LEGGE 27 gennaio 2012, n. 3

Disposizioni in materia di usura e di estorsione, nonche' di composizione delle crisi da sovraindebitamento. (12G0011)

note: Entrata in vigore del provvedimento: 29/02/2012 (Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 24/12/2020)
Testo in vigore dal: 19-12-2012
aggiornamenti all'articolo
                               Art. 14 
 
 
               Impugnazione e risoluzione dell'accordo 
 
  1. L'accordo puo' essere annullato dal tribunale su istanza di ogni
creditore, in  contraddittorio  con  il  debitore,  quando  e'  stato
dolosamente ((o con colpa grave)) aumentato o diminuito  il  passivo,
ovvero sottratta o dissimulata una parte rilevante dell'attivo ovvero
dolosamente simulate attivita' inesistenti.  Non  e'  ammessa  alcuna
altra azione di annullamento. 
  ((1-bis. Il ricorso per l'annullamento deve proporsi nel termine di
sei mesi dalla scoperta e, in ogni caso, non  oltre  due  anni  dalla
scadenza del termine fissato per l'ultimo adempimento previsto.)) 
  2. Se il proponente non adempie ((. . .)) agli  obblighi  derivanti
dall'accordo, se le garanzie promesse non  vengono  costituite  o  se
l'esecuzione  dell'accordo  diviene  impossibile  per   ragioni   non
imputabili al debitore, ciascun creditore puo' chiedere al  tribunale
la risoluzione dello stesso. 
  3.  Il  ricorso  per  la  risoluzione  e'  proposto,  a   pena   di
decadenza,((entro sei mesi dalla scoperta e, in ogni caso,)) entro un
anno dalla scadenza del  termine  fissato  per  l'ultimo  adempimento
previsto dall'accordo. 
  4. L'annullamento e la risoluzione dell'accordo non pregiudicano  i
diritti acquistati dai terzi in buona fede. 
  5. Nei casi previsti dai commi 1  e  2,  si  applicano,  in  quanto
compatibili, gli articoli 737 e  seguenti  del  codice  di  procedura
civile. ((Il reclamo si propone al tribunale e del collegio non  puo'
far parte il giudice che ha pronunciato il provvedimento.)) ((1)) 
    
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AGGIORNAMENTO (1) 
  Il D.L. 18 ottobre 2012, n. 179, convertito con modificazioni dalla
L. 17 dicembre 2012, n. 221, ha disposto (con l'art. 18, comma 2) che
"Le disposizioni di cui al comma 1 del presente articolo si applicano
ai procedimenti instaurati dal trentesimo giorno successivo a  quello
della data di entrata  in  vigore  della  legge  di  conversione  del
presente decreto."