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REGIO DECRETO 15 aprile 1926, n. 720

Delimitazione del territorio della frazione Cesano di Roma. (026U0720)

note: Entrata in vigore del provvedimento: 20/05/1926
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vigente al 14/05/2026
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Testo in vigore dal:  20-5-1926

Art. 1


VITTORIO EMANUELE III

PER GRAZIA DI DIO E PER VOLONTÀ DELLA NAZIONE

RE D'ITALIA

Sulla proposta del Nostro Ministro Segretario di Stato per gli affari dell'interno;

Veduto il R. decreto 27 dicembre 1923, n. 3247, con cui la frazione Cesano fu distaccata dal comune di Campagnano di Roma ed aggregata a quello di Roma;

Veduto il progetto di delimitazione dei confini predisposto in esecuzione del decreto surriferito, vistato dall'Ufficio del Genio civile ed approvato dal Consiglio comunale di Campagnano e dal Regio commissario per il comune di Roma rispettivamente con deliberazioni 18 dicembre 1924 e 6 febbraio 1925;

Veduti i pareri favorevoli espressi su tale progetto dalla Commissione Reale per la straordinaria amministrazione della provincia di Roma, con i poteri del Consiglio provinciale, nella adunanza del 1° dicembre 1925 e dalla Giunta provinciale amministrativa in quella del 12 gennaio 1926;

Udito il parere del Consiglio di Stato le cui considerazioni si intendono nel presente decreto riportate;

Veduti il testo unico della legge comunale e provinciale, il relativo regolamento ed il R. decreto 30 dicembre 1923, n. 2839;

Abbiamo decretato e decretiamo:

I confini della frazione Cesano sono stabiliti in conformità della pianta topografica vistata in data 6 giugno 1925 dall'ingegnere capo dell'ufficio del Genio civile di Roma.

Tale pianta, vidimata, d'ordine Nostro, dal Ministro proponente, farà parte integrante del presente decreto.

Ordiniamo che il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sia inserto nella raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti del Regno d'Italia, mandando a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare.

Dato a Roma, addì 15 aprile 1926.

VITTORIO EMANUELE.

Federzoni.

Visto, il Guardasigilli: Rocco.

Registrato alla Corte dei conti, addì 3 maggio 1926.

Atti del Governo, registro 248, foglio 19. - Coop