LEGGE 22 aprile 2021, n. 53

Delega al Governo per il recepimento delle direttive europee e l'attuazione di altri atti dell'Unione europea - Legge di delegazione europea 2019-2020. (21G00063)

note: Entrata in vigore del provvedimento: 08/05/2021 (Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 17/01/2022)
Testo in vigore dal: 8-5-2021
                               Art. 3 
 
Principi e criteri direttivi per l'attuazione  della  direttiva  (UE)
  2018/1808, recante modifica della direttiva 2010/13/UE, relativa al
  coordinamento    di    determinate    disposizioni     legislative,
  regolamentari e amministrative degli Stati  membri  concernenti  la
  fornitura di servizi di media audiovisivi (direttiva sui servizi di
  media audiovisivi), in considerazione dell'evoluzione delle realta'
  del mercato 
 
  1. Nell'esercizio della delega  per  l'attuazione  della  direttiva
(UE) 2018/1808  del  Parlamento  europeo  e  del  Consiglio,  del  14
novembre 2018, il  Governo  osserva,  oltre  ai  principi  e  criteri
direttivi generali di cui all'articolo 32  della  legge  n.  234  del
2012, anche i seguenti principi e criteri direttivi specifici: 
    a) riordinare le disposizioni del  testo  unico  dei  servizi  di
media audiovisivi e radiofonici, di cui  al  decreto  legislativo  31
luglio 2005, n. 177, attraverso l'emanazione di un nuovo testo  unico
dei servizi di media digitali con adeguamento  delle  disposizioni  e
delle definizioni, comprese  quelle  relative  ai  servizi  di  media
audiovisivi,  radiofonici  e  ai  servizi  di  piattaforma   per   la
condivisione di video, alla luce  dell'evoluzione  tecnologica  e  di
mercato; 
    b) prevedere misure atte ad assicurare un'adeguata  tutela  della
dignita' umana e dei minori in relazione  ai  contenuti  audiovisivi,
ivi inclusi i video  generati  dagli  utenti,  e  alle  comunicazioni
commerciali da parte delle piattaforme per la condivisione dei video,
affidando i relativi compiti, anche di  promozione  di  procedure  di
auto-regolamentazione e  co-regolamentazione,  all'Autorita'  per  le
garanzie   nelle   comunicazioni   quale   Autorita'   nazionale   di
regolamentazione di settore; 
    c) prevedere  specifiche  misure  a  tutela  dei  consumatori  di
servizi di media audiovisivi, lineari e non lineari,  anche  mediante
il  ricorso  a  procedure  di   risoluzione   extragiudiziale   delle
controversie e  meccanismi  di  indennizzo  in  caso  di  disservizi,
affidando la regolamentazione di tali procedure all'Autorita' per  le
garanzie nelle comunicazioni; 
    d) prevedere misure per la promozione delle opere europee,  anche
nei servizi di media audiovisivi a richiesta e anche  attraverso  una
semplificazione e razionalizzazione delle misure attualmente vigenti,
nonche' specifiche misure per la promozione della  trasparenza  degli
assetti proprietari dei fornitori dei servizi di cui alla lettera a); 
    e) prevedere misure per l'adeguamento delle prescrizioni  per  le
comunicazioni  commerciali  da  applicare   anche   ai   servizi   di
piattaforma per la condivisione di  video  e  per  la  revisione  dei
limiti   di   affollamento   pubblicitario   secondo   principi    di
flessibilita', proporzionalita' e concorrenzialita'; 
    f) prevedere apposite misure  per  il  contenimento  del  livello
sonoro delle comunicazioni commerciali e dei messaggi trasmessi dalle
emittenti radiotelevisive pubbliche e private nonche'  dai  fornitori
di contenuti operanti su frequenze  terrestri  e  via  satellite,  in
accordo  con  le  delibere  dell'Autorita'  per  le  garanzie   nelle
comunicazioni; 
    g) prevedere che i fornitori di servizi  di  media,  comprese  le
piattaforme social, forniscano agli utenti  informazioni  sufficienti
in merito a contenuti, anche pubblicitari, che possano  nuocere  allo
sviluppo fisico, mentale o morale dei minori, ivi compreso il divieto
di  pubblicita'  relativa  al  gioco  d'azzardo,  prevedendo  inoltre
specifiche misure nei confronti di chi utilizza profili  fittizi,  di
soggetti inesistenti o tramite l'appropriazione di identita'  altrui,
al fine di alterare lo scambio di opinioni, per ingenerare allarmi  o
per trarre vantaggio dalla diffusione di notizie false; 
    h) prevedere che i fornitori  di  servizi  di  media  audiovisivi
offrano informazioni adeguate sui contenuti che possano nuocere  allo
sviluppo  fisico,  mentale  o  morale  dei  minori,  associandole   a
un'avvertenza  acustica  qualora  i   contenuti   siano   fruiti   su
dispositivi mobili; 
    i)  garantire  la  tutela  dei  minori   dai   contenuti,   anche
pubblicitari, non appropriati che accompagnano programmi per  bambini
o vi sono inclusi, relativi a prodotti alimentari  o  bevande,  anche
alcoliche, che  contengono  sostanze  nutritive  e  sostanze  con  un
effetto nutrizionale o fisiologico, la cui assunzione eccessiva nella
dieta generale non e' raccomandata, nonche' prevedere idonee  misure,
anche di  promozione  di  procedure  di  auto-regolamentazione  e  di
co-regolamentazione, tese a ridurre efficacemente  l'esposizione  dei
bambini alle comunicazioni commerciali audiovisive per tali bevande e
prodotti alimentari; 
    l) promuovere l'alfabetizzazione digitale da parte dei  fornitori
di servizi di media e dei fornitori di  piattaforme  di  condivisione
dei video; 
    m) aggiornare i compiti  dell'Autorita'  per  le  garanzie  nelle
comunicazioni,  rafforzandone   ulteriormente   le   prerogative   di
indipendenza; 
    n)  aggiornare  l'apparato  sanzionatorio   amministrativo   gia'
previsto  dal  testo  unico  dei  servizi  di  media  audiovisivi   e
radiofonici, di cui al decreto legislativo n. 177 del 2005,  rispetto
ai nuovi obblighi previsti dalla direttiva (UE) 2018/1808, sulla base
dei principi di ragionevolezza, proporzionalita' ed efficacia. 
  2. Dall'attuazione del presente articolo non devono derivare  nuovi
o maggiori oneri a carico della finanza pubblica. Le  amministrazioni
interessate  provvedono   all'adempimento   dei   compiti   derivanti
dall'esercizio della delega  di  cui  al  presente  articolo  con  le
risorse umane, strumentali e finanziarie disponibili  a  legislazione
vigente. 
          Note all'art. 3: 
              - La direttiva (UE) 2018/1808 del Parlamento europeo  e
          del Consiglio recante modifica della direttiva  2010/13/UE,
          relativa  al  coordinamento  di  determinate   disposizioni
          legislative, regolamentari  e  amministrative  degli  Stati
          membri  concernenti  la  fornitura  di  servizi  di   media
          audiovisivi (direttiva sui servizi di  media  audiovisivi),
          in  considerazione  dell'evoluzione   delle   realta'   del
          mercato, e' pubblicata nella G.U.U.E. 28 novembre 2018,  n.
          L 303. 
              - Per il testo dell'articolo 32 della citata  legge  24
          dicembre 2012, n. 234, si veda nelle note all'art. 1. 
              - Il decreto legislativo 31 luglio 2005, n. 177  (Testo
          unico dei servizi di media audiovisivi e  radiofonici),  e'
          pubblicato nella Gazzetta Ufficiale 7  settembre  2005,  n.
          208, S.O.