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REGIO DECRETO 28 marzo 1912, n. 394

Col quale viene dichiarata di pubblica utilità la espropriazione a favore dello Stato di beni presso i ruderi del castello di Castruccio Castracane, in Avenza. (012U0394)

note: Entrata in vigore del provvedimento: 23/05/1912
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vigente al 14/05/2026
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Testo in vigore dal:  23-5-1912

VITTORIO EMANUELE III

per grazia di Dio e per volontà della Nazione
RE D'ITALIA
Visti gli articoli 12, 83 e 84 della legge 25 giugno 1865, n. 2359, sulle espropriazioni per causa di pubblica utilità;
Visti gli atti relativi alla pubblicazione della domanda di espropriazione;
Sentito il Consiglio di Stato;

Sulla

proposta del Nostro ministro, segretario di Stato per la pubblica istruzione; Abbiamo decretato e decretiamo:

Articolo unico



È dichiarata di pubblica utilità l'espropriazione a favore dello Stato delle proprietà appartenenti ai signori Pellini Ferdinando, Filippo, Aldegonda e Guglielmo fu Guglielmo, Ribolla Pietro fu Luigi, Menotti Caterina di Pietro, Luccetti Cesare fu Domenico, Cordiviola Angelo fu Carlo, Cordiviola Ida fu Giocondo, maritata Squassoni Casimiro, Pisani Giovanna fu Lorenzo, maritata Menconi e Menconi Teresa fu Bernardo, vedova Pisani, presso i ruderi del Castello di Castruccio Castracani in Avenza, indicate in catasto ai nn. 1372, 1373, 1375, 1376, 1383, 1384 di mappa, allo scopo di isolare e meglio difendere da manomissioni i ruderi stessi.

Ordiniamo che il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sia inserto nella raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti del Regno d'Italia, mandando a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare.

Dato a Roma, addì 28 marzo 1912.

VITTORIO EMANUELE.

Credaro.

Visto, Il guardasigilli: Finocchiaro-Aprile.