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LEGGE 4 giugno 1938, n. 887

Conversione in legge, con modificazione, del R. decreto-legge 17 marzo 1938-XVI, n. 193, concernente l'acquisto, mediante espropriazione, della casa ove Alessandro Manzoni abitò in Milano. (038U0887)

note: Entrata in vigore del provvedimento: 06/07/1938 (Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 14/12/2009)
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vigente al 14/05/2026
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Testo in vigore dal:  6-7-1938

Art. 1

VITTORIO EMANUELE III

PER GRAZIA DI DIO E PER VOLONTÀ DELLA NAZIONE

RE D'ITALIA

IMPERATORE D'ETIOPIA

Il Senato e la Camera dei deputati hanno approvato;
Noi abbiamo sanzionato e promulghiamo quanto segue:
Articolo unico.

È convertito in legge il Regio decreto-legge 17 marzo 1938 - Anno XVI, n. 193, concernente l'acquisto, mediante espropriazione, della casa ove Alessandro Manzoni abitò in Milano, con la seguente modificazione:
Dopo l'art. 3 è aggiunto il seguente articolo 3-bis:
«Gli atti relativi all'esproprio od all'acquisto, da parte della Cassa di risparmio delle Provincie Lombarde, della casa di Alessandro Manzoni, in adempimento del presente decreto-legge, come pure l'atto di assegnazione in perpetuo, della casa stessa, al Centro nazionale per gli studi Manzoniani, saranno registrati con l'imposta fissa di registro di lire venti e trascritti con l'imposta fissa ipotecaria, di lire venti».
Ordiniamo che la presente, munita del sigillo dello Stato, sia inserta nella raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti del Regno d'Italia, mandando a chiunque spetti di osservarla e di farla osservare come legge dello Stato.
Data a Roma, addì 4 giugno 1938 - Anno XVI
VITTORIO EMANUELE

Mussolini - Solmi - Bottai

Visto, il Guardasigilli: Solmi.