REGIO DECRETO 18 novembre 1923, n. 2440

Nuove disposizioni sull'amministrazione del patrimonio e sulla contabilita' generale dello Stato. (023U2440)

note: Entrata in vigore del provvedimento: 23/11/1923 (Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 21/06/2022)
Testo in vigore dal: 22-6-2022
aggiornamenti all'articolo
 
                              Art. 63. 
 
 
  Mediante ordinativi sulle tesorerie, emessi  dalle  amministrazioni
centrali con la procedura di cui al precedente articolo  55,  vengono
disposti pagamenti per i titoli seguenti: 
 
    a)  fondi  di  bilancio  da  versare   ai   conti   correnti   di
amministrazioni o gestioni autonome; 
 
    b) somme da versare o rimborsare al contabile del portafoglio; 
 
    c) somme da versare con imputazione ad entrate di bilancio; 
 
    d) somme dovute dallo Stato e da  compensare,  ai  termini  degli
articoli 1285 e 1286 del codice civile; 
 
    e) ritenute per imposte, tasse e titoli diversi da  versare  allo
Stato o ad enti autonomi; 
 
    f) somme dovute per qualsiasi  altro  titolo  che  non  determini
effettivo movimento di denaro. 
 
  Le ritenute, di cui alla lettera e),  dovute  allo  Stato,  possono
essere regolate con  procedimenti  semplificati,  da  stabilirsi  con
decreti del ministro delle  finanze,  in  base  a  valutazioni  medie
sull'intero stanziamento di ciascun capitolo. 
 
  Gli ordinativi di cui al presente articolo si estinguono di  regola
mediante commutazione in quietanza. Il regolamento stabilisce  se  ed
in  quali  casi  detti  ordinativi  abbiano  effetto  definitivo  nei
riguardi  del  bilancio   mediante   semplici   registrazioni   nelle
scritture. 
 
  Pure con ordinativi si provvede  al  pagamento  degli  stipendi  ed
assegni fissi nei casi in cui non si effettui mediante ruoli, nonche'
al  pagamento  di  ogni  altra  spesa  che  interessi  il   personale
dell'amministrazione dello Stato. 
 
  Gli  ordinativi  possono  emettersi  anche  per  il  pagamento   di
qualsiasi altra spesa quando l'amministrazione lo giudichi opportuno. 
                                       (1) (3) (5) (6) (7) (9) ((66)) 
 
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AGGIORNAMENTO (1) 
  Il  Regio  D.L.  22  maggio  1924,   n.   786,   convertito   senza
modificazioni dalla L. 17 aprile  1925,  n.  473,  ha  disposto  (con
l'art. 1, comma 1) che "L'entrata in vigore degli articoli 54 a 63  e
65 a 68 del Regio decreto 18 novembre 1923, n. 2440, e  l'abrogazione
delle  disposizioni  corrispondenti  della  legge,  testo  unico,  17
febbraio 1884, n. 2016, e successive modificazioni, sono prorogate al
1° luglio 1925". 
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AGGIORNAMENTO (3) 
  Il  Regio  D.L.  10  maggio  1925,   n.   597,   convertito   senza
modificazioni dalla L. 18 marzo 1926, n. 562, nel  modificare  l'art.
1, comma 1 del Regio D.L. 22 maggio 1924, n.  786,  convertito  senza
modificazioni dalla L. 17 aprile 1925, n.  473,  ha  conseguentemente
disposto (con l'art. 2, comma 1) che "Il  termine  di  cui  al  primo
comma del R. decreto 22 maggio 1924, n. 786, ed  all'art.  1  del  R.
decreto 23 maggio 1924, n. 827, e' prorogato al 1° luglio 1926". 
  Ha inoltre disposto (con l'art. 2, comma 3) che "Dette proroghe non
hanno efficacia per l'Amministrazione delle privative, per la quale a
decorrere dal 1° luglio 1925, entrano in vigore gli articoli 54 a  63
e 65 a  68  del  R.  decreto  18  novembre  1923,  n.  2440,  con  la
modificazione  di  cui  all'art.  1  del  presente  decreto,   e   le
corrispondenti disposizioni del regolamento predetto". 
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AGGIORNAMENTO (5) 
  Il Regio D.L. 3 giugno 1926, n. 974, convertito senza modificazioni
dalla L. 14 aprile 1927, n. 605, nel modificare l'art. 2, commi 1 e 2
del Regio D.L. 10 maggio 1925, n. 597, convertito senza modificazioni
dalla L. 18 marzo 1926, n. 562, che a sua volta  modifica  l'art.  1,
comma 1 del Regio D.L. 22  maggio  1924,  n.  786,  convertito  senza
modificazioni dalla L. 17 aprile 1925, n.  473,  ha  conseguentemente
disposto (con l'articolo unico, comma 1) che "E' prorogata di un anno
l'efficacia del disposto dai commi primo e secondo dell'art. 2 del R.
decreto 10 maggio 1925, n. 597". 
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AGGIORNAMENTO (6) 
  Il  Regio  D.L.  23  giugno  1927,  n.   1038,   convertito   senza
modificazioni dalla L.  17  maggio  1928,  n.  1124,  nel  modificare
l'articolo unico, comma 1 del Regio  D.L.  3  giugno  1926,  n.  974,
convertito senza modificazioni dalla L. 14 aprile 1927, n. 605, che a
sua volta modifica l'art. 2, commi 1 e 2 del  Regio  D.L.  10  maggio
1925, n. 597, convertito senza modificazioni dalla L. 18 marzo  1926,
n. 562, che a sua volta modifica l'art. 1, comma 1 del Regio D.L.  22
maggio 1924, n. 786,  convertito  senza  modificazioni  dalla  L.  17
aprile 1925, n. 473, ha  conseguentemente  disposto  (con  l'articolo
unico, comma 1) che  "E'  prorogata  di  un  anno  l'efficacia  delle
disposizioni contenute nel R. decreto-legge 3 giugno  1926,  n.  974,
concernenti la contabilita' generale dello Stato". 
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AGGIORNAMENTO (7) 
  Il  Regio  D.L.  5  giugno  1928,   n.   1211,   convertito   senza
modificazioni dalla L. 20 dicembre  1928,  n.  2848,  nel  modificare
l'articolo unico, comma 1 del Regio  D.L.  3  giugno  1926,  n.  974,
convertito senza modificazioni dalla L. 14 aprile 1927, n. 605, che a
sua volta modifica l'art. 2, commi 1 e 2 del  Regio  D.L.  10  maggio
1925, n. 597, convertito senza modificazioni dalla L. 18 marzo  1926,
n. 562, che a sua volta modifica l'art. 1, comma 1 del Regio D.L.  22
maggio 1924, n. 786,  convertito  senza  modificazioni  dalla  L.  17
aprile 1925, n. 473, ha  conseguentemente  disposto  (con  l'art.  9,
comma 1) che  "E'  prorogata  di  un  altro  anno  l'efficacia  delle
disposizioni recate dal R. decreto 3 giugno 1926, n. 974, concernenti
la contabilita' generale dello Stato". 
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AGGIORNAMENTO (9) 
  Il  Regio  D.L.  17  giugno  1929,   n.   986,   convertito   senza
modificazioni  dalla  L.  13  marzo  1930,  n.  158,  nel  modificare
l'articolo unico, comma 1 del Regio  D.L.  3  giugno  1926,  n.  974,
convertito senza modificazioni dalla L. 14 aprile 1927, n. 605, che a
sua volta modifica l'art. 2, commi 1 e 2 del  Regio  D.L.  10  maggio
1925, n. 597, convertito senza modificazioni dalla L. 18 marzo  1926,
n. 562, che a sua volta modifica l'art. 1, comma 1 del Regio D.L.  22
maggio 1924, n. 786,  convertito  senza  modificazioni  dalla  L.  17
aprile 1925, n. 473, ha  conseguentemente  disposto  (con  l'art.  7,
comma 2) che "E' pure prorogata fino al 30  giugno  1930  l'efficacia
delle disposizioni recate dal R.  decreto  3  giugno  1926,  n.  974,
concernenti la contabilita' generale dello Stato". 
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AGGIORNAMENTO (66) 
  Il D.L. 21 giugno 2022, n. 73, ha disposto (con l'art. 30, comma 1,
lettera s)) l'abrogazione del presente articolo. 
  Ha inoltre disposto (con l'art. 46, comma 2) che  "Le  disposizioni
di cui agli articoli 30, comma 1, lettere da a) a l) e da n)  a  bb),
31 e 32, comma 1, lettera a) si applicano a decorrere dalla  data  di
entrata in vigore del regolamento di cui all'articolo  30,  comma  1,
lettera m)".