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REGIO DECRETO 7 novembre 1929, n. 2020

Autorizzazione al comune di Casellina e Torri a modificare la sua denominazione in quella di «Scandicci». (029U2020)

note: Entrata in vigore del provvedimento: 18/12/1929
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vigente al 14/05/2026
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Testo in vigore dal:  18-12-1929

Art. 1


VITTORIO EMANUELE III

PER GRAZIA DI DIO E PER VOLONTÀ DELLA NAZIONE

RE D'ITALIA

Veduta l'istanza con cui il commissario prefettizio per la temporanea amministrazione del comune di Casellina e Torri, in esecuzione della deliberazione 23 marzo 1929, chiede l'autorizzazione a modificare la denominazione del Comune stesso in quella di «Scandicci»;

Veduto il parere favorevole espresso dal Rettorato della provincia di Firenze con deliberazione 27 giugno 1929;

Veduti il testo unico della legge comunale e provinciale, approvato con R. decreto 4 febbraio 1915, n. 148, il R. decreto 30 dicembre 1923, n. 2839, nonché la legge 27 dicembre 1928, n. 2962;

Sulla proposta del Capo del Governo, Primo Ministro Segretario di Stato, Ministro Segretario di Stato per gli affari dell'interno;

Abbiamo decretato e decretiamo:

Il comune di Casellina e Torri, in provincia di Firenze, è autorizzato a modificare la sua denominazione in quella di «Scandicci».

Ordiniamo che il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sia inserto nella raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti del Regno d'Italia, mandando a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare.

Dato a San Rossore, addì 7 novembre 1929 - Anno VIII

VITTORIO EMANUELE.

Mussolini.

Visto, il Guardasigilli: Rocco.

Registrato alla Corte dei conti, addì 29 novembre 1929 - Anno VIII

Atti del Governo, registro 290, foglio 136. - Ferzi.