REGIO DECRETO-LEGGE 27 novembre 1933, n. 1578

Ordinamento delle professioni di avvocato e di procuratore. (033U1578)

note: Entrata in vigore del provvedimento: 01/02/1934, ad eccezione delle disposizioni degli artt. 98, 99, commi primo, quarto e sesto e dell'art. 101, commi secondo e terzo, che entrano in vigore il 05/12/1933.
Regio Decreto-Legge convertito con modificazioni dalla L. 22 gennaio 1934, n. 36 (in G.U. 30/01/1934, n. 24).
(Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 09/02/2012)
Testo in vigore dal: 8-5-2010
aggiornamenti all'articolo
                              Art. 18. 
 
  Nell'adempimento della pratica di cui all'articolo precedente  puo'
tenere luogo della frequenza dello studio di un procuratore,  per  un
periodo non superiore ad un anno, la frequenza, per un uguale periodo
di tempo, posteriormente alla laurea, e con profitto, di un Seminario
o altro Istituto costituito  presso  un'Universita'  del  Regno,  nei
quali  siano  effettuati  all'uopo  speciali  corsi,  e   che   siano
riconosciuti con decreto del ((Ministro della giustizia)). 
 
  E' equiparato alla pratica il servizio prestato per almeno due anni
dai magistrati dell'Ordine giudiziario, militare o  amministrativo  o
del Tribunale speciale per la difesa dello Stato,  dai  vice  pretori
onorari, dagli avvocati dello Stato  e  del  cessato  Ufficio  legale
delle Ferrovie dello Stato, dagli aggiunti di  procura  della  stessa
Avvocatura dello Stato, nonche' il servizio prestato, per  lo  stesso
periodo di tempo,  nelle  Prefetture  dai  funzionari  del  gruppo  A
dell'Amministrazione civile dell'Interno, con grado non  inferiore  a
quello di consigliere.