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REGIO DECRETO 22 marzo 1928, n. 812

Aggregazione dei comuni di Malpotremo, Paroldo, Roascio e Torresina al comune di Ceva. (028U0812)

note: Entrata in vigore del provvedimento: 12/05/1928 (Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 15/01/1947)
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vigente al 13/05/2026
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Testo in vigore dal:  15-1-1947
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Art. 1


VITTORIO EMANUELE III

PER GRAZIA DI DIO E PER VOLONTÀ DELLA NAZIONE

RE D'ITALIA

In virtù dei poteri conferiti al Governo col R. decreto-legge 17 marzo 1927, n. 383;

Sulla proposta del Capo del Governo, Primo Ministro Segretario di Stato, Ministro Segretario di Stato per gli affari dell'interno;

Abbiamo decretato e decretiamo:

I comuni di Malpotremo, Paroldo, Roascio e Torresina sono aggregati al comune di Ceva. (1)
((2))


Le condizioni di tale aggregazione, ai sensi ed agli effetti dell'art. 118 della legge comunale e provinciale, testo unico 4 febbraio 1915, n. 148, saranno determinate dal prefetto di Cuneo, sentita la Giunta provinciale amministrativa.

Ordiniamo che il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sia inserto nella raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti del Regno d'Italia, mandando a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare.

Dato a Roma, addì 22 marzo 1928 - Anno VI.

VITTORIO EMANUELE.

Mussolini.

Visto, il Guardasigilli: Rocco.

Registrato alla Corte dei conti, addì 25 aprile 1928 - Anno VI
Atti del Governo, registro 271, foglio 205. - Casati.

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AGGIORNAMENTO (1)

Il D. Lgs. del Capo Provvisorio dello Stato 20 settembre 1946, n. 282 ha disposto (con l'art. 1, comma 1) che "Il comune di Paroldo, aggregato al comune di Ceva con regio decreto 22 marzo 1928, n. 812, è ricostituito con la circoscrizione preesistente all'entrata in vigore del decreto medesimo".
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AGGIORNAMENTO (2)

Il D. Lgs. del Capo Provvisorio dello Stato 13 dicembre 1946, n. 539 ha disposto (con l'art. 1, comma 1) che " I comuni di Torresina e Roascio, aggregati con regio decreto 22 marzo 1928, n. 812, al comune di Ceva, sono ricostituiti con le circoscrizioni preesistenti all'entrata in vigore del decreto medesimo".