REGIO DECRETO-LEGGE 4 ottobre 1935, n. 1827

Perfezionamento e coordinamento legislativo della previdenza sociale. (035U1827)

note: Entrata in vigore del provvedimento: 26/10/1935
Regio Decreto-Legge convertito con modificazioni dalla L. 6 aprile 1936, n. 1155 (in G.U. 26/06/1936, n.147).
(Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 03/07/2012)
  • Allegati
Testo in vigore dal: 15-8-1965
aggiornamenti all'articolo
 
                              Art. 59. 
 
  Lo Stato contribuisce nelle forme seguenti alle  prestazioni  delle
assicurazioni contemplate nel presente decreto: 
 
  a) concorre alla  costituzione  delle  pensioni  nell'assicurazione
obbligatoria per l'invalidita' e per la vecchiaia con una quota di L.
100 all'anno per ogni pensione; ((25)) 
 
  b) LETTERA  ABROGATA  DAL  REGIO  D.L.  14  APRILE  1939,  N.  636,
CONVERTITO, CON MODIFICAZIONI, DALLA L. 6 LUGLIO 1939, N. 1272; 
 
  c) assume a proprio carico le quote di pensione  corrispondenti  ai
contributi considerati come versati nei casi previsti dall'art.  136;
((25)) 
 
  d) LETTERA  ABROGATA  DAL  REGIO  D.L.  14  APRILE  1939,  N.  636,
CONVERTITO, CON MODIFICAZIONI, DALLA L. 6 LUGLIO 1939, N. 1272; 
 
  e) concorre alla  costituzione  delle  pensioni  dell'assicurazione
facoltativa per l'invalidita' e  per  la  vecchiaia  con  una  quota,
complementare, nella misura indicata nell'art. 94, e per le categorie
indicate nei numeri 1, 3 e 4 dell'art. 85. 
 
  A partire dal 1° gennaio 1935 l'Istituto rende conto  al  Ministero
delle corporazioni e a quello delle finanze delle somme  pagate  ogni
anno per conto dello stato a norma delle precedenti lettere b) e d) e
delle rate di pensione pagate nell'anno stesso a norma delle  lettere
a), c) ed e) sulle rendite costituite senza copertura dei  rispettivi
valori capitali da parte dello Stato. 
 
  Intervenuta l'approvazione del conto, il  Ministero  delle  finanze
autorizza  il  rimborso  delle  predette  somme,  da   disporsi   con
imputazione ad apposito capitolo del  bilancio  del  Ministero  delle
corporazioni. 
 
  I rimborsi relativi agli oneri di cui alle lettere a), b), c ed  e)
del  presente  articolo,  per  i  quali  non   sia   stato   eseguito
l'accantonamento dei corrispondenti capitoli  di  copertura,  avranno
pero'  effetto  dopo  che,   in   base   al   rendiconto   presentato
dall'Istituto,  risultera'  esaurito  il  fondo  accumulato,  con   i
relativi interessi, presso l'istituto stesso  mediante  i  versamenti
finora effettuati dallo Stato. 
 
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AGGIORNAMENTO (25) 
  La L. 21 luglio 1965, n. 903 ha disposto (con l'art.  7,  comma  2)
che "Gli oneri a carico dello Stato di cui all'articolo  59,  lettere
a) e  c)  del  regio  decreto-legge  4  ottobre  1935,  n.  1827,  ed
all'articolo 35, primo comma, del regio decreto-legge 14 aprile 1939,
n. 636, e successive modificazioni ed integrazioni, nonche' gli oneri
a carico dello Stato di cui agli articoli 7, 8, 9 e 13 della legge 20
febbraio 1958, n. 55, sono  trasferiti,  a  decorrere  dall'esercizio
1965, a carico delle assicurazioni obbligatorie interessate".