stai visualizzando l'atto

REGIO DECRETO 4 novembre 1926, n. 1979

Delimitazione territoriale e reparto patrimoniale fra i comuni di Giarre e Sant'Alfio. (026U1979)

note: Entrata in vigore del provvedimento: 17/12/1926
nascondi
vigente al 14/05/2026
  • Articoli
  • 1
  • 2
Testo in vigore dal:  17-12-1926

VITTORIO EMANUELE III

PER GRAZIA DI DIO E PER VOLONTÀ DELLA NAZIONE
RE D'ITALIA
Veduto il R. decreto 20 dicembre 1923, n. 2887, con cui le frazioni Sant'Alfio e Milo del comune di Giarre furono costituite in Comune autonomo col nome di Sant'Alfio;
Veduto il progetto di delimitazione territoriale fra i due Comuni, predisposto d'ufficio, d'incarico del Prefetto di Catania, dal ragioniere capo dott. Salvatore Pepe, e vistato dall'ufficio del Genio civile in data 15 maggio 1926;
Veduto il parere favorevole all'approvazione di tale progetto, espresso dalla Commissione Reale per la straordinaria amministrazione della provincia di Catania, con i poteri del Consiglio provinciale, nell'adunanza del 22 maggio 1926;
Veduto il verbale dell'accordo concluso il 15 dicembre 1925 fra i rappresentanti del comune di Giarre e quelli delle frazioni Sant'Alfio e Milo circa la separazione patrimoniale ed il reparto delle attività e passività;
Veduta la deliberazione 3 luglio 1926 con cui il Consiglio comunale di Giarre ha ratificato l'accordo suddetto;
Veduto il parere espresso dalla Giunta provinciale amministrativa nella seduta del 25 maggio 1926;
Udito il parere del Consiglio di Stato, Sezione I, in adunanza 13 ottobre 1926, le cui considerazioni s'intendono nel presente decreto riportate;
Veduti il testo unico della legge comunale e provinciale approvato con R. decreto 4 febbraio 1915, n. 148, il relativo regolamento, nonché il R. decreto 30 dicembre 1923, n. 2839;

Sulla

proposta del Nostro Ministro Segretario di Stato per gli affari dell'interno; Abbiamo decretato e decretiamo:

Art. 1



I confini fra il comune di Giarre e quello di Sant'Alfio sono delimitati in conformità della pianta planimetrica, vistata dall'ufficio del Genio civile di Catania in data 15 maggio
1926.

Tale pianta, vidimata, d'ordine Nostro, dal Ministro proponente, farà parte integrante del presente decreto.