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REGIO DECRETO 2 giugno 1930, n. 925

Delimitazione dei confini della zona di territorio aggregata al comune di Pescara col R. decreto-legge 8 novembre 1928, n. 2469. (030U0925)

note: Entrata in vigore del provvedimento: 29/07/1930
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vigente al 14/05/2026
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Testo in vigore dal:  29-7-1930

Art. 1


VITTORIO EMANUELE III

PER GRAZIA DI DIO E PER VOLONTÀ DELLA NAZIONE

RE D'ITALIA

Veduto il R. decreto-legge 8 novembre 1928, n. 2469, convertito nella legge 27 dicembre 1928, n. 3140, concernente l'aggregazione di parte del territorio del comune di San Giovanni Teatino al comune di Pescara;

Sulla proposta del Capo del Governo, Primo Ministro Segretario di Stato, Ministro Segretario di Stato per gli affari dell'interno;

Abbiamo decretato e decretiamo:

I confini della zona di territorio di cui all'art. 1 del Regio decreto-legge 8 novembre 1928, n. 2469, convertito nella legge 27 dicembre 1928, n. 3140, sono stabiliti in conformità della pianta planimetrica vistata in data 13 maggio 1930 dall'Ufficio tecnico catastale di Chieti. Tale pianta, vidimata, d'ordine Nostro, dal Ministro proponente, farà parte integrante del presente decreto.

Ordiniamo che il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sia inserto nella raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti del Regno d'Italia, mandando a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare.

Dato a Roma, addì 2 giugno 1930 - Anno VIII

VITTORIO EMANUELE.

Mussolini.

Visto, il Guardasigilli: Rocco.

Registrato alla Corte dei conti, addì 11 luglio 1930 - Anno VIII

Atti del Governo, registro 298, foglio 53. - Mancini.