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REGIO DECRETO 22 febbraio 1930, n. 275

Soppressione della Cassa di previdenza per le pensioni agli impiegati degli archivi notarili e passaggio del suo patrimonio e del suo debito vitalizio all'Amministrazione degli archivi. (030U0275)

note: Entrata in vigore del provvedimento: 23/04/1930 (Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 14/12/2009)
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vigente al 10/06/2026
Testo in vigore dal:  23-4-1930

VITTORIO EMANUELE III

PER GRAZIA DI DIO E PER VOLONTÀ DELLA NAZIONE
RE D'ITALIA
Sentito il Consiglio di Stato;
Udito il Consiglio dei Ministri;

Sulla

proposta del Ministro per la giustizia e gli affari di culto, di concerto con il Ministro per le finanze; Abbiamo decretato e decretiamo:

Art. 1



La Cassa di previdenza per le pensioni agli impiegati degli archivi notarili, istituita presso la Cassa depositi e prestiti con la legge 12 dicembre 1907, n. 755, è soppressa col 1° gennaio 1930 e il relativo patrimonio al 31 dicembre 1929 sarà trasferito al conto corrente esistente presso l'anzidetta Cassa depositi e prestiti denominato «Fondo dei sopravanzi degli archivi notarili del Regno».

Al fondo medesimo saranno devolute le ritenute per pensione mensilmente eseguite sugli stipendi degli impiegati nella misura del 6 per cento, nonché i proventi delle pene pecuniarie applicate per contravvenzioni previste dalla legge 16 febbraio 1913, n. 89, e dal relativo regolamento approvato col R. decreto 10 settembre 1914, n. 1326.