LEGGE 11 gennaio 2018, n. 4

Modifiche al codice civile, al codice penale, al codice di procedura penale e altre disposizioni in favore degli orfani per crimini domestici. (18G00020)

note: Entrata in vigore del provvedimento: 16/02/2018 (Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 25/07/2019)
Testo in vigore dal: 9-8-2019
aggiornamenti all'articolo
                               Art. 11 
 
Fondo di rotazione per la solidarieta' alle vittime dei reati di tipo
mafioso,  delle  richieste  estorsive,   dell'usura   e   dei   reati
   intenzionali violenti nonche' agli orfani per crimini domestici 
 
  ((1. La dotazione del Fondo di cui all'articolo 2, comma  6-sexies,
del  decreto-legge  29  dicembre  2010,  n.  225,   convertito,   con
modificazioni, dalla legge 26 febbraio 2011, n. 10,  come  modificato
dall'articolo 14 della legge 7 luglio 2016, n. 122,  e'  incrementata
di 2 milioni di euro per ciascuno  degli  anni  2017  e  2018,  di  5
milioni di euro per l'anno 2019 e  di  7  milioni  di  euro  annui  a
decorrere dall'anno 2020, per le seguenti finalita' a valere su  tale
incremento: 
    a) una quota pari a 2 milioni di euro annui a decorrere dall'anno
2017 e' destinata all'erogazione di borse di studio in  favore  degli
orfani per crimini domestici e  al  finanziamento  di  iniziative  di
orientamento, di formazione  e  di  sostegno  per  l'inserimento  dei
medesimi nell'attivita' lavorativa ai sensi delle disposizioni  della
presente legge, assicurando che almeno il 70 per cento di tale  somma
sia destinato agli interventi in favore dei minori  e  che  la  quota
restante,  ove  ne  ricorrano  i  presupposti,  sia  destinata   agli
interventi in favore  dei  soggetti  maggiorenni  economicamente  non
autosufficienti; 
    b) una quota pari a 3 milioni di euro  per  l'anno  2019  e  a  5
milioni di euro annui a decorrere dall'anno  2020  e'  destinata,  in
attuazione di quanto disposto dall'articolo 5, comma 4, della legge 4
maggio 1983, n. 184, a misure di sostegno e  di  aiuto  economico  in
favore delle famiglie affidatarie, secondo criteri di equita' fissati
con apposito decreto del Ministro dell'economia e delle finanze entro
trenta  giorni  dalla  data  di  entrata  in  vigore  della  presente
disposizione)). 
  2. Con regolamento adottato con decreto del Ministro  dell'economia
e  delle  finanze,  di  concerto  con  il  Ministro  dell'istruzione,
dell'universita' e della ricerca, con il Ministro  dell'interno,  con
il Ministro del lavoro e delle politiche sociali e  con  il  Ministro
della salute, da emanare entro tre mesi  dalla  data  di  entrata  in
vigore della presente legge, sono stabiliti i criteri e le  modalita'
per l'utilizzazione delle risorse di cui al comma 1 e  per  l'accesso
agli  interventi  mediante  le  stesse  finanziati.  Lo  schema   del
regolamento di cui al presente comma, corredato di relazione tecnica,
e' trasmesso alle Camere per il parere delle  Commissioni  competenti
per materia e per i profili di carattere finanziario. 
  3. All'onere complessivamente risultante dalle disposizioni di  cui
agli articoli 1, comma 2, e 9, comma 2, nonche' di cui al comma 1 del
presente articolo,  pari  a  2.074.000  euro,  si  provvede  mediante
corrispondente riduzione dello stanziamento  del  Fondo  speciale  di
parte corrente iscritto, ai fini del  bilancio  triennale  2017-2019,
nell'ambito  del  programma  «Fondi  di  riserva  e  speciali»  della
missione «Fondi da ripartire» dello stato di previsione del Ministero
dell'economia  e  delle  finanze  per   l'anno   2017,   allo   scopo
parzialmente utilizzando, quanto a 2.064.000 euro annui  a  decorrere
dall'anno 2017, l'accantonamento relativo al  medesimo  Ministero  e,
quanto  a   10.000   euro   annui   a   decorrere   dall'anno   2017,
l'accantonamento relativo al Ministero della giustizia.  Il  Ministro
dell'economia e delle finanze e' autorizzato ad apportare, con propri
decreti, le occorrenti variazioni di bilancio. 
  4. Il Fondo di rotazione per la solidarieta' alle vittime dei reati
di tipo mafioso, delle richieste estorsive, dell'usura  e  dei  reati
intenzionali violenti assume la denominazione di «Fondo di  rotazione
per la solidarieta' alle vittime dei reati  di  tipo  mafioso,  delle
richieste estorsive, dell'usura e  dei  reati  intenzionali  violenti
nonche' agli orfani per crimini domestici».