REGIO DECRETO 18 novembre 1923, n. 2440

Nuove disposizioni sull'amministrazione del patrimonio e sulla contabilita' generale dello Stato. (023U2440)

note: Entrata in vigore del provvedimento: 23/11/1923 (Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 21/06/2022)
Testo in vigore dal: 9-9-1973
aggiornamenti all'articolo
 
                              Art. 14. 
 
 
  Deve essere sentito il parere  del  consiglio  di  Stato  prima  di
approvare gli atti di transazione diretti a prevenire od  a  troncare
contestazioni   giudiziarie,   qualunque    sia    l'oggetto    della
controversia, quando cio' che l'amministrazione da' o  abbandona  sia
determinato o determinabile in somma eccedente le lire 20,000. 
                                                            (15) (24) 
 
  A formare la somma anzidetta concorrono le  transazioni  che  siano
intervenute precedentemente per lo stesso oggetto o per la esecuzione
del medesimo contratto. 
 
  Deve essere sentito il consiglio di Stato anche per le  transazioni
di minore importo, quando l'amministrazione non si uniformi per  esse
all'avviso espresso dall'avvocatura erariale. 
                                                               ((29)) 
 
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AGGIORNAMENTO (15) 
  Il D.Lgs. Luogotenenziale 26 marzo 1946, n. 172  ha  disposto  (con
l'art. 1, comma 1) che "Fino al 30 giugno  1947  sono  decuplicati  i
limiti di spesa stabiliti dagli articoli 5, 6, 8, 9,14, 15, 19, 43  e
56 del R. decreto 18 novembre 1923, n. 2440, dagli articoli 39,  115,
284 e 299, del R. decreto 23 maggio 1924, n. 827, e dall'art. 18  del
R. decreto 12 luglio 1934, n. 1214". 
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AGGIORNAMENTO (24) 
  La L. 31 dicembre 1962, n. 1833 ha disposto (con l'art. 2, commi  1
e 2) che "Il limite di somma contenuto  nell'articolo  14  del  regio
decreto 18 novembre 1923, n. 2440, e'  elevato  a  lire  tre  milioni
quando si tratti di atti di transazione relativi al  risarcimento  di
danni ai terzi causati dalla circolazione di autoveicoli o  di  altri
mezzi meccanici dello Stato. 
  Sugli  atti   di   transazione   di   cui   al   precedente   comma
l'Amministrazione   non   ha   l'obbligo    di    sentire    l'avviso
dell'Avvocatura dello Stato, quando cio'  che  da'  o  abbandona  sia
determinato o determinabile in somma non superiore a lire 150.000". 
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AGGIORNAMENTO (29) 
  La L. 7 agosto 1973, n. 519 ha disposto (con l'art.  19,  comma  1)
che "Il parere del Consiglio di Stato, previsto dagli articoli 5,  6,
14 e 15 del regio decreto 18  novembre  1923,  n.  2440,  concernente
disposizioni   sull'amministrazione   del   patrimonio   e   per   la
contabilita' generale dello Stato, e'  sostituito,  limitatamente  ai
contratti riguardanti lo Istituto, dal parere vincolante del comitato
amministrativo, salvo quanto disposto nei successivi commi".