stai visualizzando l'atto

REGIO DECRETO 26 febbraio 1925, n. 200

Ampliamento del territorio del comune di Mantova. (025U0200)

note: Entrata in vigore del provvedimento: 21/03/1925
nascondi
vigente al 13/05/2026
  • Articoli
  • 1
Testo in vigore dal:  21-3-1925

Art. 1


VITTORIO EMANUELE III

PER GRAZIA DI DIO E PER VOLONTÀ DELLA NAZIONE

RE D'ITALIA

Vista la domanda con cui il sindaco di Mantova, in esecuzione della deliberazione presa in via d'urgenza il 21 agosto 1924 dalla Giunta municipale e ratificata il 28 novembre stesso anno dal Consiglio comunale, chiede l'aggregazione a quel Comune di zone di territorio dei limitrofi comuni di Curtatone, Porto Mantovano, San Giorgio di Mantova e Virgilio;

Vista la deliberazione 24 luglio 1924 del Consiglio comunale di Curtatone che aderisce all'aggregazione a Mantova del territorio compreso fra l'attuale confine, la strada nazionale detta «di circonvallazione» ed il suo proseguimento fino al Lago Superiore;

Vista la deliberazione 25 giugno 1924 del Consiglio comunale di Porto Mantovano, che aderisce all'aggregazione a Mantova del territorio delimitato dal fosso «Parcarello» dalla foce fino alla cartiera di Poggio Reale, indi dalla strada detta «della Montata», fino al suo incrocio con la strada di circonvallazione ed infine da questa fino al confine del comune di San Giorgio;

Vista la deliberazione 24 maggio 1924, con la quale il Consiglio comunale di San Giorgio di Mantova consente all'aggregazione a Mantova del territorio compreso fra l'attuale confine, l'anzidetta strada di circonvallazione, la strada provinciale per Ostiglia fino al passaggio a livello della linea ferroviaria Legnago-Mantova e la linea ferroviaria stessa;

Vista la deliberazione d'urgenza 15 febbraio 1924, ratificata il 29 dello stesso mese dal Consiglio comunale, con cui il comune di Virgilio consente all'aggregazione a Mantova del territorio compreso entro il fosso «del Paiolo», dal Mincio fino ad un punto distante circa 300 metri dall'attuale confine, e la congiunzione di tale punto con l'imbocco della strada per Levata di Curtatone:

Visti i certificati di pubblicazione delle precitate deliberazioni dai quali risulta che non sono state prodotte opposizioni;

Visto il parere favorevole all'aggregazione al comune di Mantova delle zone sopra descritte, espresso da quella Deputazione provinciale con deliberazione d'urgenza del 15 settembre 1924, ratificata dal Consiglio provinciale il 13 ottobre successivo;

Udito il parere del Consiglio di Stato di cui si adottano i motivi che qui s'intendono integralmente riprodotti;

Visti la legge comunale e provinciale, il relativo regolamento ed il R. decreto 30 dicembre 1923, n. 2839;

Sulla proposta del Nostro Ministro Segretario di Stato per gli affari dell'interno;

Abbiamo decretato e decretiamo:

Le zone di territorio indicate nelle su riferite deliberazioni delle rappresentanze comunali di Curtatone, Porto Mantovano, San Giorgio e Virgilio, sono distaccate dai rispettivi Comuni ed aggregati al comune di Mantova.

Con successivo decreto sarà provveduto alla precisa delimitazione dei confini fra i detti Comuni, alla regolazione dei loro rapporti patrimoniali e finanziari ed a quant'altro occorra per l'esecuzione del presente decreto.

Ordiniamo che il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sia inserto nella raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti del Regno d'Italia, mandando a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare.

Dato a Roma, addì 26 febbraio 1925.

VITTORIO EMANUELE.

Federzoni.

Visto, il Guardasigilli: Rocco.

Registrato, alla Corte dei conti addì 5 marzo 1925.

Atti del Governo, registro 234, foglio 22. - Granata.