LEGGE 30 dicembre 2010, n. 238

Incentivi fiscali per il rientro dei lavoratori in Italia. (11G0007)

(Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 30/12/2020)
Testo in vigore dal: 1-1-2021
aggiornamenti all'articolo
                               Art. 2. 
 
             (Caratteristiche dei soggetti beneficiari) 
 
1. Hanno  diritto  alla  concessione  dei  benefici  fiscali  di  cui
all'articolo 3: 
a) i cittadini dell'Unione europea,  in  possesso  di  un  titolo  di
laurea, che hanno risieduto continuativamente per almeno ventiquattro
mesi in Italia e che, sebbene residenti  nel  loro  Paese  d'origine,
hanno svolto continuativamente un'attivita' di lavoro dipendente,  di
lavoro autonomo o di impresa fuori di tale Paese e dell'Italia  negli
ultimi ventiquattro mesi o piu', i quali vengono  assunti  o  avviano
un'attivita'  di  impresa  o  di  lavoro   autonomo   in   Italia   e
trasferiscono il proprio domicilio, nonche' la propria residenza,  in
Italia entro tre mesi dall'assunzione o dall'avvio dell'attivita'; 
b)   i   cittadini   dell'Unione   europea,   che   hanno   risieduto
continuativamente per almeno  ventiquattro  mesi  in  Italia  e  che,
sebbene  residenti   nel   loro   Paese   d'origine,   hanno   svolto
continuativamente un'attivita'  di  studio  fuori  di  tale  Paese  e
dell'Italia negli ultimi ventiquattro mesi  o  piu',  conseguendo  un
titolo di laurea o una specializzazione post lauream, i quali vengono
assunti o avviano un'attivita' di impresa o  di  lavoro  autonomo  in
Italia e trasferiscono  il  proprio  domicilio,  nonche'  la  propria
residenza, in Italia entro  tre  mesi  dall'assunzione  o  dall'avvio
dell'attivita'. ((4)) 
2. Con decreto del Ministro dell'economia e delle finanze, da emanare
entro sessanta giorni dalla data di entrata in vigore della  presente
legge, sono individuate le categorie dei soggetti di cui al comma  1,
tenendo  conto   delle   specifiche   esperienze   e   qualificazioni
scientifiche e professionali e  garantendo  che  non  si  determinino
nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica. 
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AGGIORNAMENTO (4) 
  La L. 30 dicembre 2020, n. 178 ha disposto  (con  l'art.  1,  comma
1127) che "L'articolo 2, comma 1, lettera b), della legge 30 dicembre
2010,  n.  238,  si  interpreta  nel  senso   che   le   fisiologiche
interruzioni  dell'anno  accademico  non  precludono  l'accesso  agli
incentivi fiscali per gli  studenti  che  decidono  di  rientrare  in
Italia dopo avere svolto  continuativamente  un'attivita'  di  studio
all'estero".