Violenza contro le donne

In questa sezione trova spazio una raccolta di leggi, decreti e altra normativa nazionale volta a prevenire e contrastare la violenza contro le donne. Uno spazio che vuole garantire l'accesso alle informazioni giuridiche per promuovere la consapevolezza degli strumenti di tutela apprestati dall'ordinamento italiano e contribuire a eliminare ogni forma di abuso, anche nelle forme della violenza economica.

Il compendio contiene 483 riferimenti normativi univoci alla normativa di riferimento, che è stata accorpata in 5 aree tematiche e ulteriormente suddivisa in 50 sezioni, strutturate in ipertesto in modo da consentire all'utente di individuare immediatamente l'area tematica di interesse e di visualizzare sul sito di Normattiva le norme pertinenti senza dover scorrere l'intero testo.

Ad esempio, cliccando sulla sezione 1. LINEE TELEFONICHE DI SOSTEGNO l'utente sarà indirizzato alla sezione contenente i riferimenti normativi concernenti il numero verde contro le mutilazioni genitali femminili e il numero verde contro la violenza sulle donne; e proseguendo nella ricerca, cliccando sulla sottosezione 7. rubricata SPORT, potrà trovare il riferimento normativo ai "Fattori di rischio e contrasto della violenza di genere nello sport".



AREE TEMATICHE E SEZIONI

Sensibilizzazione e Formazione

1. LINEE TELEFONICHE DI SOSTEGNO

2. SOGGETTI ISTITUZIONALI

3. MISURE DI SENSIBILIZZAZIONE E DIVULGAZIONE

4. FORMAZIONE

5. ISTRUZIONE

6. CULTURA

7. SPORT

8. MONITORAGGIO


Azioni a sostegno delle pari opportunità e misure per la prevenzione della violenza di genere e della violenza economica

9. MISURE IN MATERIA DI SICUREZZA PUBBLICA

10. DIRITTI CIVILI E POLITICI

11. TUTELA ANTICIPATA DELLA PERSONA DALLA VIOLENZA DI GENERE

12. LE PARI OPPORTUNITÀ NEL LAVORO

13. LA PROMOZIONE DELLE PARI OPPORTUNITÀ

14. LA TUTELA E IL SOSTEGNO DELLA MATERNITÀ E PATERNITÀ

15. L'IMPRENDITORIA FEMMINILE

16. IL PUBBLICO IMPIEGO

17. I MINORI


Tutela delle vittime e repressione dei reati

18. NORME DEL CODICE CIVILE: MATRIMONIO E UNIONI CIVILI

19. GLI ORDINI DI PROTEZIONE DEL GIUDICE CIVILE

20. L'INDEGNITÀ A SUCCEDERE

21. GLI STRUMENTI DI TUTELA NEL PROCESSO CIVILE

22. IL TRIBUNALE PER LE PERSONE, PER I MINORENNI E PER LE FAMIGLIE

23. IL PATROCINIO A SPESE DELLO STATO

24. LE FUNZIONI DEL PUBBLICO MINISTERO

25. I RAPPORTI FAMILIARI AGLI EFFETTI DELLA LEGGE PENALE

26. LE FATTISPECIE DI REATO

27. LA RESPONSABILITÀ DEGLI ENTI

28. LE DISPOSIZIONI COMUNI DEL CODICE PENALE

29. LA NOTIZIA DI REATO

30. I DIRITTI DELLA PERSONA OFFESA DAL REATO

31. I MEZZI DI RICERCA DELLE PROVE

32. LE INDAGINI PRELIMINARI

33. LE MISURE PRECAUTELARI

34. LE MISURE CAUTELARI

35. L'ESAME DELLA PERSONA VULNERABILE

36. I RITI ALTERNATIVI

37. IL DIBATTIMENTO

38. EFFETTI DELLA CONDANNA

39. LE MISURE DI TUTELA PATRIMONIALE

40. L'ORDINE DI PROTEZIONE EUROPEO

41. LA PROTEZIONE DEI DATI PERSONALI

42. LE MISURE DI PREVENZIONE PERSONALI

43. LE MISURE DI PREVENZIONE DEL CODICE ANTIMAFIA


Misure di sostegno per le vittime di violenza di genere

44. IL SOSTEGNO ALLE VITTIME

45. L'AMBITO LAVORATIVO

46. LE MISURE DI CONTRASTO ALLA VIOLENZA ECONOMICA

47. L'INDENNIZZO IN FAVORE DELLE VITTIME DI REATI INTENZIONALI VIOLENTI

48. LE MISURE PER ORFANI PER CRIMINI DOMESTICI


Esecuzione penale e riparazione

49. GLI EFFETTI PENALI DELLA CONDANNA

50. GLI STRANIERI

51. L'ESECUZIONE PENALE E LA RIEDUCAZIONE

52. I PERCORSI DI TRATTAMENTO DEL CONDANNATO




Sensibilizzazione e Formazione

1. LINEE TELEFONICHE DI SOSTEGNO

Numero Verde 800300558 contro le mutilazioni genitali femminili

Art. 5, comma 1, legge 9 gennaio 2006, n. 7 Disposizioni concernenti la prevenzione e il divieto delle pratiche di mutilazione genitale femminile

Numero verde 1522

Art. 12, decreto-legge 23 febbraio 2009, n. 11, Misure urgenti in materia di sicurezza pubblica e di contrasto alla violenza sessuale, nonchè in tema di atti persecutori, convertito con modificazioni dalla L. 23 aprile 2009, n. 38


2. SOGGETTI ISTITUZIONALI

La Commissione parlamentare di inchiesta sul femminicidio, nonchè su ogni forma di violenza di genere

Istituzione e durata della Commissione parlamentare di inchiesta sul femminicidio, nonchè su ogni forma di violenza di genere

Art. 1, legge 9 febbraio 2023, n. 12, Istituzione di una Commissione parlamentare di inchiesta sul femminicidio, nonchè su ogni forma di violenza di genere

Compiti della Commissione parlamentare di inchiesta sul femminicidio, nonchè su ogni forma di violenza di genere

Art. 2, legge 9 febbraio 2023, n. 12, Istituzione di una Commissione parlamentare di inchiesta sul femminicidio, nonchè su ogni forma di violenza di genere

Poteri della Commissione parlamentare di inchiesta sul femminicidio, nonchè su ogni forma di violenza di genere

Art. 3, legge 9 febbraio 2023, n. 12, Istituzione di una Commissione parlamentare di inchiesta sul femminicidio, nonchè su ogni forma di violenza di genere

Composizione della Commissione parlamentare di inchiesta sul femminicidio, nonchè su ogni forma di violenza di genere

Art. 4, legge 9 febbraio 2023, n. 12, Istituzione di una Commissione parlamentare di inchiesta sul femminicidio, nonchè su ogni forma di violenza di genere

La Cabina di regia istituzionale e l'Osservatorio sul fenomeno della violenza nei confronti delle donne e sulla violenza economica

Art. 5, decreto-legge 14 agosto 2013, n. 93, Disposizioni urgenti in materia di sicurezza e per il contrasto della violenza di genere, nonchè in tema di protezione civile e di commissariamento delle province


3. MISURE DI SENSIBILIZZAZIONE E DIVULGAZIONE

Piano strategico nazionale per la parità di genere

Art. 1, commi 139-148, legge 30 dicembre 2021, n. 234, Bilancio di previsione dello Stato per l'anno finanziario 2022 e bilancio pluriennale per il triennio 2022-2024

Azioni per i centri antiviolenza e le case-rifugio

Art. 5-bis, decreto-Legge 14 agosto 2013, n. 93 Disposizioni urgenti in materia di sicurezza e per il contrasto della violenza di genere, nonchè in tema di protezione civile e di commissariamento delle province


4. FORMAZIONE

Iniziative formative in materia di contrasto della violenza sulle donne e della violenza domestica

Art. 6, legge 24 novembre 2023, n. 168, Disposizioni per il contrasto della violenza sulle donne e della violenza domestica

Formazione degli operatori di polizia

Art. 5, legge 19 luglio 2019, n. 69, Modifiche al codice penale, al codice di procedura penale e altre disposizioni in materia di tutela delle vittime di violenza domestica e di genere

Le mutilazioni genitali femminili: formazione, sensibilizzazione e campagne informative

Finalità

Art. 1, legge 9 gennaio 2006, n. 7, Disposizioni concernenti la prevenzione e il divieto delle pratiche di mutilazione genitale femminile

Attività di promozione e coordinamento

Art. 2, legge 9 gennaio 2006, n. 7, Disposizioni concernenti la prevenzione e il divieto delle pratiche di mutilazione genitale femminile

Campagne informative

Art. 3, legge 9 gennaio 2006, n. 7, Disposizioni concernenti la prevenzione e il divieto delle pratiche di mutilazione genitale femminile

Formazione del personale sanitario

Art. 4, legge 9 gennaio 2006, n. 7, Disposizioni concernenti la prevenzione e il divieto delle pratiche di mutilazione genitale femminile


5. ISTRUZIONE

Educazione alla parità, prevenzione della violenza di genere e di tutte le discriminazioni

Art. 1, comma 16, legge 13 luglio 2015, n. 107, Riforma del sistema nazionale di istruzione e formazione e delega per il riordino delle disposizioni legislative vigenti

Introduzione dell'insegnamento scolastico dell'educazione civica

Finalità dell'insegnamento scolastico dell'educazione civica

Art. 1, legge 20 agosto 2019, n. 92, Introduzione dell'insegnamento scolastico dell'educazione civica

Istituzione dell'insegnamento dell'educazione civica

Art. 2, legge 20 agosto 2019, n. 92, Introduzione dell'insegnamento scolastico dell'educazione civica

Sviluppo delle competenze e obiettivi di apprendimento

Art. 3, legge 20 agosto 2019, n. 92, Introduzione dell'insegnamento scolastico dell'educazione civica

Costituzione e cittadinanza

Art. 4, legge 20 agosto 2019, n. 92, Introduzione dell'insegnamento scolastico dell'educazione civica

Educazione alla cittadinanza digitale

Art. 5, legge 20 agosto 2019, n. 92, Introduzione dell'insegnamento scolastico dell'educazione civica

Scuola e famiglia

Art. 7, legge 20 agosto 2019, n. 92, Introduzione dell'insegnamento scolastico dell'educazione civica

Scuola e territorio

Art. 8, legge 20 agosto 2019, n. 92, Introduzione dell'insegnamento scolastico dell'educazione civica

Albo delle buone pratiche di educazione civica

Art. 9, legge 20 agosto 2019, n. 92, Introduzione dell'insegnamento scolastico dell'educazione civica

Valorizzazione delle migliori esperienze

Art. 10, legge 20 agosto 2019, n. 92, Introduzione dell'insegnamento scolastico dell'educazione civica

Relazione alle Camere

Art. 11, legge 20 agosto 2019, n. 92, Introduzione dell'insegnamento scolastico dell'educazione civica

Fondo per la diffusione della cultura della legalità

Art. 1, commi 774 e 775, legge 30 dicembre 2021, n. 234, Bilancio di previsione dello Stato per l'anno finanziario 2022 e bilancio pluriennale per il triennio 2022-2024

Educazione digitale: le disposizioni a tutela dei minori per la prevenzione ed il contrasto del fenomeno del cyberbullismo

Finalità e definizioni

Art. 1, legge 29 maggio 2017, n. 71, Disposizioni a tutela dei minori per la prevenzione e il contrasto dei fenomeni del bullismo e del cyberbullismo

Tutela della dignità del minore

Art. 2, legge 29 maggio 2017, n. 71, Disposizioni a tutela dei minori per la prevenzione e il contrasto dei fenomeni del bullismo e del cyberbullismo

Piano di azione integrato

Art. 3, legge 29 maggio 2017, n. 71, Disposizioni a tutela dei minori per la prevenzione e il contrasto dei fenomeni del bullismo e del cyberbullismo

Linee di orientamento per la prevenzione e il contrasto in ambito scolastico

Art. 4, legge 29 maggio 2017, n. 71, Disposizioni a tutela dei minori per la prevenzione e il contrasto dei fenomeni del bullismo e del cyberbullismo

Informativa alle famiglie, sanzioni in ambito scolastico e progetti di sostegno e di recupero

Art. 5, legge 29 maggio 2017, n. 71, Disposizioni a tutela dei minori per la prevenzione e il contrasto dei fenomeni del bullismo e del cyberbullismo

Rifinanziamento del fondo di cui all'articolo 12 della legge 18 marzo 2008, n. 48

Art. 6, legge 29 maggio 2017, n. 71, Disposizioni a tutela dei minori per la prevenzione e il contrasto dei fenomeni del bullismo e del cyberbullismo

Ammonimento

Art. 7, legge 29 maggio 2017, n. 71, Disposizioni a tutela dei minori per la prevenzione e il contrasto dei fenomeni del bullismo e del cyberbullismo

Modifiche alla legge 29 maggio 2017, n. 71

Art. 1, legge 17 maggio 2024, n. 70, Disposizioni e delega al Governo in materia di prevenzione e contrasto del bullismo e del cyberbullismo

Modifiche al regio decreto-legge 20 luglio 1934, n. 1404, convertito, con modificazioni, dalla legge 27 maggio 1935, n. 835, in materia di provvedimenti del tribunale per i minorenni

Art. 2, legge 17 maggio 2024, n. 70, Disposizioni e delega al Governo in materia di prevenzione e contrasto del bullismo e del cyberbullismo

Delega al Governo per l'adozione di disposizioni in materia di prevenzione e contrasto del bullismo e del cyberbullismo

Art. 3, legge 17 maggio 2024, n. 70, Disposizioni e delega al Governo in materia di prevenzione e contrasto del bullismo e del cyberbullismo

Istituzione della «Giornata del rispetto»

Art. 4, legge 17 maggio 2024, n. 70, Disposizioni e delega al Governo in materia di prevenzione e contrasto del bullismo e del cyberbullismo

Adeguamento del regolamento di cui al decreto del Presidente della Repubblica 24 giugno 1998, n. 249

Art. 5, legge 17 maggio 2024, n. 70, Disposizioni e delega al Governo in materia di prevenzione e contrasto del bullismo e del cyberbullismo

Applicazioni di controllo parentale nei dispositivi di comunicazione elettronica

Art. 13, decreto-legge 15 settembre 2023, n. 123, Misure urgenti di contrasto al disagio giovanile, alla povertà educativa e alla criminalità minorile, nonchè per la sicurezza dei minori in ambito digitale, convertito con modificazioni dalla L. 13 novembre 2023, n. 159

Disposizione per la verifica della maggiore età per l'accesso a siti pornografici

Art. 13-bis, decreto-legge 15 settembre 2023, n. 123, Misure urgenti di contrasto al disagio giovanile, alla povertà educativa e alla criminalità minorile, nonchè per la sicurezza dei minori in ambito digitale, convertito con modificazioni dalla L. 13 novembre 2023, n. 159

Alfabetizzazione digitale e mediatica a tutela dei minori e campagne informative

Art. 14, decreto-legge 15 settembre 2023, n. 123, Misure urgenti di contrasto al disagio giovanile, alla povertà educativa e alla criminalità minorile, nonchè per la sicurezza dei minori in ambito digitale, convertito con modificazioni dalla L. 13 novembre 2023, n. 159

Designazione del coordinatore dei servizi digitali in attuazione del Regolamento (UE) 2022/2065 sui servizi digitali

Art. 15, decreto-legge 15 settembre 2023, n. 123, Misure urgenti di contrasto al disagio giovanile, alla povertà educativa e alla criminalità minorile, nonchè per la sicurezza dei minori in ambito digitale, convertito con modificazioni dalla L. 13 novembre 2023, n. 159)


6. CULTURA

Provvedimenti urgenti e cautelari dell'Autorità per le garanzie nelle comunicazioni per la disabilitazione dell'accesso a contenuti diffusi abusivamente

Art. 2, legge 14 luglio 2023, n. 93, Disposizioni per la prevenzione e la repressione della diffusione illecita di contenuti tutelati dal diritto d'autore mediante le reti di comunicazione elettronica

La tutela dei minori nel settore cinematografico e audiovisivo

Oggetto e finalità

Art. 1, decreto legislativo 7 dicembre 2017, n. 203, Riforma delle disposizioni legislative in materia di tutela dei minori nel settore cinematografico e audiovisivo, a norma dell'articolo 33 della legge 14 novembre 2016, n. 220

Classificazione delle opere cinematografiche

Art. 2, decreto legislativo 7 dicembre 2017, n. 203, Riforma delle disposizioni legislative in materia di tutela dei minori nel settore cinematografico e audiovisivo, a norma dell'articolo 33 della legge 14 novembre 2016, n. 220

Obblighi per gli esercenti cinematografici

Art. 8, decreto legislativo 7 dicembre 2017, n. 203, Riforma delle disposizioni legislative in materia di tutela dei minori nel settore cinematografico e audiovisivo, a norma dell'articolo 33 della legge 14 novembre 2016, n. 220

Classificazione delle opere audiovisive destinate al web e dei videogiochi

Art. 10, decreto legislativo 7 dicembre 2017, n. 203, Riforma delle disposizioni legislative in materia di tutela dei minori nel settore cinematografico e audiovisivo, a norma dell'articolo 33 della legge 14 novembre 2016, n. 220


7. SPORT

Fattori di rischio e contrasto della violenza di genere nello sport

Art. 16, decreto legislativo 28 febbraio 2021, n. 39, Attuazione dell'articolo 8 della legge 8 agosto 2019, n. 86, recante semplificazione di adempimenti relativi agli organismi sportivi


8. MONITORAGGIO

Impiego di cittadini di paesi terzi il cui soggi

Le disposizioni in materia di statistiche in tema di violenza di genere

Finalità

Art. 1, legge 5 maggio 2022, n. 53, Disposizioni in materia di statistiche in tema di violenza di genere

Obblighi generali di rilevazione

Art. 2, legge 5 maggio 2022, n. 53, Disposizioni in materia di statistiche in tema di violenza di genere

Relazione al Parlamento sull'attività dell'ISTAT

Art. 3, legge 5 maggio 2022, n. 53, Disposizioni in materia di statistiche in tema di violenza di genere

Strutture sanitarie e rilevazioni dati

Art. 4, legge 5 maggio 2022, n. 53, Disposizioni in materia di statistiche in tema di violenza di genere

Rilevazioni statistiche del Ministero dell'interno e del Ministero della giustizia

Art. 5, legge 5 maggio 2022, n. 53, Disposizioni in materia di statistiche in tema di violenza di genere

Rilevazioni del Ministero della giustizia

Art. 6, legge 5 maggio 2022, n. 53, Disposizioni in materia di statistiche in tema di violenza di genere

ISTAT e centri antiviolenza

Art. 7, legge 5 maggio 2022, n. 53, Disposizioni in materia di statistiche in tema di violenza di genere


Azioni a sostegno delle pari opportunità e misure per la prevenzione della violenza di genere e della violenza economica

9. MISURE IN MATERIA DI SICUREZZA PUBBLICA

Piano straordinario di controllo del territorio

Art. 6, decreto-legge 23 febbraio 2009, n. 11, Misure urgenti in materia di sicurezza pubblica e di contrasto alla violenza sessuale, nonchè in tema di atti persecutori, convertito con modificazioni dalla L. 23 aprile 2009, n. 38

Videosorveglianza

Art. 35-quinquies, decreto-legge 4 ottobre 2018 n. 113, Disposizioni urgenti in materia di protezione internazionale e immigrazione, sicurezza pubblica, nonchè misure per la funzionalità del Ministero dell'interno e l'organizzazione e il funzionamento dell'Agenzia nazionale per l'amministrazione e la destinazione dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata, convertito con modificazioni dalla L. 1 dicembre 2018, n. 132

Sistemi di videosorveglianza a tutela dei minori e degli anziani

Art. 5-septies, decreto-legge 18 aprile 2019, n. 32, Disposizioni urgenti per il rilancio del settore dei contratti pubblici, per l'accelerazione degli interventi infrastrutturali, di rigenerazione urbana e di ricostruzione a seguito di eventi sismici, convertito con modificazioni dalla L. 14 giugno 2019, n. 55


10. DIRITTI CIVILI E POLITICI

Elezione della Camera dei Deputati

Art. 18-bis, decreto del Presidente della Repubblica 30 marzo 1957, n. 361, Approvazione del testo unico delle leggi recanti norme per la elezione della Camera dei deputati

Verifiche sulle liste dei candidati

Art. 22, decreto del Presidente della Repubblica 30 marzo 1957, n. 361, Approvazione del testo unico delle leggi recanti norme per la elezione della Camera dei deputati

Rappresentanza di genere nelle liste elettorali

Art. 9, Decreto legislativo 20 dicembre 1993, n. 533, Testo unico delle leggi recanti norme per l'elezione del Senato della Repubblica

I sistemi elettorali

Città metropolitane, province, unioni e fusioni di comuni

Art. 1, legge 7 aprile 2014, n. 56, Disposizioni sulle città metropolitane, sulle province, sulle unioni e fusioni di comuni

Statuti comunali e provinciali

Art. 6, decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267, Testo unico delle leggi sull'ordinamento degli enti locali

Circoscrizioni di decentramento comunale

Art. 17, decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267, Testo unico delle leggi sull'ordinamento degli enti locali

Elezione del sindaco e del presidente della provincia - Nomina della giunta

Art. 46, decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267, Testo unico delle leggi sull'ordinamento degli enti locali

Elezione del sindaco e del consiglio comunale nei comuni sino ai 15.000 abitanti

Art. 71, decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267, Testo unico delle leggi sull'ordinamento degli enti locali

Sindaco e Giunta capitolina

Art. 4, decreto legislativo 17 settembre 2010, n. 156, Disposizioni recanti attuazione dell'articolo 24 della legge 5 maggio 2009, n. 42, e successive modificazioni, in materia di ordinamento transitorio di Roma Capitale

La par condicio

Finalità e ambito di applicazione

Art. 1, legge 22 febbraio 2000, n. 28, Disposizioni per la parità di accesso ai mezzi di informazione durante le campagne elettorali e referendarie e per la comunicazione politica

I partiti politici

Statuto

Art. 3, decreto-legge 28 dicembre 2013, n. 149, Abolizione del finanziamento pubblico diretto, disposizioni per la trasparenza e la democraticità dei partiti e disciplina della contribuzione volontaria e della contribuzione indiretta in loro favore, convertito con modificazioni dalla L. 21 febbraio 2014, n. 13

Parità di accesso alle cariche elettive

Art. 9, decreto-legge 28 dicembre 2013, n. 149, Abolizione del finanziamento pubblico diretto, disposizioni per la trasparenza e la democraticità dei partiti e disciplina della contribuzione volontaria e della contribuzione indiretta in loro favore, convertito con modificazioni dalla L. 21 febbraio 2014, n. 13

La magistratura

Componenti eletti dai magistrati

Art. 23, legge 24 marzo 1958, n. 195, Norme sulla costituzione e sul funzionamento del Consiglio superiore della Magistratura

Il Parlamento Europeo

Pari opportunità nell'accesso alla carica di membro del Parlamento europeo

Art. 56, decreto legislativo 11 aprile 2006, n. 198, Codice delle pari opportunità tra uomo e donna, a norma dell'articolo 6 della legge 28 novembre 2005, n. 246


11. TUTELA ANTICIPATA DELLA PERSONA DALLA VIOLENZA DI GENERE

Divieto di discriminazione tra uomo e donna

Art. 1, decreto legislativo 11 aprile 2006, n. 198, Codice delle pari opportunità tra uomo e donna, a norma dell'articolo 6 della legge 28 novembre 2005, n. 246

Nozione di discriminazione

Art. 2, decreto legislativo 9 luglio 2003, n. 215, Attuazione della direttiva 2000/43/CE per la parità di trattamento tra le persone indipendentemente dalla razza e dall'origine etnica

Le politiche di pari opportunità

Promozione e coordinamento delle politiche di pari opportunità

Art. 2, decreto legislativo 11 aprile 2006, n. 198, Codice delle pari opportunità tra uomo e donna, a norma dell'articolo 6 della legge 28 novembre 2005, n. 246

Costituzione e componenti del Comitato nazionale per l'attuazione dei principi di parità di trattamento ed uguaglianza di opportunità tra lavoratori e lavoratrici

Art. 8, decreto legislativo 11 aprile 2006, n. 198, Codice delle pari opportunità tra uomo e donna, a norma dell'articolo 6 della legge 28 novembre 2005, n. 246

Compiti del Comitato

Art. 10, decreto legislativo 11 aprile 2006, n. 198, Codice delle pari opportunità tra uomo e donna, a norma dell'articolo 6 della legge 28 novembre 2005, n. 246

Il consigliere e le consigliere di parità

Nomina

Art. 12, decreto legislativo 11 aprile 2006, n. 198, Codice delle pari opportunità tra uomo e donna, a norma dell'articolo 6 della legge 28 novembre 2005, n. 246

Conferenza nazionale delle consigliere e dei consiglieri di parità

Art. 19, decreto legislativo 11 aprile 2006, n. 198, Codice delle pari opportunità tra uomo e donna, a norma dell'articolo 6 della legge 28 novembre 2005, n. 246

Pari opportunità nei rapporti fra coniugi

Art. 23, decreto legislativo 11 aprile 2006, n. 198, Codice delle pari opportunità tra uomo e donna, a norma dell'articolo 6 della legge 28 novembre 2005, n. 246

Violenza nelle relazioni familiari

Art. 24, decreto legislativo 11 aprile 2006, n. 198, Codice delle pari opportunità tra uomo e donna, a norma dell'articolo 6 della legge 28 novembre 2005, n. 246


12. LE PARI OPPORTUNITÀ NEL LAVORO

Le discriminazioni

Discriminazione diretta e indiretta

Art. 25, decreto legislativo 11 aprile 2006, n. 198, Codice delle pari opportunità tra uomo e donna, a norma dell'articolo 6 della legge 28 novembre 2005, n. 246

Molestie e molestie sessuali

Art. 26, decreto legislativo 11 aprile 2006, n. 198, Codice delle pari opportunità tra uomo e donna, a norma dell'articolo 6 della legge 28 novembre 2005, n. 246

Divieti di discriminazione nell'accesso al lavoro, alla formazione e alla promozione professionali e nelle condizioni di lavoro

Art. 27, decreto legislativo 11 aprile 2006, n. 198, Codice delle pari opportunità tra uomo e donna, a norma dell'articolo 6 della legge 28 novembre 2005, n. 246

Divieto di discriminazione retributiva

Art. 28, decreto legislativo 11 aprile 2006, n. 198, Codice delle pari opportunità tra uomo e donna, a norma dell'articolo 6 della legge 28 novembre 2005, n. 246

Divieti di discriminazione nella prestazione lavorativa e nella progressione di carriera

Art. 29, decreto legislativo 11 aprile 2006, n. 198, Codice delle pari opportunità tra uomo e donna, a norma dell'articolo 6 della legge 28 novembre 2005, n. 246

Divieti di discriminazione nell'accesso alle prestazioni previdenziali

Art. 30, decreto legislativo 11 aprile 2006, n. 198, Codice delle pari opportunità tra uomo e donna, a norma dell'articolo 6 della legge 28 novembre 2005, n. 246

Divieto di discriminazione nelle forme pensionistiche complementari collettive. Differenze di trattamento consentite

Art. 30-bis, decreto legislativo 11 aprile 2006, n. 198, Codice delle pari opportunità tra uomo e donna, a norma dell'articolo 6 della legge 28 novembre 2005, n. 246

Divieti di discriminazione nell'accesso agli impieghi pubblici

Art. 31, decreto legislativo 11 aprile 2006, n. 198, Codice delle pari opportunità tra uomo e donna, a norma dell'articolo 6 della legge 28 novembre 2005, n. 246

Divieto di licenziamento per causa di matrimonio

Art. 35, decreto legislativo 11 aprile 2006, n. 198, Codice delle pari opportunità tra uomo e donna, a norma dell'articolo 6 della legge 28 novembre 2005, n. 246

Licenziamento discriminatorio

Art. 3, legge 11 maggio 1990, n. 108, Disciplina dei licenziamenti individuali

Atti discriminatori

Art. 15, legge 20 maggio 1970, n. 300 Norme sulla tutela della libertà e dignità dei lavoratori, della libertà sindacale e dell'attività sindacale, nei luoghi di lavoro e norme sul collocamento

Trattamenti economici collettivi discriminatori

Art. 16, legge 20 maggio 1970, n. 300 Norme sulla tutela della libertà e dignità dei lavoratori, della libertà sindacale e dell'attività sindacale, nei luoghi di lavoro e norme sul collocamento

La parità di trattamento in materia di occupazione e di condizioni di lavoro

Oggetto

Art. 1, decreto legislativo 9 luglio 2003, n. 216, Attuazione della direttiva 2000/78/CE per la parità di trattamento in materia di occupazione e di condizioni di lavoro e della direttiva n. 2014/54/UE relativa alle misure intese ad agevolare l'esercizio dei diritti conferiti ai lavoratori nel quadro della libera circolazione dei lavoratori

Nozione di discriminazione

Art. 2, decreto legislativo 9 luglio 2003, n. 216, Attuazione della direttiva 2000/78/CE per la parità di trattamento in materia di occupazione e di condizioni di lavoro e della direttiva n. 2014/54/UE relativa alle misure intese ad agevolare l'esercizio dei diritti conferiti ai lavoratori nel quadro della libera circolazione dei lavoratori

Ambito di applicazione

Art. 3, decreto legislativo 9 luglio 2003, n. 216, Attuazione della direttiva 2000/78/CE per la parità di trattamento in materia di occupazione e di condizioni di lavoro e della direttiva n. 2014/54/UE relativa alle misure intese ad agevolare l'esercizio dei diritti conferiti ai lavoratori nel quadro della libera circolazione dei lavoratori

La valutazione dei rischi

Oggetto della valutazione dei rischi

Art. 28, comma 1, decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81, Attuazione dell'articolo 1 della legge 3 agosto 2007, n. 123, in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro

La tutela giudiziaria

Legittimazione processuale

Art. 36, decreto legislativo 11 aprile 2006, n. 198, Codice delle pari opportunità tra uomo e donna, a norma dell'articolo 6 della legge 28 novembre 2005, n. 246

Legittimazione processuale a tutela di più soggetti

Art. 37, decreto legislativo 11 aprile 2006, n. 198, Codice delle pari opportunità tra uomo e donna, a norma dell'articolo 6 della legge 28 novembre 2005, n. 246

Provvedimento avverso le discriminazioni

Art. 38, decreto legislativo 11 aprile 2006, n. 198, Codice delle pari opportunità tra uomo e donna, a norma dell'articolo 6 della legge 28 novembre 2005, n. 246

Ricorso in via d'urgenza

Art. 39, decreto legislativo 11 aprile 2006, n. 198, Codice delle pari opportunità tra uomo e donna, a norma dell'articolo 6 della legge 28 novembre 2005, n. 246

Onere della prova

Art. 40, decreto legislativo 11 aprile 2006, n. 198, Codice delle pari opportunità tra uomo e donna, a norma dell'articolo 6 della legge 28 novembre 2005, n. 246

Adempimenti amministrativi e sanzioni

Art. 41, decreto legislativo 11 aprile 2006, n. 198, Codice delle pari opportunità tra uomo e donna, a norma dell'articolo 6 della legge 28 novembre 2005, n. 246

Vittimizzazione

Art. 41-bis, decreto legislativo 11 aprile 2006, n. 198, Codice delle pari opportunità tra uomo e donna, a norma dell'articolo 6 della legge 28 novembre 2005, n. 246

Tutela del lavoratore in caso di licenziamento illegittimo

Art. 18, Legge 20 maggio 1970, n. 300, Norme sulla tutela della libertà e dignità dei lavoratori, della libertà sindacale e dell'attività sindacale, nei luoghi di lavoro e norme sul collocamento

Tutela giurisdizionale dei diritti

Art. 4, decreto legislativo 9 luglio 2003, n. 216, Attuazione della direttiva 2000/78/CE per la parità di trattamento in materia di occupazione e di condizioni di lavoro e della direttiva n. 2014/54/UE relativa alle misure intese ad agevolare l'esercizio dei diritti conferiti ai lavoratori nel quadro della libera circolazione dei lavoratori


13. LA PROMOZIONE DELLE PARI OPPORTUNITÀ

Le azioni positive

Adozione e finalità delle azioni positive

Art. 42, decreto legislativo 11 aprile 2006, n. 198, Codice delle pari opportunità tra uomo e donna, a norma dell'articolo 6 della legge 28 novembre 2005, n. 246

Promozione delle azioni positive

Art. 43, decreto legislativo 11 aprile 2006, n. 198, Codice delle pari opportunità tra uomo e donna, a norma dell'articolo 6 della legge 28 novembre 2005, n. 246

Finanziamento

Art. 44, decreto legislativo 11 aprile 2006, n. 198, Codice delle pari opportunità tra uomo e donna, a norma dell'articolo 6 della legge 28 novembre 2005, n. 246

Finanziamento delle azioni positive realizzate mediante la formazione professionale

Art. 45, decreto legislativo 11 aprile 2006, n. 198, Codice delle pari opportunità tra uomo e donna, a norma dell'articolo 6 della legge 28 novembre 2005, n. 246

Rapporto sulla situazione del personale

Art. 46, decreto legislativo 11 aprile 2006, n. 198, Codice delle pari opportunità tra uomo e donna, a norma dell'articolo 6 della legge 28 novembre 2005, n. 246

Certificazione della parità di genere

Art. 46-bis, decreto legislativo 11 aprile 2006, n. 198, Codice delle pari opportunità tra uomo e donna, a norma dell'articolo 6 della legge 28 novembre 2005, n. 246

Azioni positive nelle pubbliche amministrazioni

Art. 48, decreto legislativo 11 aprile 2006, n. 198, Codice delle pari opportunità tra uomo e donna, a norma dell'articolo 6 della legge 28 novembre 2005, n. 246

Azioni positive nel settore radiotelevisivo

Art. 49, decreto legislativo 11 aprile 2006, n. 198, Codice delle pari opportunità tra uomo e donna, a norma dell'articolo 6 della legge 28 novembre 2005, n. 246

Misure a sostegno della flessibilità di orario

Art. 50, decreto legislativo 11 aprile 2006, n. 198, Codice delle pari opportunità tra uomo e donna, a norma dell'articolo 6 della legge 28 novembre 2005, n. 246

Prevenzione delle discriminazioni

Art. 50-bis, decreto legislativo 11 aprile 2006, n. 198, Codice delle pari opportunità tra uomo e donna, a norma dell'articolo 6 della legge 28 novembre 2005, n. 246


14. LA TUTELA E IL SOSTEGNO DELLA MATERNITÀ E PATERNITÀ

Il divieto di discriminazioni

Tutela e sostegno della maternità e paternità

Art. 51, decreto legislativo 11 aprile 2006, n. 198, Codice delle pari opportunità tra uomo e donna, a norma dell'articolo 6 della legge 28 novembre 2005, n. 246


15. L'IMPRENDITORIA FEMMINILE

Le azioni positive

Principi in materia di azioni positive per l'imprenditoria femminile

Art. 52, decreto legislativo 11 aprile 2006, n. 198, Codice delle pari opportunità tra uomo e donna, a norma dell'articolo 6 della legge 28 novembre 2005, n. 246

Principi in materia di beneficiari delle azioni positive

Art. 53, decreto legislativo 11 aprile 2006, n. 198, Codice delle pari opportunità tra uomo e donna, a norma dell'articolo 6 della legge 28 novembre 2005, n. 246

Fondo nazionale per l'imprenditoria femminile

Art. 54, decreto legislativo 11 aprile 2006, n. 198, Codice delle pari opportunità tra uomo e donna, a norma dell'articolo 6 della legge 28 novembre 2005, n. 246

Iniziative delle regioni

Art. 12 Legge 25 febbraio 1992, n. 215, Azioni positive per l'imprenditoria femminile

Gli incentivi all'autoimprenditorialità e all'autoimpiego

Principi generali

Art. 1, decreto legislativo 21 aprile 2000, n. 185, Incentivi all'autoimprenditorialità e all'autoimpiego, in attuazione dell'articolo 45, comma 1, della legge 17 maggio 1999, n. 144

Principi generali

Art. 9, decreto legislativo 21 aprile 2000, n. 185, Incentivi all'autoimprenditorialità e all'autoimpiego, in attuazione dell'articolo 45, comma 1, della legge 17 maggio 1999, n. 144

Benefici

Art. 10, decreto legislativo 21 aprile 2000, n. 185, Incentivi all'autoimprenditorialità e all'autoimpiego, in attuazione dell'articolo 45, comma 1, della legge 17 maggio 1999, n. 144

Soggetti beneficiari dell'autoimpiego

Art. 10-bis, decreto legislativo 21 aprile 2000, n. 185, Incentivi all'autoimprenditorialità e all'autoimpiego, in attuazione dell'articolo 45, comma 1, della legge 17 maggio 1999, n. 144

Fondo a sostegno dell'impresa femminile

Art. 1, commi 97-104, legge 30 dicembre 2020, n. 178, Bilancio di previsione dello Stato per l'anno finanziario 2021 e bilancio pluriennale per il triennio 2021-2023

Equilibrio tra i generi negli organi delle società quotate

Art. 1, legge 12 luglio 2011, n. 120, Modifiche al testo unico delle disposizioni in materia di intermediazione finanziaria, di cui al decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58, concernenti la parità di accesso agli organi di amministrazione e di controllo delle società quotate in mercati regolamentati

Bonus Donne

Art. 23, decreto-legge 7 maggio 2024, n. 60, Ulteriori disposizioni urgenti in materia di politiche di coesione

La parità di trattamento tra uomini e donne nell'accesso a beni e servizi e loro fornitura

Nozioni di discriminazione

Art. 55-bis, decreto legislativo 11 aprile 2006, n. 198, Codice delle pari opportunità tra uomo e donna, a norma dell'articolo 6 della legge 28 novembre 2005, n. 246

Divieto di discriminazione

Art. 55-ter, decreto legislativo 11 aprile 2006, n. 198, Codice delle pari opportunità tra uomo e donna, a norma dell'articolo 6 della legge 28 novembre 2005, n. 246

Procedimento per la tutela contro le discriminazioni per ragioni di sesso nell'accesso a beni e servizi e loro fornitura

Art. 55-quinquies, decreto legislativo 11 aprile 2006, n. 198, Codice delle pari opportunità tra uomo e donna, a norma dell'articolo 6 della legge 28 novembre 2005, n. 246

Legittimazione ad agire di associazioni ed enti

Art. 55-septies, decreto legislativo 11 aprile 2006, n. 198, Codice delle pari opportunità tra uomo e donna, a norma dell'articolo 6 della legge 28 novembre 2005, n. 246

Promozione del principio di parità di trattamento nell'accesso a beni e servizi e loro fornitura

Art. 55-octies, decreto legislativo 11 aprile 2006, n. 198, Codice delle pari opportunità tra uomo e donna, a norma dell'articolo 6 della legge 28 novembre 2005, n. 246


16. IL PUBBLICO IMPIEGO

Contrasto alla violenza morale e psichica nel luogo di lavoro - Gestione delle risorse umane

Art. 7 decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, Norme generali sull'ordinamento del lavoro alle dipendenze delle amministrazioni pubbliche

Comitato unico di garanzia per le pari opportunità, la valorizzazione del benessere di chi lavora e contro le discriminazioni

Art. 57 decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, Norme generali sull'ordinamento del lavoro alle dipendenze delle amministrazioni pubbliche

Bilancio di genere

Art. 38-septies, legge 31 dicembre 2009, n. 196, Legge di contabilità e finanza pubblica


17. I MINORI

L'Autorità garante per l'infanzia e l'adolescenza

Istituzione

Art. 1, legge 12 luglio 2011, n. 112, Istituzione dell'Autorità garante per l'infanzia e l'adolescenza

Centro nazionale per il contrasto della pedopornografia sulla rete INTERNET

Art. 14-bis, legge 3 agosto 1998, n. 269, Norme contro lo sfruttamento della prostituzione, della pornografia, del turismo sessuale in danno di minori, quali nuove forme di riduzione in schiavitù

Obblighi per fornitori dei servizi della società dell'informazione resi attraverso reti di comunicazione elettronica

Art. 14-ter, legge 3 agosto 1998, n. 269, Norme contro lo sfruttamento della prostituzione, della pornografia, del turismo sessuale in danno di minori, quali nuove forme di riduzione in schiavitù

Utilizzo di strumenti tecnici per impedire l'accesso ai siti che diffondono materiale pedopornografico

Art. 14-quater, legge 3 agosto 1998, n. 269, Norme contro lo sfruttamento della prostituzione, della pornografia, del turismo sessuale in danno di minori, quali nuove forme di riduzione in schiavitù

Gli obblighi dei tour operator

Comunicazioni agli utenti

Art. 16, legge 3 agosto 1998, n. 269, Norme contro lo sfruttamento della prostituzione, della pornografia, del turismo sessuale in danno di minori, quali nuove forme di riduzione in schiavitù

Attività di coordinamento

Art. 17, legge 3 agosto 1998, n. 269, Norme contro lo sfruttamento della prostituzione, della pornografia, del turismo sessuale in danno di minori, quali nuove forme di riduzione in schiavitù

Attività di contrasto

Art. 14, legge 3 agosto 1998, n. 269, Norme contro lo sfruttamento della prostituzione, della pornografia, del turismo sessuale in danno di minori, quali nuove forme di riduzione in schiavitù


Tutela delle vittime e repressione dei reati

18. NORME DEL CODICE CIVILE: MATRIMONIO E UNIONI CIVILI

Annullamento del matrimonio contratto a seguito di violenza ed errore

Art. 122, Regio Decreto 16 marzo 1942, n. 262, Approvazione del testo del Codice civile

Matrimonio putativo

Art. 128, Regio Decreto 16 marzo 1942, n. 262 Approvazione del testo del Codice civile

Diritti dei coniugi in buona fede

Art. 129, Regio Decreto 16 marzo 1942, n. 262, Approvazione del testo del Codice civile

Responsabilità del coniuge in mala fede e del terzo

Art. 129-bis, Regio Decreto 16 marzo 1942, n. 262 Approvazione del testo del Codice civile

Unioni civili tra persone dello stesso sesso e disciplina delle convivenze

Art. 1, Legge 20 maggio 2016, n. 76, Regolamentazione delle unioni civili tra persone dello stesso sesso e disciplina delle convivenze

Contratti di convivenza

Art. 30-bis, Legge 31 maggio 1995, n. 218, Riforma del sistema italiano di diritto internazionale privato

Diritti e doveri reciproci dei coniugi

Art. 143, Regio Decreto 16 marzo 1942, n. 262, Approvazione del testo del Codice civile

Indirizzo della vita familiare e residenza della famiglia

Art. 144, Regio Decreto 16 marzo 1942, n. 262 Approvazione, del testo del Codice civile

Intervento del giudice

Art. 145, Regio Decreto 16 marzo 1942, n. 262, Approvazione del testo del Codice civile

Allontanamento dalla residenza familiare

Art. 146, Regio Decreto 16 marzo 1942, n. 262, Approvazione del testo del Codice civile

Doveri verso i figli

Art. 147, Regio Decreto 16 marzo 1942, n. 262, Approvazione del testo del Codice civile

Concorso negli oneri

Art. 148, Regio Decreto 16 marzo 1942, n. 262, Approvazione del testo del Codice civile

Scioglimento del matrimonio

Art. 149, Regio Decreto 16 marzo 1942, n. 262, Approvazione del testo del Codice civile

Separazione personale

Art. 150, Regio Decreto 16 marzo 1942, n. 262 Approvazione del testo del Codice civile

Separazione giudiziale

Art. 151, Regio Decreto 16 marzo 1942, n. 262 Approvazione del testo del Codice civile

Riconciliazione

Art. 154, Regio Decreto 16 marzo 1942, n. 262 Approvazione del testo del Codice civile

Provvedimenti riguardo ai figli

Art. 155, Regio Decreto 16 marzo 1942, n. 262 Approvazione del testo del Codice civile

Effetti della separazione sui rapporti patrimoniali tra i coniugi

Art. 156, Regio Decreto 16 marzo 1942, n. 262 Approvazione del testo del Codice civile

La responsabilità genitoriale

Decadenza dalla responsabilità genitoriale sui figli

Art. 330, Regio Decreto 16 marzo 1942, n. 262 Approvazione del testo del Codice civile

Condotta del genitore pregiudizievole ai figli

Art. 333, Regio Decreto 16 marzo 1942, n. 262 Approvazione del testo del Codice civile


19. GLI ORDINI DI PROTEZIONE DEL GIUDICE CIVILE

Ordini di protezione contro gli abusi familiari

Art. 473-bis.69, Regio Decreto 28 ottobre 1940, n. 1443, Codice di procedura civile

Contenuto degli ordini di protezione

Art. 473-bis.70, Regio Decreto 28 ottobre 1940, n. 1443, Codice di procedura civile

Provvedimenti di adozione degli ordini di protezione contro gli abusi familiari

Art. 473-bis.71, Regio Decreto 28 ottobre 1940, n. 1443, Codice di procedura civile

Pericolo determinato da altri familiari

Art. 473-bis.72, Regio Decreto 28 ottobre 1940, n. 1443, Codice di procedura civile


20. L'INDEGNITÀ A SUCCEDERE

I presupposti

Casi d'indegnità

Art. 463, Regio Decreto 16 marzo 1942, n. 262, Approvazione del testo del Codice civile

Sospensione dalla successione

Art. 463-bis, Regio Decreto 16 marzo 1942, n. 262, Approvazione del testo del Codice civile


21. GLI STRUMENTI DI TUTELA NEL PROCESSO CIVILE

La riforma Cartabia

Il procedimento in caso di allegazione di abusi familiari o condotte di violenza domestica o di genere

Ambito di applicazione disposizioni speciali della violenza domestica o di genere

Art. 473-bis.40, Regio Decreto 28 ottobre 1940, n. 1443, Codice di procedura civile

Forma della domanda

Art. 473-bis.41, Regio Decreto 28 ottobre 1940, n. 1443, Codice di procedura civile

Procedimento

Art. 473-bis.42, Regio Decreto 28 ottobre 1940, n. 1443, Codice di procedura civile

Mediazione familiare

Art. 473-bis.43, Regio Decreto 28 ottobre 1940, n. 1443, Codice di procedura civile

Attività istruttoria

Art. 473-bis.44, Regio Decreto 28 ottobre 1940, n. 1443, Codice di procedura civile

Ascolto del minore

Art. 473-bis.45, Regio Decreto 28 ottobre 1940, n. 1443, Codice di procedura civile

Provvedimenti del giudice

Art. 473-bis.46, Regio Decreto 28 ottobre 1940, n. 1443, Codice di procedura civile


22. IL TRIBUNALE PER LE PERSONE, PER I MINORENNI E PER LE FAMIGLIE

La composizione e le funzioni

Costituzione e giurisdizione del tribunale per le persone, per i minorenni e per le famiglie

Art. 49, Regio decreto 30 gennaio 1941, n. 12, Ordinamento giudiziario

Composizione dell'ufficio del tribunale per le persone, per i minorenni e per le famiglie

Art. 50, Regio decreto 30 gennaio 1941, n. 12, Ordinamento giudiziario

Funzioni e attribuzioni del tribunale per le persone, per i minorenni e per le famiglie

Art. 50.1, Regio decreto 30 gennaio 1941, n. 12, Ordinamento giudiziario

Attribuzioni del presidente del tribunale per le persone, per i minorenni e per le famiglie

Art. 50.2, Regio decreto 30 gennaio 1941, n. 12, Ordinamento giudiziario

Attribuzioni del presidente della sezione distrettuale e delle sezioni circondariali

Art. 50.3, Regio decreto 30 gennaio 1941, n. 12, Ordinamento giudiziario

Composizione dell'organo giudicante

Art. 50.4, Regio decreto 30 gennaio 1941, n. 12, Ordinamento giudiziario

Ripartizione degli affari tra la sezione distrettuale e le sezioni circondariali del tribunale per le persone, per i minorenni e per le famiglie

Art. 50.5, Regio decreto 30 gennaio 1941, n. 12, Ordinamento giudiziario

Giudice per le indagini preliminari

Art. 50-bis, Regio decreto 30 gennaio 1941, n. 12, Ordinamento giudiziario

Giudice di sorveglianza presso il tribunale ordinario per le persone, per i minorenni e per le famiglie

Art. 51, Regio decreto 30 gennaio 1941, n. 12, Ordinamento giudiziario


23. IL PATROCINIO A SPESE DELLO STATO

I presupposti

Condizioni per l'ammissione al patrocinio della vittima

Art. 76, comma 4-ter, Decreto del Presidente della Repubblica 30 maggio 2002, n. 115, Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di spese di giustizia

Gratuito patrocinio per orfani per crimini domestici

Art. 1, legge 11 gennaio 2018, n. 4, Modifiche al codice civile, al codice penale, al codice di procedura penale e altre disposizioni in favore degli orfani per crimini domestici

Nomina del difensore

Art. 80, Decreto del Presidente della Repubblica 30 maggio 2002, n. 115, Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di spese di giustizia


24. LE FUNZIONI DEL PUBBLICO MINISTERO

I presupposti

Le attribuzioni del procuratore della Repubblica

Attribuzioni del procuratore della Repubblica

Art. 1, decreto legislativo 20 febbraio 2006, n. 106, Disposizioni in materia di riorganizzazione dell'ufficio del pubblico ministero, a norma dell'articolo 1, comma 1, lettera d), della legge 25 luglio 2005, n. 150

Titolarità dell'azione penale

Art. 2, decreto legislativo 20 febbraio 2006, n. 106, Disposizioni in materia di riorganizzazione dell'ufficio del pubblico ministero, a norma dell'articolo 1, comma 1, lettera d), della legge 25 luglio 2005, n. 150


25. I RAPPORTI FAMILIARI AGLI EFFETTI DELLA LEGGE PENALE

Il prossimo congiunto

Assistenza ai partecipi di cospirazione o di banda armata

Art. 307, comma 4, Regio decreto 19 ottobre 1930, n. 1398, Approvazione del testo definitivo del Codice Penale

Rapporto di parentela

Art. 540, Regio decreto 19 ottobre 1930, n. 1398, Approvazione del testo definitivo del Codice Penale

Costituzione di un'unione civile agli effetti della legge penale

Art. 574-ter, Regio decreto 19 ottobre 1930, n. 1398, Approvazione del testo definitivo del Codice Penale


26. LE FATTISPECIE DI REATO

Violazione dei provvedimenti di allontanamento dalla casa familiare e del divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla persona offesa

Art. 387-bis, Regio decreto 19 ottobre 1930, n. 1398, Approvazione del testo definitivo del Codice Penale

Mancata esecuzione dolosa di un provvedimento del giudice

Art. 388, Regio decreto 19 ottobre 1930, n. 1398, Approvazione del testo definitivo del Codice Penale

Istigazione a delinquere

Art. 414, Regio decreto 19 ottobre 1930, n. 1398, Approvazione del testo definitivo del Codice Penale

Istigazione a pratiche di pedofilia e di pedopornografia

Art. 414-bis, Regio decreto 19 ottobre 1930, n. 1398, Approvazione del testo definitivo del Codice Penale

Atti osceni

Art. 527, Regio decreto 19 ottobre 1930, n. 1398, Approvazione del testo definitivo del Codice Penale

Disciplina in materia di prostituzione e tratta di donne e minori

Art. 3 legge 20 febbraio 1958, n. 75, Abolizione della regolamentazione della prostituzione e lotta contro lo sfruttamento della prostituzione altrui

Circostanze aggravanti

Art. 4 legge 20 febbraio 1958, n. 75, Abolizione della regolamentazione della prostituzione e lotta contro lo sfruttamento della prostituzione altrui

Tratta di donne e di minore commessa all'estero

Art. 537, Regio decreto 19 ottobre 1930, n. 1398, Approvazione del testo definitivo del Codice Penale

Misura di sicurezza

Art. 538, Regio decreto 19 ottobre 1930, n. 1398, Approvazione del testo definitivo del Codice Penale

Bigamia

Art. 556, Regio decreto 19 ottobre 1930, n. 1398, Approvazione del testo definitivo del Codice Penale

Prescrizione del reato

Art. 557, Regio decreto 19 ottobre 1930, n. 1398, Approvazione del testo definitivo del Codice Penale

Induzione al matrimonio mediante inganno

Art. 558, Regio decreto 19 ottobre 1930, n. 1398, Approvazione del testo definitivo del Codice Penale

Costrizione o induzione al matrimonio

Art. 558-bis, Regio decreto 19 ottobre 1930, n. 1398, Approvazione del testo definitivo del Codice Penale

Incesto

Art. 564, Regio decreto 19 ottobre 1930, n. 1398, Approvazione del testo definitivo del Codice Penale

Attentati alla morale famigliare commessi col mezzo della stampa periodica

Art. 565, Regio decreto 19 ottobre 1930, n. 1398, Approvazione del testo definitivo del Codice Penale

Violazione degli obblighi di assistenza famigliare

Art. 570, Regio decreto 19 ottobre 1930, n. 1398, Approvazione del testo definitivo del Codice Penale

Violazione degli obblighi di assistenza familiare in caso di separazione o di scioglimento del matrimonio

Art. 570-bis, Regio decreto 19 ottobre 1930, n. 1398, Approvazione del testo definitivo del Codice Penale

Inosservanza dell'obbligo dell'istruzione dei minori

Art. 570-ter, Regio decreto 19 ottobre 1930, n. 1398, Approvazione del testo definitivo del Codice Penale

Abuso dei mezzi di correzione o di disciplina

Art. 571, Regio decreto 19 ottobre 1930, n. 1398, Approvazione del testo definitivo del Codice Penale

Maltrattamenti contro familiari e conviventi

Art. 572, Regio decreto 19 ottobre 1930, n. 1398, Approvazione del testo definitivo del Codice Penale

Sottrazione consensuale di minorenni

Art. 573, Regio decreto 19 ottobre 1930, n. 1398, Approvazione del testo definitivo del Codice Penale

Sottrazione di persone incapaci

Art. 574, Regio decreto 19 ottobre 1930, n. 1398, Approvazione del testo definitivo del Codice Penale

Sottrazione e trattenimento di minore all'estero

Art. 574-bis, Regio decreto 19 ottobre 1930, n. 1398, Approvazione del testo definitivo del Codice Penale

Omicidio

Art. 575, Regio decreto 19 ottobre 1930, n. 1398, Approvazione del testo definitivo del Codice Penale

Circostanze aggravanti. Ergastolo

Art. 576, Regio decreto 19 ottobre 1930, n. 1398, Approvazione del testo definitivo del Codice Penale

Altre circostanze aggravanti. Ergastolo

Art. 577, Regio decreto 19 ottobre 1930, n. 1398, Approvazione del testo definitivo del Codice Penale

Infanticidio in condizioni di abbandono materiale e morale

Art. 578, Regio decreto 19 ottobre 1930, n. 1398, Approvazione del testo definitivo del Codice Penale

Omicidio del consenziente

Art. 579, Regio decreto 19 ottobre 1930, n. 1398, Approvazione del testo definitivo del Codice Penale

Istigazione o aiuto al suicidio

Art. 580, Regio decreto 19 ottobre 1930, n. 1398, Approvazione del testo definitivo del Codice Penale

Percosse

Art. 581, Regio decreto 19 ottobre 1930, n. 1398, Approvazione del testo definitivo del Codice Penale

Lesione personale

Art. 582, Regio decreto 19 ottobre 1930, n. 1398, Approvazione del testo definitivo del Codice Penale

Circostanze aggravanti

Art. 583, Regio decreto 19 ottobre 1930, n. 1398, Approvazione del testo definitivo del Codice Penale

Pratiche di mutilazione degli organi genitali femminili

Art. 583-bis, Regio decreto 19 ottobre 1930, n. 1398, Approvazione del testo definitivo del Codice Penale

Pena accessoria

Art. 583-ter, Regio decreto 19 ottobre 1930, n. 1398, Approvazione del testo definitivo del Codice Penale

Deformazione dell'aspetto della persona mediante lesioni permanenti al viso

Art. 583-quinquies, Regio decreto 19 ottobre 1930, n. 1398, Approvazione del testo definitivo del Codice Penale

Omicidio preterintenzionale

Art. 584, Regio decreto 19 ottobre 1930, n. 1398, Approvazione del testo definitivo del Codice Penale

Circostanze aggravanti

Art. 585, Regio decreto 19 ottobre 1930, n. 1398, Approvazione del testo definitivo del Codice Penale

Morte o lesioni come conseguenza di altro delitto

Art. 586, Regio decreto 19 ottobre 1930, n. 1398, Approvazione del testo definitivo del Codice Penale

Omicidio colposo

Art. 589, Regio decreto 19 ottobre 1930, n. 1398, Approvazione del testo definitivo del Codice Penale

Lesioni personali colpose

Art. 590, Regio decreto 19 ottobre 1930, n. 1398, Approvazione del testo definitivo del Codice Penale

Abbandono di persone minori o incapaci

Art. 591, Regio decreto 19 ottobre 1930, n. 1398, Approvazione del testo definitivo del Codice Penale

Omissione di soccorso

Art. 593, Regio decreto 19 ottobre 1930, n. 1398, Approvazione del testo definitivo del Codice Penale

Interruzione colposa di gravidanza

Art. 593-bis, Regio decreto 19 ottobre 1930, n. 1398, Approvazione del testo definitivo del Codice Penale

Interruzione di gravidanza non consensuale

Art. 593-ter, Regio decreto 19 ottobre 1930, n. 1398, Approvazione del testo definitivo del Codice Penale

Diffamazione

Art. 595, Regio decreto 19 ottobre 1930, n. 1398, Approvazione del testo definitivo del Codice Penale

Diffamazione col mezzo della stampa

Art. 596-bis, Regio decreto 19 ottobre 1930, n. 1398, Approvazione del testo definitivo del Codice Penale

Offese in scritti e discorsi pronunciati dinanzi alle Autorità giudiziarie o amministrative

Art. 598, Regio decreto 19 ottobre 1930, n. 1398, Approvazione del testo definitivo del Codice Penale

Provocazione

Art. 599, Regio decreto 19 ottobre 1930, n. 1398, Approvazione del testo definitivo del Codice Penale

Riduzione o mantenimento in schiavitù o in servitù

Art. 600, Regio decreto 19 ottobre 1930, n. 1398, Approvazione del testo definitivo del Codice Penale

Prostituzione minorile

Art. 600-bis, Regio decreto 19 ottobre 1930, n. 1398, Approvazione del testo definitivo del Codice Penale

Pornografia minorile

Art. 600-ter, Regio decreto 19 ottobre 1930, n. 1398, Approvazione del testo definitivo del Codice Penale

Detenzione o accesso a materiale pornografico

Art. 600-quater, Regio decreto 19 ottobre 1930, n. 1398, Approvazione del testo definitivo del Codice Penale

Pornografia virtuale

Art. 600-quater.1, Regio decreto 19 ottobre 1930, n. 1398, Approvazione del testo definitivo del Codice Penale

Iniziative turistiche volte allo sfruttamento della prostituzione minorile

Art. 600-quinquies, Regio decreto 19 ottobre 1930, n. 1398, Approvazione del testo definitivo del Codice Penale

Impiego di minori nell'accattonaggio. Organizzazione dell'accattonaggio

Art. 600-octies, Regio decreto 19 ottobre 1930, n. 1398, Approvazione del testo definitivo del Codice Penale

Tratta di persone

Art. 601, Regio decreto 19 ottobre 1930, n. 1398, Approvazione del testo definitivo del Codice Penale

Acquisto e alienazione di schiavi

Art. 602, Regio decreto 19 ottobre 1930, n. 1398, Approvazione del testo definitivo del Codice Penale

Intermediazione illecita e sfruttamento del lavoro

Art. 603-bis, Regio decreto 19 ottobre 1930, n. 1398, Approvazione del testo definitivo del Codice Penale

Propaganda e istigazione a delinquere per motivi di discriminazione razziale etnica e religiosa

Art. 604-bis, Regio decreto 19 ottobre 1930, n. 1398, Approvazione del testo definitivo del Codice Penale

Sequestro di persona

Art. 605, Regio decreto 19 ottobre 1930, n. 1398, Approvazione del testo definitivo del Codice Penale

Violenza sessuale

Art. 609-bis, Regio decreto 19 ottobre 1930, n. 1398, Approvazione del testo definitivo del Codice Penale

Querela di parte

Art. 609-septies, Regio decreto 19 ottobre 1930, n. 1398, Approvazione del testo definitivo del Codice Penale

Atti sessuali con minorenne

Art. 609-quater, Regio decreto 19 ottobre 1930, n. 1398, Approvazione del testo definitivo del Codice Penale

Corruzione di minorenne

Art. 609-quinquies, Regio decreto 19 ottobre 1930, n. 1398, Approvazione del testo definitivo del Codice Penale

Ignoranza dell'età della persona offesa

Art. 609-sexies, Regio decreto 19 ottobre 1930, n. 1398, Approvazione del testo definitivo del Codice Penale

Violenza sessuale di gruppo

Art. 609-octies, Regio decreto 19 ottobre 1930, n. 1398, Approvazione del testo definitivo del Codice Penale

Adescamento di minorenni

Art. 609-undecies, Regio decreto 19 ottobre 1930, n. 1398, Approvazione del testo definitivo del Codice Penale

Violenza privata

Art. 610, Regio decreto 19 ottobre 1930, n. 1398, Approvazione del testo definitivo del Codice Penale

Violenza o minaccia per costringere a commettere un reato

Art. 611, Regio decreto 19 ottobre 1930, n. 1398, Approvazione del testo definitivo del Codice Penale

Minaccia

Art. 612, Regio decreto 19 ottobre 1930, n. 1398, Approvazione del testo definitivo del Codice Penale

Gli atti persecutori (c.d. stalking)

Art. 612-bis, Regio decreto 19 ottobre 1930, n. 1398, Approvazione del testo definitivo del Codice Penale

Diffusione illecita di immagini o video sessualmente espliciti

Art. 612-ter, Regio decreto 19 ottobre 1930, n. 1398, Approvazione del testo definitivo del Codice Penale

Stato di incapacità procurato mediante violenza

Art. 613, Regio decreto 19 ottobre 1930, n. 1398, Approvazione del testo definitivo del Codice Penale

Tortura

Art. 613-bis, Regio decreto 19 ottobre 1930, n. 1398, Approvazione del testo definitivo del Codice Penale

Esclusione dall'immunità. Estradizione nei casi di tortura

Art. 4, legge 14 luglio 2017, n. 110, Introduzione del delitto di tortura nell'ordinamento italiano

Istigazione del pubblico ufficiale a commettere tortura

Art. 613-ter, Regio decreto 19 ottobre 1930, n. 1398, Approvazione del testo definitivo del Codice Penale

Violazione di domicilio

Art. 614, Regio decreto 19 ottobre 1930, n. 1398, Approvazione del testo definitivo del Codice Penale

Violazione di domicilio commessa da un pubblico ufficiale

Art. 615, Regio decreto 19 ottobre 1930, n. 1398, Approvazione del testo definitivo del Codice Penale

Interferenze illecite nella vita privata

Art. 615-bis, Regio decreto 19 ottobre 1930, n. 1398, Approvazione del testo definitivo del Codice Penale

Accesso abusivo ad un sistema informatico o telematico

Art. 615-ter, Regio decreto 19 ottobre 1930, n. 1398, Approvazione del testo definitivo del Codice Penale

La tutela penale delle comunicazioni

Violazione, sottrazione e soppressione di corrispondenza

Art. 616, Regio decreto 19 ottobre 1930, n. 1398, Approvazione del testo definitivo del Codice Penale

Cognizione, interruzione o impedimento illeciti di comunicazioni o conversazioni telegrafiche o telefoniche

Art. 617, Regio decreto 19 ottobre 1930, n. 1398, Approvazione del testo definitivo del Codice Penale

Detenzione, diffusione e installazione abusiva di apparecchiature e di altri mezzi atti a intercettare, impedire o interrompere comunicazioni o conversazioni telegrafiche o telefoniche

Art. 617-bis, Regio decreto 19 ottobre 1930, n. 1398, Approvazione del testo definitivo del Codice Penale

Diffusione di riprese e registrazioni fraudolente

Art. 617-septies, Regio decreto 19 ottobre 1930, n. 1398, Approvazione del testo definitivo del Codice Penale

I reati contro il patrimonio in ambito familiare

Rapina

Art. 628, Regio decreto 19 ottobre 1930, n. 1398, Approvazione del testo definitivo del Codice Penale

Danneggiamento

Art. 635, Regio decreto 19 ottobre 1930, n. 1398, Approvazione del testo definitivo del Codice Penale

Danneggiamento di informazioni, dati e programmi informatici

Art. 635-bis, Regio decreto 19 ottobre 1930, n. 1398, Approvazione del testo definitivo del Codice Penale

Truffa

Art. 640, Regio decreto 19 ottobre 1930, n. 1398, Approvazione del testo definitivo del Codice Penale

Circonvenzione di persone incapaci

Art. 643, Regio decreto 19 ottobre 1930, n. 1398, Approvazione del testo definitivo del Codice Penale

Non punibilità e querela della persona offesa, per fatti commessi a danno di congiunti

Art. 649, Regio decreto 19 ottobre 1930, n. 1398, Approvazione del testo definitivo del Codice Penale

Le molestie

Molestia o disturbo alle persone

Art. 660, Regio decreto 19 ottobre 1930, n. 1398, Approvazione del testo definitivo del Codice Penale

Divulgazione delle generalità o dell'immagine di persona offesa da atti di violenza sessuale

Art. 734-bis, Regio decreto 19 ottobre 1930, n. 1398, Approvazione del testo definitivo del Codice Penale


27. LA RESPONSABILITÀ DEGLI ENTI

I reati presupposti

Delitti informatici e trattamento illecito di dati

Art. 24-bis decreto legislativo 8 giugno 2001, n. 231, Disciplina della responsabilità amministrativa delle persone giuridiche, delle società e delle associazioni anche prive di personalità giuridica, a norma dell'articolo 11 della legge 29 settembre 2000, n. 300

Pratiche di mutilazione degli organi genitali femminili

Art. 25-quater.1 decreto legislativo 8 giugno 2001, n. 231, Disciplina della responsabilità amministrativa delle persone giuridiche, delle società e delle associazioni anche prive di personalità giuridica, a norma dell'articolo 11 della legge 29 settembre 2000, n. 300

Delitti contro la personalità individuale

Art. 25-quinquies decreto legislativo 8 giugno 2001, n. 231, Disciplina della responsabilità amministrativa delle persone giuridiche, delle società e delle associazioni anche prive di personalità giuridica, a norma dell'articolo 11 della legge 29 settembre 2000, n. 300

Delitti in materia di strumenti di pagamento diversi dai contanti e trasferimento fraudolento di valori

Art. 25-octies.1 decreto legislativo 8 giugno 2001, n. 231, Disciplina della responsabilità amministrativa delle persone giuridiche, delle società e delle associazioni anche prive di personalità giuridica, a norma dell'articolo 11 della legge 29 settembre 2000, n. 300

Impiego di cittadini di paesi terzi il cui soggiorno è irregolare

Art. 25-duodecies decreto legislativo 8 giugno 2001, n. 231, Disciplina della responsabilità amministrativa delle persone giuridiche, delle società e delle associazioni anche prive di personalità giuridica, a norma dell'articolo 11 della legge 29 settembre 2000, n. 300

Razzismo e xenofobia

Art. 25-terdecies decreto legislativo 8 giugno 2001, n. 231, Disciplina della responsabilità amministrativa delle persone giuridiche, delle società e delle associazioni anche prive di personalità giuridica, a norma dell'articolo 11 della legge 29 settembre 2000, n. 300


28. LE DISPOSIZIONI COMUNI DEL CODICE PENALE

Il delitto

Delitto tentato

Art. 56, Regio decreto 19 ottobre 1930, n. 1398, Approvazione del testo definitivo del Codice Penale

Le circostanze del reato

Circostanze aggravanti comuni

Art. 61, Regio decreto 19 ottobre 1930, n. 1398, Approvazione del testo definitivo del Codice Penale

Circostanze attenuanti comuni

Art. 62, Regio decreto 19 ottobre 1930, n. 1398, Approvazione del testo definitivo del Codice Penale

Circostanze attenuanti generiche

Art. 62-bis, Regio decreto 19 ottobre 1930, n. 1398, Approvazione del testo definitivo del Codice Penale

L'imputabilità

Capacità d'intendere e di volere

Art. 85, Regio decreto 19 ottobre 1930, n. 1398, Approvazione del testo definitivo del Codice Penale

Stati emotivi o passionali

Art. 90, Regio decreto 19 ottobre 1930, n. 1398, Approvazione del testo definitivo del Codice Penale

Esclusione della punibilità per particolare tenuità del fatto

Art. 131-bis, Regio decreto 19 ottobre 1930, n. 1398, Approvazione del testo definitivo del Codice Penale

Estinzione del reato per condotte riparatorie

Art. 162-ter, Regio decreto 19 ottobre 1930, n. 1398, Approvazione del testo definitivo del Codice Penale

Sospensione condizionale della pena

Art. 163, Regio decreto 19 ottobre 1930, n. 1398, Approvazione del testo definitivo del Codice Penale

Limiti entro i quali è ammessa la sospensione condizionale della pena

Art. 164, Regio decreto 19 ottobre 1930, n. 1398, Approvazione del testo definitivo del Codice Penale

Obblighi del condannato

Art. 165, Regio decreto 19 ottobre 1930, n. 1398, Approvazione del testo definitivo del Codice Penale

Riconoscimento e attività degli enti e delle associazioni organizzatori di percorsi di recupero destinati agli autori di reato

Art. 18 legge 24 novembre 2023, n. 168, Disposizioni per il contrasto della violenza sulle donne e della violenza domestica

Sospensione del procedimento con messa alla prova dell'imputato

Art. 168-bis codice penale, Regio decreto 19 ottobre 1930, n. 1398, Approvazione del testo definitivo del Codice Penale


29. LA NOTIZIA DI REATO

La querela: aspetti sostanziali

Diritto di querela

Art. 120, Regio decreto 19 ottobre 1930, n. 1398, Approvazione del testo definitivo del Codice Penale

Diritto di querela esercitato da un curatore speciale

Art. 121, Regio decreto 19 ottobre 1930, n. 1398, Approvazione del testo definitivo del Codice Penale

Querela di uno fra più offesi

Art. 122, Regio decreto 19 ottobre 1930, n. 1398, Approvazione del testo definitivo del Codice Penale

Estensione della querela

Art. 123, Regio decreto 19 ottobre 1930, n. 1398, Approvazione del testo definitivo del Codice Penale

Termine per proporre la querela. Rinuncia

Art. 124, Regio decreto 19 ottobre 1930, n. 1398, Approvazione del testo definitivo del Codice Penale

Querela del minore o inabilitato nel caso di rinuncia del rappresentante

Art. 125, Regio decreto 19 ottobre 1930, n. 1398, Approvazione del testo definitivo del Codice Penale

Estinzione del diritto di querela

Art. 126, Regio decreto 19 ottobre 1930, n. 1398, Approvazione del testo definitivo del Codice Penale


30. I DIRITTI DELLA PERSONA OFFESA DAL REATO

I diritti, le facoltà e le informazioni

Diritti e facoltà della persona offesa dal reato

Art. 90, Decreto del Presidente della Repubblica 22 settembre 1988, n. 447, Approvazione del codice di procedura penale

Informazioni alla persona offesa

Art. 90-bis, Decreto del Presidente della Repubblica 22 settembre 1988, n. 447, Approvazione del codice di procedura penale

Informazioni alla vittima di cui all'articolo 42, comma 1, lettera b), del decreto legislativo attuativo della legge 27 settembre 2021, n. 134

Art. 90-bis.1, Decreto del Presidente della Repubblica 22 settembre 1988, n. 447, Approvazione del codice di procedura penale

Comunicazioni dell'evasione e della scarcerazione

Art. 90-ter, Decreto del Presidente della Repubblica 22 settembre 1988, n. 447, Approvazione del codice di procedura penale

Condizione di particolare vulnerabilità

Art. 90-quater, Decreto del Presidente della Repubblica 22 settembre 1988, n. 447, Approvazione del codice di procedura penale

Diritti e facoltà degli enti e delle associazioni rappresentativi di interessi lesi dal reato

Art. 91, Decreto del Presidente della Repubblica 22 settembre 1988, n. 447, Approvazione del codice di procedura penale

Consenso della persona offesa

Art. 92, Decreto del Presidente della Repubblica 22 settembre 1988, n. 447, Approvazione del codice di procedura penale

Intervento degli enti o delle associazioni

Art. 93, Decreto del Presidente della Repubblica 22 settembre 1988, n. 447, Approvazione del codice di procedura penale

Termine per l'intervento

Art. 94, Decreto del Presidente della Repubblica 22 settembre 1988, n. 447, Approvazione del codice di procedura penale

Provvedimenti del giudice

Art. 95, Decreto del Presidente della Repubblica 22 settembre 1988, n. 447, Approvazione del codice di procedura penale

La costituzione di parte civile

Legittimazione all'azione civile

Art. 74, Decreto del Presidente della Repubblica 22 settembre 1988, n. 447, Approvazione del codice di procedura penale

Rapporti tra azione civile e azione penale

Art. 75, Decreto del Presidente della Repubblica 22 settembre 1988, n. 447, Approvazione del codice di procedura penale

Costituzione di parte civile

Art. 76, Decreto del Presidente della Repubblica 22 settembre 1988, n. 447, Approvazione del codice di procedura penale

Capacità processuale della parte civile

Art. 77, Decreto del Presidente della Repubblica 22 settembre 1988, n. 447, Approvazione del codice di procedura penale

Formalità della costituzione di parte civile

Art. 78, Decreto del Presidente della Repubblica 22 settembre 1988, n. 447, Approvazione del codice di procedura penale

Termine per la costituzione di parte civile

Art. 79, Decreto del Presidente della Repubblica 22 settembre 1988, n. 447, Approvazione del codice di procedura penale

Richiesta di esclusione della parte civile

Art. 80, Decreto del Presidente della Repubblica 22 settembre 1988, n. 447, Approvazione del codice di procedura penale

Esclusione di ufficio della parte civile

Art. 81, Decreto del Presidente della Repubblica 22 settembre 1988, n. 447, Approvazione del codice di procedura penale

Revoca della costituzione di parte civile

Art. 82, Decreto del Presidente della Repubblica 22 settembre 1988, n. 447, Approvazione del codice di procedura penale

Le altre notizie di reato (denuncia e referto)

Acquisizione delle notizie di reato

Art. 330, Decreto del Presidente della Repubblica 22 settembre 1988, n. 447, Approvazione del codice di procedura penale

Denuncia da parte di pubblici ufficiali e incaricati di un pubblico servizio

Art. 331, Decreto del Presidente della Repubblica 22 settembre 1988, n. 447, Approvazione del codice di procedura penale

Contenuto della denuncia

Art. 332, Decreto del Presidente della Repubblica 22 settembre 1988, n. 447, Approvazione del codice di procedura penale

Denuncia da parte di privati

Art. 333, Decreto del Presidente della Repubblica 22 settembre 1988, n. 447, Approvazione del codice di procedura penale

Referto

Art. 334, Decreto del Presidente della Repubblica 22 settembre 1988, n. 447, Approvazione del codice di procedura penale

Esclusione dell'obbligo di denuncia nell'ambito dell'attività di investigazione difensiva

Art. 334-bis, Decreto del Presidente della Repubblica 22 settembre 1988, n. 447, Approvazione del codice di procedura penale

La querela: aspetti processuali

Querela

Art. 336, Decreto del Presidente della Repubblica 22 settembre 1988, n. 447, Approvazione del codice di procedura penale

Formalità della querela

Art. 337, Decreto del Presidente della Repubblica 22 settembre 1988, n. 447, Approvazione del codice di procedura penale

Curatore speciale per la querela

Art. 338, Decreto del Presidente della Repubblica 22 settembre 1988, n. 447, Approvazione del codice di procedura penale

Rinuncia alla querela

Art. 339, Decreto del Presidente della Repubblica 22 settembre 1988, n. 447, Approvazione del codice di procedura penale

Remissione della querela

Art. 340, Decreto del Presidente della Repubblica 22 settembre 1988, n. 447, Approvazione del codice di procedura penale


31. I MEZZI DI RICERCA DELLE PROVE

Limiti di ammissibilità delle intercettazioni per i reati contro la persona

Art. 266, Decreto del Presidente della Repubblica 22 settembre 1988, n. 447, Approvazione del codice di procedura penale


32. LE INDAGINI PRELIMINARI

L'attività della polizia giudiziaria

Obbligo di riferire la notizia del reato

Art. 347, Decreto del Presidente della Repubblica 22 settembre 1988, n. 447, Approvazione del codice di procedura penale

Altre sommarie informazioni

Art. 351, Decreto del Presidente della Repubblica 22 settembre 1988, n. 447, Approvazione del codice di procedura penale

Assunzione di informazioni

Art. 362, Decreto del Presidente della Repubblica 22 settembre 1988, n. 447, Approvazione del codice di procedura penale

Atti diretti e atti delegati

Art. 370, Decreto del Presidente della Repubblica 22 settembre 1988, n. 447, Approvazione del codice di procedura penale

Termini di durata massima delle indagini preliminari

Art. 407, Decreto del Presidente della Repubblica 22 settembre 1988, n. 447, Approvazione del codice di procedura penale

Richiesta di archiviazione per infondatezza della notizia di reato

Art. 408, Decreto del Presidente della Repubblica 22 settembre 1988, n. 447, Approvazione del codice di procedura penale

Avviso all'indagato della conclusione delle indagini preliminari

Art. 415-bis, Decreto del Presidente della Repubblica 22 settembre 1988, n. 447, Approvazione del codice di procedura penale


33. LE MISURE PRECAUTELARI

Le misure precautelari

Arresto obbligatorio in flagranza

Art. 380, Decreto del Presidente della Repubblica 22 settembre 1988, n. 447, Approvazione del codice di procedura penale

Arresto facoltativo in flagranza

Art. 381, Decreto del Presidente della Repubblica 22 settembre 1988, n. 447, Approvazione del codice di procedura penale

Stato di flagranza

Art. 382, Decreto del Presidente della Repubblica 22 settembre 1988, n. 447, Approvazione del codice di procedura penale

Arresto in flagranza differita

Art. 382-bis, Decreto del Presidente della Repubblica 22 settembre 1988, n. 447, Approvazione del codice di procedura penale

Facoltà di arresto da parte dei privati

Art. 383, Decreto del Presidente della Repubblica 22 settembre 1988, n. 447, Approvazione del codice di procedura penale

Fermo di indiziato di delitto

Art. 384, Decreto del Presidente della Repubblica 22 settembre 1988, n. 447, Approvazione del codice di procedura penale

Allontanamento d'urgenza dalla casa familiare

Art. 384-bis, Decreto del Presidente della Repubblica 22 settembre 1988, n. 447, Approvazione del codice di procedura penale


34. LE MISURE CAUTELARI

I presupposti

Limitazioni alle libertà della persona

Art. 272, Decreto del Presidente della Repubblica 22 settembre 1988, n. 447, Approvazione del codice di procedura penale

Condizioni generali di applicabilità delle misure

Art. 273, Decreto del Presidente della Repubblica 22 settembre 1988, n. 447, Approvazione del codice di procedura penale

Esigenze cautelari

Art. 274, Decreto del Presidente della Repubblica 22 settembre 1988, n. 447, Approvazione del codice di procedura penale

Criteri di scelta delle misure

Art. 275, Decreto del Presidente della Repubblica 22 settembre 1988, n. 447, Approvazione del codice di procedura penale

Particolari modalità di controllo

Art. 275-bis, Decreto del Presidente della Repubblica 22 settembre 1988, n. 447, Approvazione del codice di procedura penale

Provvedimenti in caso di trasgressione alle prescrizioni imposte

Art. 276, Decreto del Presidente della Repubblica 22 settembre 1988, n. 447, Approvazione del codice di procedura penale

Salvaguardia dei diritti della persona sottoposta a misure cautelari

Art. 277, Decreto del Presidente della Repubblica 22 settembre 1988, n. 447, Approvazione del codice di procedura penale

Giudice competente

Art. 279, Decreto del Presidente della Repubblica 22 settembre 1988, n. 447, Approvazione del codice di procedura penale

Condizioni di applicabilità delle misure coercitive

Art. 280, Decreto del Presidente della Repubblica 22 settembre 1988, n. 447, Approvazione del codice di procedura penale

Le tipologie

Divieto di espatrio

Art. 281, Decreto del Presidente della Repubblica 22 settembre 1988, n. 447, Approvazione del codice di procedura penale

Obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria

Art. 282, Decreto del Presidente della Repubblica 22 settembre 1988, n. 447, Approvazione del codice di procedura penale

Allontanamento dalla casa familiare

Art. 282-bis, Decreto del Presidente della Repubblica 22 settembre 1988, n. 447, Approvazione del codice di procedura penale

Divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla persona offesa

Art. 282-ter, Decreto del Presidente della Repubblica 22 settembre 1988, n. 447, Approvazione del codice di procedura penale

Obblighi di comunicazione

Art. 282-quater, Decreto del Presidente della Repubblica 22 settembre 1988, n. 447, Approvazione del codice di procedura penale

Divieto e obbligo di dimora

Art. 283, Decreto del Presidente della Repubblica 22 settembre 1988, n. 447, Approvazione del codice di procedura penale

Arresti domiciliari

Art. 284, Decreto del Presidente della Repubblica 22 settembre 1988, n. 447, Approvazione del codice di procedura penale

Custodia cautelare in carcere

Art. 285, Decreto del Presidente della Repubblica 22 settembre 1988, n. 447, Approvazione del codice di procedura penale

Custodia cautelare in luogo di cura

Art. 286, Decreto del Presidente della Repubblica 22 settembre 1988, n. 447, Approvazione del codice di procedura penale

Condizioni di applicabilità delle misure interdittive

Art. 287, Decreto del Presidente della Repubblica 22 settembre 1988, n. 447, Approvazione del codice di procedura penale

Sospensione dall'esercizio della responsabilità genitoriale

Art. 288, Decreto del Presidente della Repubblica 22 settembre 1988, n. 447, Approvazione del codice di procedura penale

Revoca e sostituzione delle misure

Art. 299, Decreto del Presidente della Repubblica 22 settembre 1988, n. 447, Approvazione del codice di procedura penale

Misure urgenti di protezione della persona offesa

Art. 362-bis, Decreto del Presidente della Repubblica 22 settembre 1988, n. 447, Approvazione del codice di procedura penale

Trattazione spedita degli affari nella fase cautelare

Art. 4, legge 24 novembre 2023, n. 168, Disposizioni per il contrasto della violenza sulle donne e della violenza domestica


35. L'ESAME DELLA PERSONA VULNERABILE

L'incidente probatorio

Casi

Art. 392, Decreto del Presidente della Repubblica 22 settembre 1988, n. 447, Approvazione del codice di procedura penale

Richiesta

Art. 393, Decreto del Presidente della Repubblica 22 settembre 1988, n. 447, Approvazione del codice di procedura penale

Richiesta della persona offesa

Art. 394, Decreto del Presidente della Repubblica 22 settembre 1988, n. 447, Approvazione del codice di procedura penale

Presentazione e notificazione della richiesta

Art. 395, Decreto del Presidente della Repubblica 22 settembre 1988, n. 447, Approvazione del codice di procedura penale

Deduzioni

Art. 396, Decreto del Presidente della Repubblica 22 settembre 1988, n. 447, Approvazione del codice di procedura penale

Differimento dell'incidente probatorio

Art. 397, Decreto del Presidente della Repubblica 22 settembre 1988, n. 447, Approvazione del codice di procedura penale

Provvedimenti sulla richiesta di incidente probatorio

Art. 398, Decreto del Presidente della Repubblica 22 settembre 1988, n. 447, Approvazione del codice di procedura penale

Accompagnamento coattivo della persona sottoposta alle indagini

Art. 399, Decreto del Presidente della Repubblica 22 settembre 1988, n. 447, Approvazione del codice di procedura penale

Provvedimenti per i casi di urgenza

Art. 400, Decreto del Presidente della Repubblica 22 settembre 1988, n. 447, Approvazione del codice di procedura penale

Udienza

Art. 401, Decreto del Presidente della Repubblica 22 settembre 1988, n. 447, Approvazione del codice di procedura penale

Estensione dell'incidente probatorio

Art. 402, Decreto del Presidente della Repubblica 22 settembre 1988, n. 447, Approvazione del codice di procedura penale

Utilizzabilità nel dibattimento delle prove assunte con incidente probatorio

Art. 403, Decreto del Presidente della Repubblica 22 settembre 1988, n. 447, Approvazione del codice di procedura penale

Efficacia dell'incidente probatorio nei confronti della parte civile

Art. 404, Decreto del Presidente della Repubblica 22 settembre 1988, n. 447, Approvazione del codice di procedura penale


36. I RITI ALTERNATIVI

Il giudizio abbreviato

Decisione

Art. 442, Decreto del Presidente della Repubblica 22 settembre 1988, n. 447, Approvazione del codice di procedura penale

Applicazione della pena su richiesta

Art. 444, Decreto del Presidente della Repubblica 22 settembre 1988, n. 447, Approvazione del codice di procedura penale


37. IL DIBATTIMENTO

Il procedimento a porte chiuse

Art. 472, Decreto del Presidente della Repubblica 22 settembre 1988, n. 447, Approvazione del codice di procedura penale

Requisiti della prova in casi particolari

Art. 190-bis, Decreto del Presidente della Repubblica 22 settembre 1988, n. 447, Approvazione del codice di procedura penale

Esame diretto e controesame dei testimoni

Art. 498, Decreto del Presidente della Repubblica 22 settembre 1988, n. 447, Approvazione del codice di procedura penale

Regole per l'esame testimoniale

Art. 499, Decreto del Presidente della Repubblica 22 settembre 1988, n. 447, Approvazione del codice di procedura penale

Contestazioni nell'esame testimoniale

Art. 500, Decreto del Presidente della Repubblica 22 settembre 1988, n. 447, Approvazione del codice di procedura penale

Lettura di atti per sopravvenuta impossibilità di ripetizione

Art. 512, Decreto del Presidente della Repubblica 22 settembre 1988, n. 447, Approvazione del codice di procedura penale


38. EFFETTI DELLA CONDANNA

Indegnità a succedere

Art. 537-bis, Decreto del Presidente della Repubblica 22 settembre 1988, n. 447, Approvazione del codice di procedura penale

Comunicazioni e trasmissione di atti al giudice civile

Art. 64-bis decreto legislativo 28 luglio 1989, n. 271, Norme di attuazione, di coordinamento e transitorie del codice di procedura penale

Diritto all'oblio degli imputati e delle persone sottoposte ad indagini

Art. 64-ter decreto legislativo 28 luglio 1989, n. 271, Norme di attuazione, di coordinamento e transitorie del codice di procedura penale


39. LE MISURE DI TUTELA PATRIMONIALE

Il sequestro conservativo

Presupposti ed effetti del provvedimento

Art. 316, Decreto del Presidente della Repubblica 22 settembre 1988, n. 447, Approvazione del codice di procedura penale

Condanna generica ai danni e provvisionale

Art. 539, Decreto del Presidente della Repubblica 22 settembre 1988, n. 447, Approvazione del codice di procedura penale


40. L'ORDINE DI PROTEZIONE EUROPEO

Nozioni

Disposizioni di principio e attuazione

Art. 1, decreto legislativo 11 febbraio 2015, n. 9, Attuazione della direttiva 2011/99/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 13 dicembre 2011 sull'ordine di protezione europeo

Definizioni

Art. 2, decreto legislativo 11 febbraio 2015, n. 9, Attuazione della direttiva 2011/99/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 13 dicembre 2011 sull'ordine di protezione europeo

La competenza e il procedimento

Autorità competenti

Art. 3, decreto legislativo 11 febbraio 2015, n. 9, Attuazione della direttiva 2011/99/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 13 dicembre 2011 sull'ordine di protezione europeo

Procedimento di emissione dell'ordine di protezione europeo

Art. 5, decreto legislativo 11 febbraio 2015, n. 9, Attuazione della direttiva 2011/99/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 13 dicembre 2011 sull'ordine di protezione europeo

Trasmissione dell'ordine di protezione europeo

Art. 6, decreto legislativo 11 febbraio 2015, n. 9, Attuazione della direttiva 2011/99/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 13 dicembre 2011 sull'ordine di protezione europeo

Competenza ai fini del riconoscimento di un ordine di protezione europeo

Art. 7, decreto legislativo 11 febbraio 2015, n. 9, Attuazione della direttiva 2011/99/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 13 dicembre 2011 sull'ordine di protezione europeo

Procedimento per il riconoscimento di un ordine di protezione europeo

Art. 8, decreto legislativo 11 febbraio 2015, n. 9, Attuazione della direttiva 2011/99/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 13 dicembre 2011 sull'ordine di protezione europeo

Presupposti per il riconoscimento dell'ordine di protezione europeo e contenuto del provvedimento

Art. 9, decreto legislativo 11 febbraio 2015, n. 9, Attuazione della direttiva 2011/99/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 13 dicembre 2011 sull'ordine di protezione europeo

Esecuzione conseguente al riconoscimento

Art. 10, decreto legislativo 11 febbraio 2015, n. 9, Attuazione della direttiva 2011/99/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 13 dicembre 2011 sull'ordine di protezione europeo

Decisioni sulla validità e sull'efficacia dell'ordine di protezione europeo

Art. 11, decreto legislativo 11 febbraio 2015, n. 9, Attuazione della direttiva 2011/99/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 13 dicembre 2011 sull'ordine di protezione europeo

Cessazione degli effetti del riconoscimento dell'ordine di protezione europeo

Art. 12, decreto legislativo 11 febbraio 2015, n. 9, Attuazione della direttiva 2011/99/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 13 dicembre 2011 sull'ordine di protezione europeo


41. LA PROTEZIONE DEI DATI PERSONALI

L'omissione delle generalità nei provvedimenti giurisdizionali

Dati identificativi degli interessati

Art. 52, decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196, Codice in materia di protezione dei dati personali, recante disposizioni per l'adeguamento dell'ordinamento nazionale al regolamento (UE) n. 2016/679 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 27 aprile 2016, relativo alla protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali, nonchè alla libera circolazione di tali dati e che abroga la direttiva 95/46/CE

I dati supersensibili

Dati relativi alla salute o alla vita sessuale o all'orientamento sessuale

Art. 60, decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196, Codice in materia di protezione dei dati personali, recante disposizioni per l'adeguamento dell'ordinamento nazionale al regolamento (UE) n. 2016/679 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 27 aprile 2016, relativo alla protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali, nonchè alla libera circolazione di tali dati e che abroga la direttiva 95/46/CE

Revenge porn

Art. 144-bis, decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196, Codice in materia di protezione dei dati personali, recante disposizioni per l'adeguamento dell'ordinamento nazionale al regolamento (UE) n. 2016/679 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 27 aprile 2016, relativo alla protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali, nonchè alla libera circolazione di tali dati e che abroga la direttiva 95/46/CE


42. LE MISURE DI PREVENZIONE PERSONALI

Ammonimento

Art. 8, decreto-legge 23 febbraio 2009, n. 11, Misure urgenti in materia di sicurezza pubblica e di contrasto alla violenza sessuale, nonchè in tema di atti persecutori, convertito con modificazioni dalla L. 23 aprile 2009, n. 38

Misura di prevenzione per condotte di violenza domestica

Art. 3, decreto-legge 14 agosto 2013, n. 93, Disposizioni urgenti in materia di sicurezza e per il contrasto della violenza di genere, nonchè in tema di protezione civile e di commissariamento delle province, convertito con modificazioni dalla L. 15 ottobre 2013, n. 119

Particolari tutele per le vittime di violenza domestica

Art. 3.1, decreto-legge 14 agosto 2013, n. 93, Disposizioni urgenti in materia di sicurezza e per il contrasto della violenza di genere, nonchè in tema di protezione civile e di commissariamento delle province, convertito con modificazioni dalla L. 15 ottobre 2013, n. 119

Disposizioni in materia di prevenzione della violenza giovanile

Art. 5, decreto-legge 15 settembre 2023, n. 123, Misure urgenti di contrasto al disagio giovanile, alla povertà educativa e alla criminalità minorile, nonchè per la sicurezza dei minori in ambito digitale,convertito con modificazioni dalla L. 13 novembre 2023, n. 159

Il cyberbullismo

Ammonimento

Art. 7, legge 29 maggio 2017, n. 71, Disposizioni a tutela dei minori per la prevenzione e il contrasto dei fenomeni del bullismo e del cyberbullismo


43. LE MISURE DI PREVENZIONE DEL CODICE ANTIMAFIA

Soggetti destinatari

Art. 4, decreto legislativo 6 settembre 2011, n. 159, Codice delle leggi antimafia e delle misure di prevenzione, nonchè nuove disposizioni in materia di documentazione antimafia, a norma degli articoli 1 e 2 della legge 13 agosto 2010, n. 136

Titolarità della proposta. Competenza

Art. 5, decreto legislativo 6 settembre 2011, n. 159, Codice delle leggi antimafia e delle misure di prevenzione, nonchè nuove disposizioni in materia di documentazione antimafia, a norma degli articoli 1 e 2 della legge 13 agosto 2010, n. 136

Tipologia delle misure e loro presupposti

Art. 6, decreto legislativo 6 settembre 2011, n. 159, Codice delle leggi antimafia e delle misure di prevenzione, nonchè nuove disposizioni in materia di documentazione antimafia, a norma degli articoli 1 e 2 della legge 13 agosto 2010, n. 136

Decisione

Art. 8, decreto legislativo 6 settembre 2011, n. 159, Codice delle leggi antimafia e delle misure di prevenzione, nonchè nuove disposizioni in materia di documentazione antimafia, a norma degli articoli 1 e 2 della legge 13 agosto 2010, n. 136

Provvedimenti d'urgenza

Art. 9, decreto legislativo 6 settembre 2011, n. 159, Codice delle leggi antimafia e delle misure di prevenzione, nonchè nuove disposizioni in materia di documentazione antimafia, a norma degli articoli 1 e 2 della legge 13 agosto 2010, n. 136

Violazione degli obblighi inerenti alla sorveglianza speciale

Art. 75, decreto legislativo 6 settembre 2011, n. 159, Codice delle leggi antimafia e delle misure di prevenzione, nonchè nuove disposizioni in materia di documentazione antimafia, a norma degli articoli 1 e 2 della legge 13 agosto 2010, n. 136

Violazione delle misure imposte con provvedimenti d'urgenza

Art. 75-bis, decreto legislativo 6 settembre 2011, n. 159, Codice delle leggi antimafia e delle misure di prevenzione, nonchè nuove disposizioni in materia di documentazione antimafia, a norma degli articoli 1 e 2 della legge 13 agosto 2010, n. 136


Misure di sostegno per le vittime di violenza di genere

44. IL SOSTEGNO ALLE VITTIME

Percorso di tutela delle vittime di violenza

Art. 1, commi 790 e 791, legge 28 dicembre 2015, n. 208, Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge di stabilità 2016)

Misure a sostegno delle vittime del reato di atti persecutori

Art. 11, decreto-legge 23 febbraio 2009, n. 11, Misure urgenti in materia di sicurezza pubblica e di contrasto alla violenza sessuale, nonchè in tema di atti persecutori, convertito con modificazioni dalla L. 23 aprile 2009, n. 38

Il programma di assistenza per le vittime del delitto di tratta di persone

Istituzione di uno speciale programma di assistenza per le vittime dei reati previsti dagli articoli 600 e 601 del codice penale

Art. 13, legge 11 agosto 2003, n. 228, Misure contro la tratta di persone


45. L'AMBITO LAVORATIVO

Congedo per le donne vittime di violenza di genere

Art. 24, decreto legislativo 15 giugno 2015, n. 80, Misure per la conciliazione delle esigenze di cura, di vita e di lavoro, in attuazione dell'articolo 1, commi 8 e 9, della legge 10 dicembre 2014, n. 183

Estensione congedo per le donne lavoratrici autonome

Art. 1, commi 241 e 242, legge 11 dicembre 2016, n. 80, Bilancio di previsione dello Stato per l'anno finanziario 2017 e bilancio pluriennale per il triennio 2017-2019

Estensione congedo per le donne lavoratrici domestiche

Art. 1, comma 217, legge 27 dicembre 2017, n. 205, Bilancio di previsione dello Stato per l'anno finanziario 2018 e bilancio pluriennale per il triennio 2018-2020

Il trasferimento della dipendente pubblica

Passaggio diretto di personale tra amministrazioni diverse

Art. 30, comma 1-ter, decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, Norme generali sull'ordinamento del lavoro alle dipendenze delle amministrazioni pubbliche


46. LE MISURE DI CONTRASTO ALLA VIOLENZA ECONOMICA

Reddito di libertà

Art. 3, decreto Presidente del Consiglio 17 dicembre 2020, Reddito di libertà per le donne vittime di violenza

Assegno di inclusione

Art. 1, decreto-legge 4 maggio 2023, n. 48, Misure urgenti per l'inclusione sociale e l'accesso al mondo del lavoro, convertito con modificazioni dalla L. 3 luglio 2023, n. 85

Beneficiari

Art. 2, decreto-legge 4 maggio 2023, n. 48, Misure urgenti per l'inclusione sociale e l'accesso al mondo del lavoro, convertito con modificazioni dalla L. 3 luglio 2023, n. 85

Percorso personalizzato di inclusione sociale e lavorativa

Art. 6, comma 5, decreto-legge 4 maggio 2023, n. 48, Misure urgenti per l'inclusione sociale e l'accesso al mondo del lavoro, convertito con modificazioni dalla L. 3 luglio 2023, n. 85

Sgravi contributivi per le imprese che assumono donne vittime di violenza di genere

Art. 1, comma 220, legge 27 dicembre 2017, n. 205, Bilancio di previsione dello Stato per l'anno finanziario 2018 e bilancio pluriennale per il triennio 2018-2020

Esonero dal versamento dei contributi previdenziali

Art. 1, commi 191 e 192 legge 30 dicembre 2023, n. 213, Bilancio di previsione dello Stato per l'anno finanziario 2024 e bilancio pluriennale per il triennio 2024-2026

Maggiorazione del costo ammesso in deduzione in presenza di nuove assunzioni

Art. 4, decreto legislativo 30 dicembre 2023, n. 216, Attuazione del primo modulo di riforma delle imposte sul reddito delle persone fisiche e altre misure in tema di imposte sui redditi

Microcredito d'impresa

Art. 111, decreto legislativo 1° settembre 1993, n. 385, Testo unico delle leggi in materia bancaria e creditizia


47. L'INDENNIZZO IN FAVORE DELLE VITTIME DI REATI INTENZIONALI VIOLENTI

Diritto all'indennizzo in favore delle vittime di reati intenzionali violenti, in attuazione della direttiva 2004/80/CE. Procedura di infrazione 2011/4147

Art. 11, legge 7 luglio 2016, n. 122, Disposizioni per l'adempimento degli obblighi derivanti dall'appartenenza dell'Italia all'Unione europea - Legge europea 2015-2016

Condizioni per l'accesso all'indennizzo

Art. 12, legge 7 luglio 2016, n. 122, Disposizioni per l'adempimento degli obblighi derivanti dall'appartenenza dell'Italia all'Unione europea - Legge europea 2015-2016

Domanda di indennizzo

Art. 13, legge 7 luglio 2016, n. 122, Disposizioni per l'adempimento degli obblighi derivanti dall'appartenenza dell'Italia all'Unione europea - Legge europea 2015-2016

Provvisionale

Art. 13-bis, legge 7 luglio 2016, n. 122, Disposizioni per l'adempimento degli obblighi derivanti dall'appartenenza dell'Italia all'Unione europea - Legge europea 2015-2016

Fondo per l'indennizzo in favore delle vittime

Art. 14, legge 7 luglio 2016, n. 122, Disposizioni per l'adempimento degli obblighi derivanti dall'appartenenza dell'Italia all'Unione europea - Legge europea 2015-2016


48. LE MISURE PER ORFANI PER CRIMINI DOMESTICI

Diritto alla quota di riserva in favore di figli orfani per crimini domestici

Art. 6, legge 11 gennaio 2018, n. 4, Modifiche al codice civile, al codice penale, al codice di procedura penale e altre disposizioni in favore degli orfani per crimini domestici

I servizi di assistenza

Norme in materia di diritto di accesso ai servizi di assistenza agli orfani per crimini domestici

Art. 8, legge 11 gennaio 2018, n. 4, Modifiche al codice civile, al codice penale, al codice di procedura penale e altre disposizioni in favore degli orfani per crimini domestici

Disposizioni in materia di assistenza medico-psicologica

Art. 9, legge 11 gennaio 2018, n. 4, Modifiche al codice civile, al codice penale, al codice di procedura penale e altre disposizioni in favore degli orfani per crimini domestici

Fondo di rotazione per la solidarietà alle vittime dei reati di tipo mafioso, delle richieste estorsive, dell'usura e dei reati intenzionali violenti nonchè agli orfani per crimini domestici

Art. 11, legge 11 gennaio 2018, n. 4, Modifiche al codice civile, al codice penale, al codice di procedura penale e altre disposizioni in favore degli orfani per crimini domestici

Cambio del cognome per gli orfani delle vittime di crimini domestici

Art. 13, legge 11 gennaio 2018, n. 4, Modifiche al codice civile, al codice penale, al codice di procedura penale e altre disposizioni in favore degli orfani per crimini domestici


Esecuzione penale e riparazione

49. GLI EFFETTI PENALI DELLA CONDANNA

Decadenza dalla responsabilità genitoriale e sospensione dall'esercizio di essa

Art. 34, Regio decreto 19 ottobre 1930, n. 1398, Approvazione del testo definitivo del Codice Penale

Decadenza dall'assegnazione dell'alloggio di edilizia residenziale pubblica per gli autori di delitti di violenza domestica

Art. 3-bis, decreto-legge 14 agosto 2013, n. 93, Disposizioni urgenti in materia di sicurezza e per il contrasto della violenza di genere, nonchè in tema di protezione civile e di commissariamento delle province, convertito con modificazioni dalla L. 15 ottobre 2013, n. 119

Esclusione della pensione di reversibilità

Art. 1, legge 27 luglio 2011, n. 125, Esclusione dei familiari superstiti condannati per omicidio del pensionato o dell'iscritto a un ente di previdenza dal diritto alla pensione di reversibilità o indiretta


50. GLI STRANIERI

Affidamento dei minori

Art. 4, legge 4 maggio 1983, n. 184, Diritto del minore ad una famiglia

Ingresso nel territorio dello Stato

Art. 4, decreto legislativo 25 luglio 1998, n. 286, Testo unico delle disposizioni concernenti la disciplina dell'immigrazione e norme sulla condizione dello straniero

Permesso di soggiorno

Art. 5, decreto legislativo 25 luglio 1998, n. 286, Testo unico delle disposizioni concernenti la disciplina dell'immigrazione e norme sulla condizione dello straniero

Permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo

Art. 9, decreto legislativo 25 luglio 1998, n. 286, Testo unico delle disposizioni concernenti la disciplina dell'immigrazione e norme sulla condizione dello straniero

Permesso di soggiorno per le vittime di violenza domestica

Art. 18-bis, decreto legislativo 25 luglio 1998, n. 286, Testo unico delle disposizioni concernenti la disciplina dell'immigrazione e norme sulla condizione dello straniero

Espulsione a titolo di misura di sicurezza e disposizioni per l'esecuzione dell'espulsione

Art. 15, decreto legislativo 25 luglio 1998, n. 286, Testo unico delle disposizioni concernenti la disciplina dell'immigrazione e norme sulla condizione dello straniero


51. L'ESECUZIONE PENALE E LA RIEDUCAZIONE

Il divieto di concessione dei benefici penitenziari

Divieto di concessione dei benefici e accertamento della pericolosità sociale dei condannati per taluni delitti

Art. 4-bis, legge 26 luglio 1975, n. 354, Norme sull'ordinamento penitenziario e sulla esecuzione delle misure privative e limitative della libertà

Trattamento psicologico per i condannati per reati sessuali, per maltrattamenti contro familiari o conviventi e per atti persecutori

Art. 13-bis, legge 26 luglio 1975, n. 354, Norme sull'ordinamento penitenziario e sulla esecuzione delle misure privative e limitative della libertà

Giustizia riparativa

Art. 15-bis, legge 26 luglio 1975, n. 354, Norme sull'ordinamento penitenziario e sulla esecuzione delle misure privative e limitative della libertà

Lavoro di pubblica utilità

Art. 20-ter, legge 26 luglio 1975, n. 354, Norme sull'ordinamento penitenziario e sulla esecuzione delle misure privative e limitative della libertà

Lavoro all'esterno

Art. 21, legge 26 luglio 1975, n. 354, Norme sull'ordinamento penitenziario e sulla esecuzione delle misure privative e limitative della libertà

Permessi premio

Art. 30-ter, legge 26 luglio 1975, n. 354, Norme sull'ordinamento penitenziario e sulla esecuzione delle misure privative e limitative della libertà

Detenzione domiciliare

Art. 47-ter, legge 26 luglio 1975, n. 354, Norme sull'ordinamento penitenziario e sulla esecuzione delle misure privative e limitative della libertà

Ammissione alla semilibertà

Art. 50, legge 26 luglio 1975, n. 354, Norme sull'ordinamento penitenziario e sulla esecuzione delle misure privative e limitative della libertà

Il collaboratore di giustizia

Persone che collaborano con la giustizia

Art. 58-ter, legge 26 luglio 1975, n. 354, Norme sull'ordinamento penitenziario e sulla esecuzione delle misure privative e limitative della libertà

Particolari modalità di controllo nell'esecuzione della detenzione domiciliare

Art. 58-quinquies, legge 26 luglio 1975, n. 354, Norme sull'ordinamento penitenziario e sulla esecuzione delle misure privative e limitative della libertà

Cassa per il soccorso e l'assistenza alle vittime del delitto

Art. 73, legge 26 luglio 1975, n. 354, Norme sull'ordinamento penitenziario e sulla esecuzione delle misure privative e limitative della libertà

Consigli di aiuto sociale

Art. 74, legge 26 luglio 1975, n. 354, Norme sull'ordinamento penitenziario e sulla esecuzione delle misure privative e limitative della libertà

Attività del consiglio di aiuto sociale per l'assistenza penitenziaria e post-penitenziaria

Art. 75, legge 26 luglio 1975, n. 354, Norme sull'ordinamento penitenziario e sulla esecuzione delle misure privative e limitative della libertà

Attività del consiglio di aiuto sociale per il soccorso e l'assistenza alle vittime del delitto

Art. 76, legge 26 luglio 1975, n. 354, Norme sull'ordinamento penitenziario e sulla esecuzione delle misure privative e limitative della libertà

Comitato per l'occupazione degli assistiti dal consiglio di aiuto sociale

Art. 77, legge 26 luglio 1975, n. 354, Norme sull'ordinamento penitenziario e sulla esecuzione delle misure privative e limitative della libertà

Assistenti volontari

Art. 78, legge 26 luglio 1975, n. 354, Norme sull'ordinamento penitenziario e sulla esecuzione delle misure privative e limitative della l ibertà

Sospensione condizionata dell'esecuzione della parte finale della pena detentiva

Art. 1, legge 1° agosto 2003, n. 207, Sospensione condizionata dell'esecuzione della pena detentiva nel limite massimo di due anni


52. I PERCORSI DI TRATTAMENTO DEL CONDANNATO

Centri per il recupero degli uomini autori di violenza domestica e di genere

Art. 1, commi 663 e 664, legge 30 dicembre 2021, n. 234, Bilancio di previsione dello Stato per l'anno finanziario 2022 e bilancio pluriennale per il triennio 2022-2024