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REGIO DECRETO 5 febbraio 1928, n. 223

Autorizzazione al comune di Paganico a trasferire la sede municipale alla frazione Civitella Marittima ed a mutare la propria denominazione in quella di «Civitella Paganico». (028U0223)

note: Entrata in vigore del provvedimento: 13/03/1928
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vigente al 13/05/2026
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Testo in vigore dal:  13-3-1928

Art. 1


VITTORIO EMANUELE III

PER GRAZIA DI DIO E PER VOLONTÀ DELLA NAZIONE

RE D'ITALIA

Sulla proposta del Capo del Governo, Primo Ministro Segretario di Stato, Ministro Segretario di Stato per gli affari dell'interno;

Veduta la domanda con cui il podestà di Paganico, in esecuzione delle deliberazioni 15 ottobre e 19 novembre 1927, chiede l'autorizzazione a trasferire la sede municipale alla frazione Civitella Marittima e a mutare, di conseguenza, la denominazione del comune in «Civitella Paganico»;

Veduti i pareri favorevoli espressi dal Commissario prefettizio per l'Amministrazione provinciale di Grosseto con deliberazione 31 ottobre 1927 e dalla Commissione Reale per la stessa Amministrazione provinciale con deliberazione 30 dicembre 1927;

Veduti il testo unico della legge comunale e provinciale, il relativo regolamento, il R. decreto 30 dicembre 1923, n. 2839, nonché la legge 4 febbraio 1926, n. 237;

Abbiamo decretato e decretiamo:

Il Comune di Paganico è autorizzato a trasferire la sede municipale alla frazione Civitella Marittima ed a mutare la propria denominazione in «Civitella Paganico».

Ordiniamo che il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sia inserto nella raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti del Regno d'Italia, mandando a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare.

Dato a Roma, addì 5 febbraio 1928 - Anno VI

VITTORIO EMANUELE.

Mussolini.

Visto, il Guardasigilli: Rocco.

Registrato alla Corte dei conti, addì 25 febbraio 1928 - Anno Vi

Atti del Governo, registro 269, foglio 236. - Casati.