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REGIO DECRETO 25 agosto 1904, n. 586

Che approva il passaggio del porto di Pesaro dalla 3ª alla 2ª classe della II categoria. (004U0586)

note: Entrata in vigore del provvedimento: 27/11/1904 (Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 09/08/1909)
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vigente al 14/05/2026
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Testo in vigore dal:  24-8-1909
aggiornamenti all'articolo

Art. 1


VITTORIO EMANUELE III

per grazia di Dio e per volontà della Nazione

RE D'ITALIA

Visto il R. decreto 7 agosto 1887, n. 6053, in forza del quale il porto-canale di Pesaro fu inscritto nella 3ª classe della 2ª categoria, agli effetti della legge 2 aprile 1885, n. 3095, testo unico (serie 3ª);

Vista la istanza 5 settembre 1901, con la quale la Deputazione Provinciale di Pesaro chiese che quel porto, attualmente inscritto nella classe 3ª della 2ª categoria, fosse passato alla classe 2ª della categoria medesima;

Considerato che la quantità delle merci imbarcate e sbarcate nel porto di Pesaro, durante gli anni 1901, 1902, 1903, ammontò rispettivamente a tonnellate 29,241, 32,012 e 37,973, superando quindi la quantità voluta dall'articolo 2 della legge 2 aprile 1885 (testo unico), n. 3095, per la classificazione nella 2ª classe, 2ª categoria dei porti marittimi; e che il porto in questione ha anche l'altro requisito prescritto dallo stesso articolo di legge, e cioè d' interessare almeno una provincia;

Sentiti il Consiglio provinciale di Pesaro e il Consiglio dei comuni interessati;

Uditi i pareri del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici, del Consiglio del Commercio, del Consiglio Superiore di Marina e del Consiglio di Stato;

Sulla proposta del Nostro Ministro Segretario di Stato pei Lavori Pubblici;

Abbiamo decretato e decretiamo:

È approvato, con decorrenza dal 1° luglio 1905, il passaggio del porto di Pesaro dalla 3ª, alla 2ª classe della seconda categoria, fermo rimanendo l'elenco degli enti interessati, approvato col R. decreto 7 agosto 1887, n 5053, per quanto riguarda il numero degli enti medesimi e la ragione delle quote di contributo a carico di essi rispettivamente poste.
((1))


Ordiniamo che il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sia inserto nella Raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti del Regno d'Italia, mandando a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare.

Dato a Racconigi, addì 25 agosto 1904.

VITTORIO EMANUELE.

Tedesco.

Visto, Il Guardasigilli: Ronchetti.

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AGGIORNAMENTO (1)

Il Regio Decreto 20 giugno 1909, n. 512 ha disposto (con l'art. 1, comma 1) che "A parziale modifica del R. decreto 25 agosto 1904, n. 586, la ragione delle quote di contributo degli enti interessati al porto di Pesaro è fissata come dal prospetto 25 gennaio 1899, approvato col precitato R. decreto 13 giugno 1901, n. 362, fermo restando, per quanto riguarda il numero degli enti stessi, l'elenco di cui al R. decreto 7 agosto 1887, n. 5053".