REGIO DECRETO 18 giugno 1931, n. 773

Approvazione del testo unico delle leggi di pubblica sicurezza. (031U0773)

note: Entrata in vigore del provvedimento: 11/07/1931 (Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 29/06/2022)
vigente al 25/09/2022
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Testo in vigore dal: 21-8-2013
(Testo unico delle leggi di pubblica sicurezza-art. 3)
aggiornamenti all'articolo
 
                               Art. 3. 
 
                       (Art. 159 T. U. 1926). 
 
  Il sindaco e' tenuto a rilasciare alle persone aventi nel comune la
loro residenza o la loro dimora una  carta  d'identita'  conforme  al
modello stabilito dal Ministero dell'interno. 
 
  La carta di identita' ha durata di dieci anni e deve essere  munita
della fotografia della persona a cui si riferisce. Per  i  minori  di
eta' inferiore a tre anni, la validita' della carta d'identita' e' di
tre anni; per i minori di eta' compresa fra tre e diciotto  anni,  la
validita'  e'  di  cinque  anni.  Le  carte  di  identita'   di   cui
all'articolo 7-vicies ter del decreto legge 31 gennaio  2005,  n.  7,
convertito con modificazioni dalla legge 31  marzo  2005,  n.  43,  e
successive modifiche ed  integrazioni,  devono  essere  munite  anche
delle impronte digitali della persona  a  cui  si  riferiscono.  Sono
esentati dall'obbligo di rilevamento delle impronte digitali i minori
di eta' inferiore a dodici anni.(91)(104) 
 
  La carta d'identita'  puo'  altresi'  contenere  l'indicazione  del
consenso ovvero del diniego della persona cui si riferisce a donare i
propri organi in  caso  di  morte.  ((I  comuni  trasmettono  i  dati
relativi al consenso o al diniego  alla  donazione  degli  organi  al
Sistema informativo trapianti, di cui all'articolo 7, comma 2,  della
legge 1 aprile 1999, n. 91.)) 
 
  La carta d'identita' e' titolo  valido  per  l'espatrio  anche  per
motivi di lavoro negli Stati membri dell'Unione europea e  in  quelli
con i quali vigono, comunque, particolari accordi internazionali. 
 
  La carta di identita' valida per l'espatrio rilasciata ai minori di
eta' inferiore agli anni quattordici puo' riportare, a richiesta,  il
nome dei genitori  o  di  chi  ne  fa  le  veci.  L'uso  della  carta
d'identita' ai fini dell'espatrio dei minori di anni  quattordici  e'
subordinato alla condizione che essi viaggino in compagnia di uno dei
genitori o di chi ne fa le veci,  o  che  venga  menzionato,  in  una
dichiarazione   rilasciata   da   chi   puo'   dare    l'assenso    o
l'autorizzazione, il nome della persona, dell'ente o della  compagnia
di  trasporto  a  cui  i  minori   medesimi   sono   affidati.   Tale
dichiarazione  e'  convalidata  dalla  questura  o  dalle   autorita'
consolari in caso di rilascio all'estero. 
 
  A decorrere dal 1 gennaio 1999 sulla carta d'identita' deve  essere
indicata la data di scadenza. 
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AGGIORNAMENTO (91) 
  Il D.L. 25 giugno 2008,  n.  112,  convertito,  con  modificazioni,
dalla L. 6 agosto 2008, n. 133, ha disposto (con l'art. 31, comma  2)
che "La disposizione di cui all'articolo 3, secondo comma, del citato
testo unico di cui al regio decreto 18  giugno  1931,  n.  773,  come
modificato dal comma 1 del presente articolo, si applica  anche  alle
carte d'identita' in corso di  validita'  alla  data  di  entrata  in
vigore del presente decreto". 
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AGGIORNAMENTO (104) 
  Il D.L. 29 dicembre 2011, n. 216,  convertito,  con  modificazioni,
dalla L. 24 febbraio 2012, n. 14, ha disposto (con l'art.  15,  comma
4) che "Il termine di cui all'articolo 3, secondo  comma,  del  testo
unico di cui al regio decreto 18 giugno 1931, n.  773,  e  successive
modificazioni, relativo all'apposizione delle impronte digitali sulle
carte di identita', e' prorogato al 31 dicembre 2012".