REGIO DECRETO 8 gennaio 1931, n. 148

Coordinamento delle norme sulla disciplina giuridica dei rapporti collettivi del lavoro con quelle sul trattamento giuridico-economico del personale delle ferrovie, tranvie e linee di navigazione interna in regime di concessione. (031U0148)

note: Entrata in vigore del provvedimento: 24/03/1931 (Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 20/06/2017)
  • Allegati
Testo in vigore dal: 13-8-2017
aggiornamenti all'articolo
 
                               Art. 8. 
 
  Il personale delle aziende, escluso quello  indicato  nell'articolo
precedente, si distingue in tre categorie: 
 
    1° personale di ruolo; 
 
    2° personale ordinario; 
 
    3° personale straordinario. 
 
  Fa parte della prima categoria il personale che gode il trattamento
di stabilita' secondo le  norme  del  regolamento  annesso  (allegato
A).(7) 
 
  Appartengono alla seconda categoria: 
 
    a) gli agenti assunti per bisogni continuativi dell'esercizio  in
qualita' di operai, aiuto operai, cantonieri, guardiani,  manovali  e
guardabarriere, scritturali, dattilografi e  fattorini  d'ufficio,  e
quelli assimilati per i servizi di navigazione; 
 
    b) il personale di aziende esercenti ferrovie private autorizzate
al pubblico servizio; 
 
    c) il personale di  aziende  esercenti  linee  per  le  quali,  a
giudizio del  Ministero  delle  comunicazioni  (Ispettorato  generale
ferrovie, tranvie ed automobili), sia sufficiente un numero di agenti
non superiore a 25, per assicurare  la  regolarita'  e  la  sicurezza
dell'esercizio. 
 
  Sono ammessi a far parte del personale ordinario gli agenti che  al
momento dell'entrata in vigore del presente decreto prestino servizio
in qualita' di avventizi per bisogni continuativi dell'azienda, nelle
qualifiche indicate alla lettera a). 
 
  Fa parte della terza categoria il personale dipendente  da  aziende
esercenti linee soltanto  in  alcune  stagioni  dell'anno,  e  quello
assunto per bisogni saltuari ed eccezionali: 
 
    a) durante le stagioni balneari ed in occasione di feste, fiere e
simili, disastri, franamenti, nevicate, inondazioni e simili,  ed  in
genere per lavori stagionali; 
 
    b) per eventuale sostituzione  di  agenti  assenti  per  congedi,
malattie ed aspettative; 
 
    c) per la costruzione di nuove linee od altri lavori di carattere
temporaneo e straordinario; 
 
    d) per la costruzione e ricostruzione del materiale mobile. 
 
  COMMA ABROGATO DAL D.P.R. 11 LUGLIO 1980, N. 753. (18) 
 
  Al personale di ruolo gia' adibito al servizio tranviario, che  sia
addetto agli autoservizi pubblici urbani di  linea  esercitati  dalla
stessa azienda tranviaria ed al personale di nuova assunzione adibito
promiscuamente su linee tranviarie o in auto-servizi pubblici  urbani
di  linea  esercitati  dalla  stessa  azienda,  sono  applicabili  le
disposizioni del presente decreto. 
                                                  (3) (6) (26) ((27)) 
 
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AGGIORNAMENTO (3) 
  Il Regio Decreto 3 aprile 1942, n. 536 ha disposto (con  l'art.  2,
comma 1) che "Per il personale di ruolo di cui all'art. 8  [...]  del
R. decreto 8 gennaio 1931, n. 148, dipendente da  aziende  tramviarie
urbane, rappresentate  dalla  Federazione  nazionale  fascista  degli
esercenti imprese ferroviarie, tramviarie e di  navigazione  interna,
il trattamento previsto dalla legge 10 giugno 1940-XVIII, n.  653,  e
successive  modificazioni  e  integrazioni,  sostituisce  sino   alla
concorrenza dell'ammontare relativo e  a  decorrere  dal  1°  gennaio
1940-XVIII il trattamento stabilito dall'art. 31 dell'allegato  A  al
R. decreto 8 gennaio 1931-IX, n. 148, ferme restando le  disposizioni
di cui agli articoli 24 e 25 del decreto stesso". 
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AGGIORNAMENTO (6) 
  Il D.Lgs. del Capo Provvisorio dello Stato 9 novembre 1947, n. 1363
ha disposto (con l'art. 1, comma 1) che "E' abolita la categoria  del
personale ordinario di cui all'art. 8 del  regio  decreto  8  gennaio
1931, n. 148, relativo al trattamento del personale  delle  ferrovie,
tranvie e linee di navigazione interna in regime di concessione". 
  Ha inoltre disposto (con l'art.  1,  comma  2)  che  "Il  personale
straordinario, di cui allo stesso articolo, assume  la  denominazione
di personale avventizio". 
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AGGIORNAMENTO (7) 
  Il D.Lgs. 7 maggio 1948, n. 657 ha disposto (con l'art. 1, comma 1)
che "Il personale effettivo di servizi  automobilistici  e  filoviari
urbani, avente la qualifica di conducente, fattorino e controllore  e
dipendente da aziende esercenti anche servizi tranviari nello  stesso
centro urbano, e' inquadrato nella categoria del personale  di  ruolo
di cui all'art. 8 del regio decreto 8 gennaio  1931,  n.  148,  dalla
data di entrata in vigore del presente decreto". 
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AGGIORNAMENTO (18) 
  Il D.P.R. 11 luglio 1980, n. 753 ha disposto (con l'art. 104, comma
1)  l'abrogazione  del  presente  comma  salvo  quanto  previsto  dal
precedente art. 103. Si riporta il testo del suddetto articolo: "Fino
all'emanazione delle norme regolamentari e delle disposizioni interne
di cui al precedente titolo IX, restano in vigore le disposizioni  di
legge e regolamentari esistenti per le singole materie  indicate  nel
titolo medesimo". 
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AGGIORNAMENTO (26) 
  Il D.L. 24 aprile 2017, n. 50, convertito con  modificazioni  dalla
L. 21  giugno  2017,  n.  96,  ha  disposto  (con  l'art.  27,  comma
12-quinquies) che "Il regio decreto 8 gennaio 1931, n. 148, la  legge
24 maggio 1952, n. 628, e la legge 22 settembre 1960, n.  1054,  sono
abrogati, fatta salva la loro applicazione fino al primo rinnovo  del
contratto collettivo nazionale di lavoro di settore e, comunque,  non
oltre un anno dalla data di entrata in vigore del presente decreto". 
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AGGIORNAMENTO (27) 
  Il D.L. 20 giugno 2017, n. 91, convertito con  modificazioni  dalla
L. 3 agosto 2017, n. 123, ha disposto (con l'art. 9-quinquies,  comma
1) l'abrogazione del comma 12-quinquies  dell'art.  27  del  D.L.  24
aprile 2017, n. 50, convertito con modificazioni dalla L.  21  giugno
2017, n. 96, il  quale  aveva  previsto  l'abrogazione  del  presente
provvedimento, facendone salva l'applicazione "fino al primo  rinnovo
del contratto collettivo nazionale di lavoro di settore e,  comunque,
non oltre un anno dalla  data  di  entrata  in  vigore  del  presente
decreto".