LEGGE 11 agosto 2014, n. 125

Disciplina generale sulla cooperazione internazionale per lo sviluppo. (14G00130)

note: Entrata in vigore del provvedimento: 29/08/2014 (Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 31/12/2021)
Testo in vigore dal: 6-12-2017
aggiornamenti all'articolo
                               Art. 32 
 
 
                      Disposizioni transitorie 
 
  1. La Direzione generale per la cooperazione allo sviluppo continua
ad operare sulla base della normativa attualmente vigente  fino  alla
data di cui all'articolo 31, comma  1.  A  decorrere  dalla  medesima
data, gli stanziamenti disponibili di cui all'articolo 14,  comma  1,
lettera a), della legge 26 febbraio 1987, n. 49, e la responsabilita'
per la realizzazione ed il finanziamento degli  interventi  approvati
ed  avviati  sulla  base  della  medesima   legge   sono   trasferiti
all'Agenzia, che, nei limiti previsti dalla presente legge,  subentra
alla  Direzione  generale   per   la   cooperazione   allo   sviluppo
nell'esercizio dei diritti e nell'adempimento degli obblighi connessi
con gli interventi stessi. Il regolamento  di  cui  all'articolo  17,
comma 13, regola le modalita' del trasferimento. 
  2. La rendicontazione  dei  progetti  conclusi  alla  data  di  cui
all'articolo 31, comma 1, e' curata dalla Direzione generale  per  la
cooperazione  allo  sviluppo.  Alla  rendicontazione  si  applica  la
normativa vigente al momento dell'effettuazione della spesa. 
  3. Nel fondo  rotativo  di  cui  all'articolo  8  confluiscono  gli
stanziamenti gia' effettuati per le medesime finalita'  di  cui  alla
presente legge, ai sensi della legge 24 maggio 1977,  n.  227,  della
legge 9 febbraio 1979, n. 38, della legge 3 gennaio  1981,  n.  7,  e
della legge 26 febbraio 1987, n. 49. 
  4. L'Agenzia si avvale degli esperti di cui all'articolo 16,  comma
1, lettere c) ed e), della legge 26 febbraio 1987,  n.  49,  gia'  in
servizio presso  la  Direzione  generale  per  la  cooperazione  allo
sviluppo alla data di entrata in vigore  della  presente  legge,  nel
limite massimo di cinquanta unita'. Entro la data di cui all'articolo
31, comma 1, gli interessati possono optare per  il  mantenimento  in
servizio presso il Ministero degli affari esteri e della cooperazione
internazionale. 
  5. Il contratto individuale di lavoro del personale di cui al comma
4 resta regolato dalla normativa  attualmente  vigente,  ivi  inclusa
quella relativa al servizio all'estero nel limite dei posti istituiti
ai  sensi  dell'articolo  17,  commi  7  e  8,  ferma   restando   la
possibilita' per gli interessati in possesso dei requisiti  di  legge
di  partecipare  alle  procedure  concorsuali  per   l'accesso   alla
dirigenza dell'Agenzia. 
  6. A  decorrere  dalla  data  di  cui  all'articolo  31,  comma  1,
l'Istituto agronomico  per  l'Oltremare  e'  soppresso.  Le  relative
funzioni e le inerenti  risorse  umane,  finanziarie  e  strumentali,
compresi  i  relativi  rapporti  giuridici  attivi  e  passivi,  sono
contestualmente trasferite all'Agenzia, senza che sia esperita alcuna
procedura di liquidazione, anche giudiziale. 
  7. Le organizzazioni non governative gia'  riconosciute  idonee  ai
sensi  della  legge  26  febbraio  1987,   n.   49,   e   considerate
organizzazioni non lucrative di utilita'  sociale  (ONLUS)  ai  sensi
dell'articolo 10, comma 8, del decreto legislativo 4  dicembre  1997,
n. 460, alla data di entrata in  vigore  della  presente  legge  sono
iscritte nell'Anagrafe unica delle ONLUS, su istanza  avanzata  dalle
stesse presso l'Agenzia delle entrate. In ogni caso, per i primi  sei
mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge ovvero fino
al momento dell'avvenuta iscrizione, rimangono validi gli effetti del
riconoscimento  dell'idoneita'  concessa  ai  sensi  della  legge  26
febbraio 1987, n. 49. Le Organizzazioni non  governative  di  cui  al
presente comma sono iscritte nel Registro unico nazionale  del  Terzo
settore.(6)((7)) 
 
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AGGIORNAMENTO (6) 
  Il D.Lgs. 3 luglio 2017, n. 117, ha disposto (con l'art. 104, comma
2) che "Le disposizioni del titolo X, salvo quanto previsto dal comma
1, si applicano agli enti iscritti nel Registro unico  nazionale  del
Terzo  settore  a  decorrere  dal  periodo  di   imposta   successivo
all'autorizzazione della Commissione europea di cui all'articolo 101,
comma 10, e, comunque, non prima del periodo di imposta successivo di
operativita' del predetto Registro". 
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AGGIORNAMENTO (7) 
  Il D.L. 16 ottobre 2017, n. 148, convertito con modificazioni dalla
L. 4 dicembre 2017, n. 172, nel modificare l'art. 104, comma  2,  del
D.Lgs. 3 luglio 2017,  n.  117,  ha  conseguentemente  disposto  (con
l'art. 5-sexies, comma 1) che "L'articolo 104 del codice  di  cui  al
decreto legislativo 2 agosto 2017, n. 117, si  interpreta  nel  senso
che i termini di decorrenza indicati nei commi 1 e 2 valgono anche ai
fini dell'applicabilita' delle  disposizioni  fiscali  che  prevedono
corrispondentemente modifiche o abrogazioni di  disposizioni  vigenti
prima della data di entrata in vigore del medesimo codice di  cui  al
decreto legislativo n. 117 del 2017".