DECRETO LEGISLATIVO 26 marzo 2010, n. 59

Attuazione della direttiva 2006/123/CE relativa ai servizi nel mercato interno. (10G0080)

note: Entrata in vigore del provvedimento: 8/5/2010 (Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 31/12/2018)
vigente al 29/10/2020
Testo in vigore dal: 14-9-2012
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                               Art. 76 
                    (Attivita' di spedizioniere) 
1. Per l'attivita' di' spedizioniere e'  soppresso  l'elenco  di  cui
all'articolo 2 della legge 14 novembre 1941, n. 1442. 
2. L'attivita' di  cui  al  comma  1  e'  soggetta  a  ((segnalazione
certificata di inizio di attivita')) da  presentare  alla  Camera  di
commercio, industria, artigianato e agricoltura per il tramite  dello
sportello  unico  del  comune  competente  per  territorio  ai  sensi
dell'((articolo 19 della legge)) 7 agosto  1990,  n.  241,  corredata
delle  autocertificazioni  e  delle  certificazioni   attestanti   il
possesso dei requisiti prescritti. 
3. La Camera  di  commercio,  industria,  artigianato  e  agricoltura
verifica il possesso  dei  requisiti  da  parte  degli  esercenti  le
attivita' di cui al comma 1 e iscrive i relativi  dati  nel  registro
delle imprese,  ((e,  quelli  dei  soggetti  che  l'abilitano,  nella
posizione REA relativa all'impresa)). 
3.  Ai  fini  del  riconoscimento   dei   requisiti   per   l'accesso
all'attivita', l'articolo 6 della legge 14 novembre 1941, n. 1442, e'
sostituito dal seguente: 
"ART. 6 
1. Non possono esercitare l'attivita'  di  spedizioniere  coloro  che
hanno subito condanne  per  delitti  contro  l'Amministrazione  della
giustizia, la fede pubblica, l'economia pubblica, l'industria  ed  il
commercio, il patrimonio, nonche' condanne per ogni altro delitto non
colposo per il quale la legge commini la pena  della  reclusione  non
inferiore, nel minimo, a due anni o,  nel  massimo,  a  cinque  anni,
salvo che non sia intervenuta la riabilitazione. 
2. In caso  di  societa',  associazioni  od  organismi  collettivi  i
requisiti di cui al  comma  1  devono  essere  posseduti  dal  legale
rappresentante, da altra persona preposta all'attivita' commerciale e
da tutti i soggetti individuati dall'articolo 2, comma 3, del decreto
del Presidente della Repubblica 3 giugno 1998, n. 252. 
3. Il soggetto deve essere in  possesso  dei  requisiti  di  adeguata
capacita' finanziaria, comprovati dal limite  di  100.000  euro,  nel
caso  di  una  Societa'  per  azioni,  nel   caso   di   Societa'   a
responsabilita' limitata, Societa' in accomandita semplice,  Societa'
in nome collettivo, occorre accertare, attraverso  l'esame  dell'atto
costitutivo e delle eventuali modificazioni, l'ammontare del capitale
sociale,  e,  qualora  sia  inferiore  ai  100.000  euro,  richiedere
prestazioni integrative fino  alla  concorrenza  del  limite  di  cui
sopra, che possono consistere in fideiussioni rilasciate da compagnie
di assicurazione o da aziende di credito. Per  le  ditte  individuali
l'adeguata capacita' finanziaria e'  comprovata  o  dal  possesso  di
immobili o da un deposito  vincolato  in  denaro  o  titoli,  nonche'
mediante le suddette  garanzie  fidejussorie  e  in  ogni  caso,  per
importo globale non inferiore alla cifra piu' volte richiamata. 
4. Il richiedente deve essere in possesso di almeno uno dei  seguenti
requisiti professionali: 
a) aver conseguito un diploma di  istruzione  secondaria  di  secondo
grado in materie commerciali; 
b) aver conseguito un diploma universitario o di  laurea  in  materie
giuridico-economiche; 
c) aver svolto un periodo  di  esperienza  professionale  qualificata
nello specifico campo di attivita'  di  almeno  due  anni  anche  non
continuativi nel corso dei  cinque  anni  antecedenti  alla  data  di
presentazione della dichiarazione di cui al comma 2,  all'interno  di
imprese del settore, comprovato da idonea documentazione. ". 
5. ((COMMA ABROGATO DAL D.LGS. 6 AGOSTO 2012, N. 147)). 
6. Ad ogni effetto di legge, i richiami  all'elenco  contenuti  nella
legge  14  novembre  1941,  n.  1442,  si  intendono  riferiti   alle
iscrizioni previste dal presente articolo nel registro delle  imprese
o nel repertorio delle notizie economiche e amministrative (REA). 
7. Le competenze gia'  attribuite  alle  Commissioni  per  la  tenuta
dell'elenco soppresso ai sensi del comma 1, sono svolte dagli  uffici
delle Camere di  commercio.((E'  altresi'  soppressa  la  Commissione
centrale di cui agli articoli 14, 15, e 16 della  legge  14  novembre
1941, n. 1442, e le relative funzioni sono assicurate  dal  Ministero
dello sviluppo economico.))