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REGIO DECRETO 25 marzo 1929, n. 563

Riunione dei comuni di Arosio, eccettuata la frazione Bigoncio, e di Carugo in un unico Comune denominato «Carugo con Arosio» con sede del capoluogo a Carugo, e riunione dei comuni di Cremnago, Inverigo, Romano-Brianza e Villa Romanò, nonchè della frazione Bigoncio suddetta, in un unico Comune denominato «Inverigo» con sede municipale nella frazione Bigoncio. (029U0563)

note: Entrata in vigore del provvedimento: 16/05/1929 (Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 05/04/1950)
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vigente al 14/05/2026
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Testo in vigore dal:  5-4-1950
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VITTORIO EMANUELE III

PER GRAZIA DI DIO E PER VOLONTÀ DELLA NAZIONE
RE D'ITALIA
In virtù dei poteri conferiti al Governo col R. decreto-legge 17 marzo 1927, n. 383, convertito nella legge 7 giugno 1928, n. 1382;

Sulla

proposta del Capo del Governo, Primo Ministro Segretario di Stato, Ministro Segretario di Stato per gli affari dell'interno; Abbiamo decretato e decretiamo:

Art. 1



I comuni di Arosio, eccettuata la frazione Bigoncio, e di Carugo sono riuniti in unico Comune denominato «Carugo con Arosio» con sede del capoluogo a Carugo.
((1))


I comuni di Cremnago, Inverigo, Romano-Brianza e Villa Romanò nonché la frazione Bigoncio anzidetta, delimitata in conformità della pianta planimetrica vistata il 7 settembre 1928 dall'ingegnere capo del Genio civile di Como, sono riuniti in unico Comune denominato «Inverigo» con sede municipale nella frazione Bigoncio.

La pianta topografica su richiamata, vidimata, d'ordine Nostro, dal Ministro proponente, farà parte integrante del presente decreto.

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AGGIORNAMENTO (1)

La L. 13 marzo 1950, n. 113 ha disposto (con l'art. 4, comma 1) che "I comuni di Corugo e di Arosio, esclusa la frazione Bigoncio, sono ricostituiti con le rispettive circoscrizioni preesistenti all'entrata in vigore del regio decreto 25 marzo 1929, n. 563".