LEGGE 22 maggio 2017, n. 81

Misure per la tutela del lavoro autonomo non imprenditoriale e misure volte a favorire l'articolazione flessibile nei tempi e nei luoghi del lavoro subordinato. (17G00096)

note: Entrata in vigore del provvedimento: 14/06/2017 (Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 19/08/2022)
Testo in vigore dal: 20-8-2022
aggiornamenti all'articolo
                               Art. 23 
 
 
((Obblighi di comunicazione  e  assicurazione  obbligatoria  per  gli
         infortuni sul lavoro e le malattie professionali)) 
 
  ((1. Con decorrenza dal 1° settembre  2022,  il  datore  di  lavoro
comunica in via telematica al Ministero del lavoro e delle  politiche
sociali i nominativi  dei  lavoratori  e  la  data  di  inizio  e  di
cessazione delle prestazioni di lavoro in modalita' agile, secondo le
modalita' individuate con decreto del Ministro  del  lavoro  e  delle
politiche  sociali.  I  dati  di  cui  al  primo  periodo  sono  resi
disponibili all'Istituto nazionale  per  l'assicurazione  contro  gli
infortuni  sul  lavoro  con  le   modalita'   previste   dal   codice
dell'amministrazione digitale, di cui al decreto legislativo 7  marzo
2005, n. 82. In caso di mancata comunicazione  secondo  le  modalita'
previste dal decreto  del  Ministro  del  lavoro  e  delle  politiche
sociali di cui al primo periodo,  si  applica  la  sanzione  prevista
dall'articolo 19, comma 3, del decreto legislativo 10 settembre 2003,
n. 276)). 
  2. Il lavoratore ha diritto alla tutela contro  gli  infortuni  sul
lavoro e le malattie professionali dipendenti da rischi connessi alla
prestazione lavorativa resa all'esterno dei locali aziendali. 
  3. Il lavoratore ha diritto alla tutela contro  gli  infortuni  sul
lavoro occorsi durante il normale percorso di andata  e  ritorno  dal
luogo di abitazione a  quello  prescelto  per  lo  svolgimento  della
prestazione lavorativa all'esterno dei locali aziendali, nei limiti e
alle condizioni di cui al terzo comma dell'articolo 2 del testo unico
delle  disposizioni  per  l'assicurazione  obbligatoria  contro   gli
infortuni sul lavoro e le malattie professionali, di cui  al  decreto
del Presidente della Repubblica 30 giugno 1965, n. 1124, e successive
modificazioni, quando la  scelta  del  luogo  della  prestazione  sia
dettata  da  esigenze  connesse  alla  prestazione  stessa  o   dalla
necessita' del lavoratore di  conciliare  le  esigenze  di  vita  con
quelle lavorative e risponda a criteri di ragionevolezza.