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REGIO DECRETO 11 ottobre 1928, n. 2404

Autorizzazione al Ministro per la pubblica istruzione ad acquistare in via di espropriazione per causa di pubblica utilità le due botteghe addossate al palazzo del Banco di San Giorgio, in Genova. (028U2404)

note: Entrata in vigore del provvedimento: 28/11/1928
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vigente al 10/06/2026
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Testo in vigore dal:  28-11-1928

Art. 1


VITTORIO EMANUELE III

PER GRAZIA DI DIO E PER VOLONTÀ DELLA NAZIONE

RE D'ITALIA

Considerata l'opportunità, ora che sono stati ultimati i lavori di demolizione delle basse costruzioni adibite a botteghe, addossate al monumentale palazzo del Banco di San Giorgio in Genova, prospicienti la piazza del Banco di San Giorgio, già piazza di Caricamento, di cui al Nostro decreto in data 14 febbraio 1926, n. 553, di procedere, in via di espropriazione forzata per causa di pubblica utilità, anche all'abbattimento delle basse costruzioni adibite a botteghe segnate coi numeri civici rossi 12 e 14, addossate al palazzo predetto e prospicienti la via Frate Oliverio, già via del Commercio, al fine di iniziare anche da tale lato l'isolamento dello storico edificio;

Ritenuto che il Consorzio autonomo del porto di Genova ha preso formale impegno di accollarsi il carico delle spese occorrenti per l'espropriazione delle suddette due botteghe, costituenti il maggior sconcio pel monumentale palazzo;

Viste le leggi 25 giugno 1865, n. 2359, 18 dicembre 1879, n. 5188, e 20 giugno 1909, n. 364;

Sentito il parere del Consiglio di Stato;

Sulla proposta del Nostro Ministro Segretario di Stato per la pubblica istruzione;

Abbiamo decretato e decretiamo:

Il Governo del Re, e per esso il Ministro per la pubblica istruzione, è autorizzato ad acquistare, in via di espropriazione per causa di pubblica utilità, le due botteghe addossate al palazzo del Banco di San Giorgio in Genova, prospicienti la via Frate Oliverio, già via del Commercio, distinte coi numeri civici rossi 12 e 14, e di procedere quindi all'abbattimento delle medesime, nel termine di un anno a decorrere dalla data del presente decreto.

Ordiniamo che il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sia inserto nella raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti del Regno d'Italia, mandando a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare.

Dato a San Rossore, addì 11 ottobre 1928 - Anno VI

VITTORIO EMANUELE.

Belluzzo.

Visto, il Guardasigilli: Rocco.

Registrato alla Corte dei conti, addì 9 novembre 1928 - Anno VII

Atti del Governo, registro 278, foglio 93. - Sirovich.