stai visualizzando l'atto

REGIO DECRETO 21 luglio 1904, n. CCCIII (303)

Che autorizza la Camera di commercio ed arti di Roma ad imporre una tassa per alcune categorie di commercianti e di industriali e ne approva il relativo regolamento. (0400303R)

note: Entrata in vigore del provvedimento: 03/09/1904 (Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 23/06/1913)
nascondi
Testo in vigore dal:  3-9-1904

VITTORIO EMANUELE III

PER GRAZIA DI DIO E PER VOLONTÀ DELLA NAZIONE
RE D'ITALIA
Visto il regio decreto 11 gennaio 1900, n. XCI (parte supplementare) che autorizza la Camera di commercio ed arti di Roma ad imporre un'annua tassa sui commercianti e sugli industriali del distretto camerale e ne approva il regolamento;
Vista la deliberazione della detta Camera in data 4 marzo 1904;
Udito il parere del consiglio di Stato;

Sulla

proposta del Nostro ministro segretario di Stato per l'agricoltura, industria ed il commercio; Abbiamo decretato e decretiamo

Art. 1



La Camera di commercio ed urti di Roma è autorizzata ad imporre un'annua tassa sui commercianti e sugli industriali che, nel distretto camerale, esercitano un commercio od un'industria compresi tra quelli indicati nella tabella di classificazione dei redditi di ricchezza mobile della categoria B e del gruppo XXVI della categoria C, esclusi i seguenti redditi:

a) Quelli compresi nel gruppo II della categoria B;

b) Le specie 4 e 5 del gruppo III, categoria B, e la specie 7 dello stesso gruppo, in quanto l'esercizio non costituisca una speculazione industriale;

c) La specie 2 del gruppo V, categoria B, in quanto l'esercizio non costituisca una professione abituale; e la specie 6 dello stesso gruppo V, in quanto si tratti esclusivamente cii esercizio di rivendita di generi di privativa;

d) Le case di salute comprese nella specie 1 del gruppo VI, categoria B;

e) Le specie 1 e 3 del gruppo VIII, categoria B;

f) La specie 3 del gruppo XVIII, categoria B.