LEGGE 22 aprile 2021, n. 53

Delega al Governo per il recepimento delle direttive europee e l'attuazione di altri atti dell'Unione europea - Legge di delegazione europea 2019-2020. (21G00063)

note: Entrata in vigore del provvedimento: 08/05/2021
Testo in vigore dal: 8-5-2021
attiva riferimenti normativi
                               Art. 9 
 
Principi e criteri direttivi per il recepimento della direttiva  (UE)
  2019/790, sul diritto d'autore e sui diritti connessi  nel  mercato
  unico digitale e che modifica le direttive 96/9/CE e 2001/29/CE 
 
  1. Nell'esercizio della delega  per  l'attuazione  della  direttiva
(UE) 2019/790 del Parlamento europeo e del Consiglio, del  17  aprile
2019, il Governo osserva,  oltre  ai  principi  e  criteri  direttivi
generali di cui all'articolo 32 della legge n. 234 del 2012, anche  i
seguenti principi e criteri direttivi specifici: 
    a) applicare la definizione di «istituti di tutela del patrimonio
culturale», nell'accezione piu' ampia possibile, al fine di  favorire
l'accesso ai beni ivi custoditi; 
    b)   disciplinare   le   eccezioni   o   limitazioni   ai    fini
dell'estrazione di testo e dati di cui all'articolo 3 della direttiva
(UE) 2019/790, garantendo adeguati livelli di sicurezza delle reti  e
delle banche dati, nonche' definire l'accesso legale  e  i  requisiti
dei soggetti coinvolti; 
    c) esercitare l'opzione di cui all'articolo 5, paragrafo 2, della
direttiva  (UE)  2019/790,  che  consente  di  escludere  o  limitare
l'applicazione dell'eccezione o limitazione di cui al paragrafo 1 del
medesimo articolo, per determinati utilizzi o tipi di opere  o  altri
materiali; 
    d) stabilire le procedure che permettono ai titolari dei  diritti
che non abbiano autorizzato gli organismi di  gestione  collettiva  a
rappresentarli di escludere le  loro  opere  o  altri  materiali  dal
meccanismo di  concessione  delle  licenze  di  cui  all'articolo  8,
paragrafo  1,  della  direttiva  (UE)  2019/790  o  dall'applicazione
dell'eccezione o limitazione di  cui  al  paragrafo  2  del  medesimo
articolo; 
    e) esercitare l'opzione di cui all'articolo 8, paragrafo 5, della
direttiva  (UE)  2019/  790,  che  consente  di  stabilire  requisiti
specifici per determinare  se  un'opera  e  altri  materiali  possano
essere considerati fuori commercio; 
    f) individuare la disciplina applicabile nel caso in cui l'opera,
oltre ad essere  fuori  commercio  ai  sensi  dell'articolo  8  della
direttiva (UE) 2019/790, sia anche «orfana» e  quindi  soggetta  alle
disposizioni della direttiva 2012/28/UE del Parlamento europeo e  del
Consiglio, del 25 ottobre 2012; 
    g) prevedere, ai  sensi  dell'articolo  10,  paragrafo  2,  della
direttiva (UE) 2019/790, ulteriori misure di pubblicita' a favore dei
titolari dei diritti  oltre  quelle  previste  dal  paragrafo  1  del
medesimo articolo; 
    h) prevedere, ai sensi  dell'articolo  15  della  direttiva  (UE)
2019/790, che nel caso di utilizzo  on-line  delle  pubblicazioni  di
carattere giornalistico da parte  dei  prestatori  di  servizi  della
societa' dell'informazione trovino adeguata tutela  i  diritti  degli
editori, tenendo in debita considerazione i diritti degli  autori  di
tali pubblicazioni; 
    i) definire il concetto di «estratti molto brevi» in modo da  non
pregiudicare la libera circolazione delle informazioni; 
    l) definire  la  quota  adeguata  dei  proventi  percepiti  dagli
editori per l'utilizzo delle pubblicazioni di carattere giornalistico
di cui all'articolo 15, paragrafo 5, della direttiva  (UE)  2019/790,
destinata  agli  autori,  tenendo  in  particolare  considerazione  i
diritti di questi ultimi; 
    m) definire la quota del compenso di cui  all'articolo  16  della
direttiva (UE) 2019/ 790 spettante  agli  editori  nel  caso  in  cui
l'opera  sia  utilizzata  in  virtu'  di  un'eccezione   o   di   una
limitazione, tenuti in debito conto i diritti degli autori; 
    n) definire le attivita' di cui  all'articolo  17,  paragrafo  4,
della direttiva (UE) 2019/790, con particolare riferimento al livello
di diligenza richiesto al fine di ritenere integrato il criterio  dei
«massimi sforzi», nel rispetto del principio di ragionevolezza; 
    o) individuare la disciplina relativa ai reclami e ai ricorsi  di
cui all'articolo 17, paragrafo 9, della direttiva (UE) 2019/790,  ivi
compreso  l'organismo  preposto  alla   gestione   delle   rispettive
procedure; 
    p)  stabilire  le  modalita'  e  i  criteri  del  meccanismo   di
adeguamento contrattuale  previsto  in  mancanza  di  un  accordo  di
contrattazione collettiva applicabile, di cui all'articolo  20  della
direttiva (UE) 2019/790; 
    q) stabilire le modalita' e i criteri, anche variabili in base ai
diversi settori e al genere di opera, per l'esercizio del diritto  di
revoca di cui all'articolo 22 della direttiva (UE) 2019/790. 
          Note all'art. 9: 
              - La direttiva (UE) 2019/790 del Parlamento  europeo  e
          del Consiglio, sul diritto d'autore e sui diritti  connessi
          nel mercato unico digitale  e  che  modifica  le  direttive
          96/9/CE e 2001/29/CE (Testo rilevante ai fini del SEE),  e'
          pubblicata nella G.U.U.E. 17 maggio 2019, n. L 130. 
              - Per il testo dell'articolo 32 della citata  legge  24
          dicembre 2012, n. 234, si veda nelle note all'articolo 1. 
              - La direttiva 2012/28/UE del Parlamento europeo e  del
          Consiglio, su taluni utilizzi consentiti  di  opere  orfane
          (Testo rilevante ai fini  del  SEE),  e'  pubblicata  nella
          G.U.U.E. 27 ottobre 2012, n. L 299.