LEGGE 11 novembre 2011, n. 180

Norme per la tutela della liberta' d'impresa. Statuto delle imprese. (11G0238)

note: Entrata in vigore del provvedimento: 15/11/2011 (Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 14/09/2020)
vigente al 10/02/2016
Testo in vigore dal: 15-11-2011
                               Art. 7 
 
 
Riduzione e trasparenza degli adempimenti amministrativi a carico  di
                         cittadini e imprese 
 
  1.  Allo  scopo  di  ridurre  gli  oneri  informativi  gravanti  su
cittadini e imprese, i regolamenti ministeriali o  interministeriali,
nonche' i provvedimenti amministrativi a carattere generale  adottati
dalle amministrazioni dello Stato al fine di regolare l'esercizio  di
poteri autorizzatori, concessori o certificatori,  nonche'  l'accesso
ai servizi pubblici ovvero la concessione di benefici  devono  recare
in allegato l'elenco di tutti  gli  oneri  informativi  gravanti  sui
cittadini e  sulle  imprese  introdotti  o  eliminati  con  gli  atti
medesimi. Per onere informativo si intende qualunque adempimento  che
comporti   la   raccolta,   l'elaborazione,   la   trasmissione,   la
conservazione e  la  produzione  di  informazioni  e  documenti  alla
pubblica amministrazione. 
  2. Gli atti di cui al comma 1, anche se pubblicati  nella  Gazzetta
Ufficiale,  sono  pubblicati  nei  siti  istituzionali  di   ciascuna
amministrazione  secondo  i  criteri  e  le  modalita'  definiti  con
apposito regolamento  da  emanare  con  decreto  del  Presidente  del
Consiglio dei ministri, su proposta  del  Ministro  per  la  pubblica
amministrazione e l'innovazione, entro novanta giorni dalla  data  di
entrata in vigore della presente legge. 
  3. Il Dipartimento della funzione pubblica predispone, entro il  31
marzo  di  ciascun  anno,  una  relazione  annuale  sullo  stato   di
attuazione delle disposizioni di cui ai commi 1 e 2, valuta  il  loro
impatto in termini di semplificazione e riduzione  degli  adempimenti
amministrativi per  i  cittadini  e  le  imprese,  anche  utilizzando
strumenti  di  consultazione   delle   categorie   e   dei   soggetti
interessati, e la trasmette al Parlamento. 
  4. Con il regolamento di cui al comma 2, ai fini della  valutazione
degli eventuali profili di  responsabilita'  dei  dirigenti  preposti
agli  uffici  interessati,   sono   individuate   le   modalita'   di
presentazione dei reclami da parte dei cittadini e delle imprese  per
la mancata applicazione delle disposizioni del presente articolo.