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REGIO DECRETO 25 novembre 1926, n. 2163

Riunione dei comuni di Salorno e Cauria in unico Comune con capoluogo Salorno. (026U2163)

note: Entrata in vigore del provvedimento: 13/01/1927
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vigente al 14/05/2026
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Testo in vigore dal:  13-1-1927

Art. 1


VITTORIO EMANUELE III

PER GRAZIA DI DIO E PER VOLONTÀ DELLA NAZIONE

RE D'ITALIA

Sulla proposta del Capo del Governo, Primo Ministro Segretario di Stato e Ministro Segretario di Stato per gli affari dell'interno;

Veduta la deliberazione 1° agosto 1924, con cui la Commissione Reale per la straordinaria amministrazione della provincia di Trento, con i poteri del Consiglio provinciale, ha espresso parere per la fusione dei comuni di Cauria e Salorno;

Vedute le deliberazioni 27 maggio 1924 del Commissario prefettizio per la temporanea amministrazione del comune di Salorno e 9 giugno 1924 del Consiglio comunale di Cauria;

Udito il parere del Consiglio di Stato, le cui considerazioni si intendono nel presente decreto riportate;

Veduti il testo unico della legge comunale e provinciale, approvato con R. decreto 4 febbraio 1915, n. 148, il relativo regolamento, nonché il R. decreto 30 dicembre 1923, n. 2839;

Abbiamo decretato e decretiamo:

I comuni di Salorno e Cauria sono riuniti in unico Comune con capoluogo Salorno.

Ordiniamo che il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sia inserto nella raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti del Regno d'Italia, mandando a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare.

Dato a Roma, addì 25 novembre 1926.

VITTORIO EMANUELE.

MUSSOLINI.

Visto, il Guardasigilli: ROCCO.

Registrato alla Corte dei conti, addì 28 dicembre 1926.

Atti del Governo, registro 255, foglio 146. - Coop