stai visualizzando l'atto

REGIO DECRETO 3 febbraio 1927, n. 97

Riunione dei comuni di Stresa, Chignolo Verbano e Brisino in un unico Comune con la denominazione «Stresa-Borromeo». (027U0097)

note: Entrata in vigore del provvedimento: 01/03/1927
nascondi
vigente al 13/05/2026
  • Articoli
  • 1
Testo in vigore dal:  1-3-1927

Art. 1


VITTORIO EMANUELE III

PER GRAZIA DI DIO E PER VOLONTÀ DELLA NAZIONE

RE D'ITALIA

Sulla proposta del Capo del Governo, Primo Ministro Segretario di Stato e Ministro Segretario di Stato per gli affari dell'interno;

Viste le deliberazioni del podestà di Stresa, Chignolo Verbano e Brisino in data 28 agosto e 18 dicembre 1926, con cui si chiede la fusione dei tre enti in un solo Comune con denominazione «Stresa-Borromeo»;

Visto il parere favorevole espresso dalla Reale Commissione per la straordinaria amministrazione della provincia di Novara, con i poteri del Consiglio provinciale, in adunanza 20 ottobre 1926;

Vista la lettera in data 31 gennaio 1927, n. 389772, con cui il Ministero delle comunicazioni - Direzione generale delle poste e dei telegrafi - dichiara che nulla osta a che il nuovo Comune assuma la denominazione proposta;

Udito il parere del Consiglio di Stato, sezione prima, in adunanza 2 febbraio 1927, le cui considerazioni s'intendono nel presente decreto riportate;

Visti la legge comunale e provinciale, il relativo regolamento, nonché il R. decreto 30 dicembre 1923, n. 2839, e la legge 4 febbraio 1926, n. 237;

Abbiamo decretato e decretiamo:

I comuni di Stresa, Chignolo Verbano e Brisino, in provincia di Novara, sono riuniti in unico Comune con denominazione «Stresa-Borromeo».

Ordiniamo che il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sia inserto nella raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti del Regno d'Italia, mandando a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare.

Dato a Roma, addì 3 febbraio 1927 - Anno V

VITTORIO EMANUELE.

Mussolini.

Visto, il Guardasigilli: Rocco.

Registrato alla Corte dei conti, addì 11 febbraio 1927 - Anno V
Atti del Governo, registro 257, foglio 80. - Ferretti.