REGIO DECRETO-LEGGE 14 aprile 1939, n. 636

((Modificazioni delle disposizioni sulle assicurazioni obbligatorie per l'invalidita' e la vecchiaia, per la tubercolosi e per la disoccupazione involontaria e sostituzione dell'assicurazione per la maternita' con l'assicurazione obbligatoria per la nuzialita' e la natalita')).(039U0636)

note: Entrata in vigore del provvedimento: 18/05/1939.
Regio Decreto-Legge convertito con modificazioni dalla L. 6 luglio 1939, n. 1272 (in G.U. 07/09/1939, n. 209).
(Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 29/12/2007)
Testo in vigore dal: 31-3-1943
aggiornamenti all'articolo
                              Art. 11. 
 
  L'importo minimo di contribuzione di cui ai nn. 1 e  2  lettera  b)
dell'art. 9 e' stabilito nella misura seguente: 
 
              Parte di provvedimento in formato grafico
(1) ((9)) 
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AGGIORNAMENTO (1) 
  La L. 6 luglio 1939, n. 1272 ha  disposto  (con  l'articolo  unico,
comma 1) che "Alla tabella dell'art.  11,  le  lettere  C  e  D  sono
sostituite dalle seguenti: 
  « C - Operai agricoli  salariati  fissi.  -  Per  il  diritto  alla
pensione di invalidita', uomini L. 300, donne L. 150; per il  diritto
alla pensione di vecchiaia, uomini L. 900, donne L. 450; 
  « D - Operai agricoli giornalieri. - Per il diritto  alla  pensione
di invalidita', uomini L. 175, donne  L.  75;  per  il  diritto  alla
pensione di vecchiaia, uomini L. 525, donne L. 225 »". 
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AGGIORNAMENTO (9) 
  Il Regio D.L. 18 marzo 1943, n. 126 convertito senza  modificazioni
dalla L. 5 maggio 1949, n. 178 ha disposto (con l'art.  3,  comma  1)
che  "A  decorrere  dal  1°  aprile  1943-XXI,  l'importo  minimo  di
contribuzione per il diritto a pensione stabilito, per ogni categoria
di appartenenza degli assicurati, dall'art. 11 del  R.  decreto-legge
14 aprile 1939-XVII, numero 636, e' aumentato del 50 per cento".