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REGIO DECRETO 14 febbraio 1926, n. 553

Dichiarazione di pubblica utilità della espropriazione di parte delle costruzioni addossate al palazzo del Banco di San Giorgio, in Genova. (026U0553)

note: Entrata in vigore del provvedimento: 28/04/1926
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vigente al 14/05/2026
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Testo in vigore dal:  28-4-1926

Art. 1


VITTORIO EMANUELE III

PER GRAZIA DI DIO E PER VOLONTÀ DELLA NAZIONE

RE D'ITALIA

Considerata l'opportunità di procedere in via di espropriazione forzata per causa di pubblica utilità all'abbattimento di una serie di basse costruzioni, adibite a botteghe, addossate al monumentale palazzo del Banco di San Giorgio in Genova e prospicienti la piazza, del Banco di San Giorgio, già piazza del Caricamento, al fine di restituire lo storico predetto palazzo al suo primitivo splendido isolamento;

Ritenuto che il Consorzio autonomo del porto di Genova ha preso formale impegno di accollarsi tutto il carico della spesa occorrente;

Viste le leggi 25 giugno 1866, n. 2359; 18 dicembre 1879, n. 5188, e 20 giugno 1909, n. 364;

Sentito il parere del Consiglio di Stato;

Sulla proposta del Nostro Ministro Segretario di Stato per la pubblica istruzione;

Abbiamo decretato e decretiamo:

Il Governo del Re, e per esso il Ministero della pubblica istruzione, è autorizzato ad acquistare in via di espropriazione per causa di pubblica utilità le basse costruzioni addossate al palazzo del Banco di San Giorgio e prospicienti la piazza del Banco di San Giorgio, già piazza del Caricamento, e di procedere, quindi, all'abbattimento delle medesime nel termine di anni due, a decorrere dalla data del presente decreto.

Ordiniamo che il presente decreto, munito del sigillo della Stato, sia inserto nella raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti del Regno d'Italia, mandando a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare.

Dato a Roma, addì 14 febbraio 1926.

VITTORIO EMANUELE.

Fedele.

Visto, il Guardasigilli: Rocco.

Registrato alla Corte dei conti, addì 11 aprile 1926.

Atti del Governo, registro 247, foglio 48. - Coop