370

Riordinamento dei servizi e dei ruoli del personale dell'Ispettorato generale della motorizzazione civile e del trasporti in concessione. (041U0370)

note: Entrata in vigore del provvedimento: 01/06/1941 (Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 30/06/1998)
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vigente al 14/05/2026
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Testo in vigore dal:  15-7-1998
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VITTORIO EMANUELE III

PER GRAZIA DI DIO E PER VOLONTÀ DELLA NAZIONE
RE D'ITALIA E DI ALBANIA
IMPERATORE D'ETIOPIA
Visto il R. decreto 11 novembre 1923-II, n. 2395, sull'ordinamento gerarchico delle Amministrazioni dello Stato, e successive modificazioni e integrazioni;
Visto il R. decreto 30 dicembre 1923-II, n. 2960, sullo stato giuridico degli impiegati civili dello Stato e successive modificazioni;
Visto il R. decreto-legge 26 giugno 1927-V, n. 1570, convertito in legge con la legge 6 dicembre 1928-VII, n. 3045, concernente il passaggio dell'Ispettorato generale delle ferrovie, tramvie ed automobili dal Ministero dei lavori pubblici a quello delle comunicazioni;
Visto il R. decreto 1° luglio 1937-XV, n. 1393, con il quale sono stati determinati i ruoli organici del personale del predetto Ispettorato generale;
Ritenuta la necessità di provvedere ad un riordinamento dei ruoli dell'Ispettorato generale delle ferrovie, tramvie ed automobili per adeguarli alle nuove esigenze dei servizi;
Visto l'art. 1, n. 3, della legge 31 gennaio 1926-IV, n. 100;
Udito il parere del Consiglio di Stato;
Sentito il Consiglio dei Ministri;

Sulla

proposta del Nostro Ministro Segretario di Stato per le comunicazioni, di concerto con quello per le finanze; Abbiamo decretato e decretiamo:

Art. 1



L'Ispettorato generale delle ferrovie, tramvie ed automobili, presso il Ministero delle comunicazioni, assume la denominazione di «Ispettorato generale della motorizzazione civile e dei trasporti in concessione».

Gli Uffici periferici, già denominati Circoli ferroviari d'ispezione, assumono la denominazione di «Ispettorati compartimentali della motorizzazione civile e dei trasporti in concessione», ed avranno sede in: Ancona, Bari, Bologna, Bolzano, Brescia, Cagliari, Catanzaro, Firenze, Genova, Milano, Napoli, Palermo, Roma, Torino, Trieste, Verona.

Con decreto del Ministro per le comunicazioni sarà, provveduto alla ripartizione dei servizi dell'Ispettorato generale della motorizzazione civile e dei trasporti in concessione, alla determinazione delle circoscrizioni degli Ispettorati compartimentali ed alla istituzione di Sezioni distaccate ed Uffici temporanei occorrenti per la vigilanza dei servizi pubblici di trasporto in concessione.
((10))
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AGGIORNAMENTO (10)

Il D.P.R. 24 aprile 1998, n. 202, ha disposto (con l'art. 18, comma 1 lettera c)) che ai sensi dell'articolo 1, commi 13 e 16, della legge 24 dicembre 1993, n. 537, con effetto dalla data di entrata in vigore dei decreti di cui al precedente articolo 14, è abrogato il Regio Decreto 5 maggio 1941, n. 370.