LEGGE 31 dicembre 2012, n. 247

Nuova disciplina dell'ordinamento della professione forense. (13G00018)

note: Entrata in vigore del provvedimento: 02/02/2013 (Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 01/03/2021)
Testo in vigore dal: 29-8-2017
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                               Art. 4 
 
 
            Associazioni tra avvocati e multidisciplinari 
 
  1. La professione forense puo' essere esercitata individualmente  o
con  la  partecipazione  ad  associazioni  tra  avvocati.  L'incarico
professionale  e'  tuttavia  sempre  conferito  all'avvocato  in  via
personale. La partecipazione ad un'associazione tra avvocati non puo'
pregiudicare l'autonomia, la liberta' e l'indipendenza  intellettuale
o di giudizio dell'avvocato nello svolgimento dell'incarico  che  gli
e' conferito. E' nullo ogni patto contrario. 
  2.  Allo  scopo  di  assicurare  al  cliente  prestazioni  anche  a
carattere multidisciplinare, possono partecipare alle associazioni di
cui al comma 1, oltre agli iscritti  all'albo  forense,  anche  altri
liberi professionisti appartenenti  alle  categorie  individuate  con
regolamento del Ministro della giustizia ai  sensi  dell'articolo  1,
commi 3 e seguenti.  La  professione  forense  puo'  essere  altresi'
esercitata da un avvocato che partecipa  ad  associazioni  costituite
fra altri liberi professionisti. 
  3. Possono essere soci delle associazioni tra avvocati solo  coloro
che sono iscritti al relativo albo. Le associazioni tra avvocati sono
iscritte in un elenco tenuto presso il consiglio dell'ordine nel  cui
circondario hanno sede, ai sensi dell'articolo 15, comma  1,  lettera
l). La sede dell'associazione e' fissata nel circondario ove si trova
il centro principale degli affari. ((PERIODO  SOPPRESSO  DALLA  L.  4
AGOSTO  2017,  N.  124)).  L'attivita'  professionale  svolta   dagli
associati da'  luogo  agli  obblighi  e  ai  diritti  previsti  dalle
disposizioni in materia previdenziale. 
  4. ((COMMA ABROGATO DALLA L. 4 AGOSTO 2017, N. 124)). 
  5. Le associazioni tra professionisti possono indicare  l'esercizio
di attivita' proprie della professione forense  fra  quelle  previste
nel proprio oggetto sociale, oltre che in qualsiasi  comunicazione  a
terzi, solo se tra gli associati vi e' almeno  un  avvocato  iscritto
all'albo. 
  6. La violazione di quanto  previsto  ((al  comma  5))  costituisce
illecito disciplinare. 
  7. I redditi  delle  associazioni  tra  avvocati  sono  determinati
secondo i criteri di cassa, come per i professionisti che  esercitano
la professione in modo individuale. 
  8. Gli avvocati e le  associazioni  di  cui  al  presente  articolo
possono   stipulare   fra   loro   contratti   di   associazione   in
partecipazione ai sensi degli articoli 2549  e  seguenti  del  codice
civile. 
  9. L'associato e' escluso se cancellato o sospeso dall'albo per  un
periodo non inferiore  ad  un  anno  con  provvedimento  disciplinare
definitivo. Puo'  essere  escluso  per  effetto  di  quanto  previsto
dall'articolo 2286 del codice civile. 
  10.  Le  associazioni  che  hanno  ad  oggetto  esclusivamente   lo
svolgimento di attivita' professionale  non  sono  assoggettate  alle
procedure fallimentari e concorsuali.