REGIO DECRETO-LEGGE 30 dicembre 1923, n. 3267

Riordinamento e riforma della legislazione in materia di boschi e di terreni montani. (023U3267)

note: Entrata in vigore del provvedimento: 01/06/1924
L'Errata-Corrige (in G.U. 31/05/1924, n. 128) ha modificato il tipo di provvedimento da Regio decreto-legge a Regio decreto.
(Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 01/02/2013)
Testo in vigore dal: 1-6-1924
 
                              Art. 139. 
 
  I Comuni possono provvedere alla gestione tecnica dei boschi e  dei
pascoli comunque loro appartenenti,  mediante  aziende  speciali,  da
costituirsi nei modi stabiliti dal presente decreto,  quando,  tenuto
conto dell'importanza economica di detti beni, tale forma di gestione
si manifesti possibile e conveniente. 
 
  In tal caso essi godranno di un contributo, da  parte  dello  Stato
nella misura che  potra'  estendersi  fino  al  75  per  cento  dello
stipendio assegnato al personale tecnico, e  fino  al  50  per  cento
dello stipendio  assegnato  al  personale  di  custodia,  assunto  in
servizio per il funzionamento  dell'azienda  stessa,  rimanendo  ogni
altra spesa a totale carico dell'Ente. 
 
  La misura del contributo e la durata, non inferiore a cinque  anni,
sono fissate con decreto del Ministro per l'economia nazionale.