LEGGE 31 dicembre 2009, n. 196

Legge di contabilita' e finanza pubblica. (09G0201)

note: Entrata in vigore del provvedimento: 01/01/2010 (Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 16/07/2020)
  • Allegati
Testo in vigore dal: 1-1-2017
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                              Art. 14. 
 
            (Controllo e monitoraggio dei conti pubblici) 
 
    1. In relazione alle esigenze  di  controllo  e  di  monitoraggio
degli andamenti della finanza pubblica, utilizzando anche i  dati  di
cui al comma 1 dell'articolo 13, il Ministero dell'economia  e  delle
finanze - Dipartimento della Ragioneria generale dello Stato provvede
a: 
    a) consolidare  le  operazioni  delle  amministrazioni  pubbliche
sulla base degli elementi acquisiti con  le  modalita'  di  cui  alla
presente legge e ai correlati decreti attuativi; 
    b) valutare la  coerenza  della  evoluzione  delle  grandezze  di
finanza pubblica nel  corso  della  gestione  con  gli  obiettivi  di
finanza pubblica indicati  nel  DEF  e  verificare  a  consuntivo  il
conseguimento degli stessi obiettivi; 
    c) monitorare gli effetti finanziari delle misure previste  dalla
manovra di finanza pubblica e dei principali  provvedimenti  adottati
in corso d'anno; 
    d) effettuare, tramite i servizi ispettivi di  finanza  pubblica,
verifiche sulla regolarita' della  gestione  amministrativo-contabile
delle amministrazioni pubbliche, ad eccezione delle regioni  e  delle
province autonome di Trento e di Bolzano. I referti delle  verifiche,
ancorche'  effettuate  su  richiesta  delle   amministrazioni,   sono
documenti accessibili nei limiti e con le  modalita'  previsti  dalla
legge 7 agosto 1990, n. 241. In ogni caso, per gli enti  territoriali
i predetti servizi effettuano verifiche volte  a  rilevare  eventuali
scosta-menti dagli obiettivi di finanza pubblica e procedono altresi'
alle verifiche richieste  dal  Ministro  competente  all'avvio  della
procedura di cui all'articolo 8 della legge 5 giugno 2003, n. 131.  I
referti delle verifiche di cui al terzo  periodo  sono  inviati  alla
Conferenza permanente per il  coordinamento  della  finanza  pubblica
affinche' possa valutare l'opportunita' di attivare  il  procedimento
denominato  "Piano  per   il   conseguimento   degli   obiettivi   di
convergenza" di cui all'articolo 18 della legge 5 maggio 2009, n. 42,
come modificato dall'articolo 51, comma 3, della presente legge; 
    e)  consentire  l'accesso  e  l'invio  in   formato   elettronico
elaborabile dei dati di cui al comma 1 dell'articolo 13  alla  Camera
dei deputati e al Senato della Repubblica. 
    2. Ai fini dell'attuazione del comma 1, l'Unita' tecnica  finanza
di progetto di cui all'articolo 7 della legge 17 maggio 1999, n. 144,
trasmette al Ministero dell'economia e delle finanze  -  Dipartimento
della Ragioneria generale dello Stato e all'ISTAT le informazioni e i
dati   di   base   relativi   alle   operazioni    di    partenariato
pubblico-privato raccolte ai sensi dell'articolo 44, comma 1-bis, del
decreto-legge   31   dicembre   2007,   n.   248,   convertito,   con
modificazioni, dalla legge 28 febbraio 2008,  n.  31.  L'acquisizione
dei dati avviene sulla base di schemi, tempi e modalita' definiti con
decreto del Ministro dell'economia e delle finanze. 
    3. Il Ministero dell'economia  e  delle  finanze  -  Dipartimento
della Ragioneria generale dello Stato pubblica mensilmente, entro  il
mese successivo a quello di  riferimento,  una  relazione  sul  conto
consolidato  di  cassa  riferito  all'amministrazione  centrale,  con
indicazioni  settoriali  sugli  enti  degli  altri   comparti   delle
amministrazioni pubbliche  tenendo  conto  anche  delle  informazioni
desunte dal Sistema informativo delle operazioni degli enti  pubblici
(SIOPE). 
    4. Entro il 31 maggio, il  30  settembre  e  il  30  novembre  il
Ministero  dell'economia  e  delle  finanze  -   Dipartimento   della
Ragioneria generale dello Stato  pubblica  una  relazione  sul  conto
consolidato  di  cassa  delle  amministrazioni  pubbliche   riferita,
rispettivamente, al primo trimestre, al primo  semestre  e  ai  primi
nove mesi dell'anno. La relazione pubblicata entro  il  30  settembre
riporta l'aggiornamento della stima annuale del conto consolidato  di
cassa delle amministrazioni pubbliche. 
    5.  Il  Dipartimento  delle  finanze  e  il  Dipartimento   della
Ragioneria generale dello Stato del Ministero dell'economia  e  delle
finanze provvedono a monitorare, rispettivamente,  l'andamento  delle
entrate tributarie e contributive e a pubblicare con cadenza  mensile
un rapporto su tale andamento. Il Dipartimento delle finanze provvede
altresi' a monitorare gli effetti finanziari sul lato  delle  entrate
delle misure tributarie previste dalla manovra di finanza pubblica  e
dai principali provvedimenti tributari adottati in corso  d'anno.  Le
relazioni di cui al comma 4 presentano  in  allegato  un'analisi  dei
risultati  conseguiti  in  materia  di   entrata,   con   riferimento
all'andamento  di  tutte  le  imposte,  tasse  e  tributi,  anche  di
competenza di  regioni  ed  enti  locali,  con  indicazioni  relative
all'attivita' accertativa e alla riscossione. 
    6. Le amministrazioni pubbliche, con esclusione di quelle di  cui
al comma  7,  trasmettono  quotidianamente  alla  banca  dati  SIOPE,
tramite i propri tesorieri o cassieri, i dati concernenti  tutti  gli
incassi e i pagamenti effettuati, codificati con criteri uniformi  su
tutto il territorio nazionale. I tesorieri e i cassieri  non  possono
accettare  disposizioni  di  pagamento  prive   della   codificazione
uniforme. Le disposizioni del presente comma non  si  applicano  agli
organi costituzionali. 
    6-bis I dati SIOPE delle amministrazioni pubbliche gestiti  dalla
Banca d'Italia sono di tipo aperto e liberamente accessibili  secondo
modalita' definite con decreto del Ministero  dell'economia  e  delle
finanze nel rispetto del decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82. 
    7. Gli enti di previdenza trasmettono mensilmente al Dipartimento
della Ragioneria generale dello Stato i dati  concernenti  tutti  gli
incassi ed i pagamenti effettuati, codificati  con  criteri  uniformi
sul territorio nazionale. 
    8.  Il  Ministro  dell'economia  e  delle  finanze,  sentita   la
Conferenza unificata, stabilisce con propri decreti la codificazione,
le modalita' e i tempi per l'attuazione delle disposizioni di cui  ai
commi 6 e 7. Analogamente il Ministro provvede, con  propri  decreti,
ad apportare modifiche e integrazioni alla codificazione stabilita  ,
salvo quelle dirette a recepire l'aggiornamento del piano dei  conti,
nel suo modulo finanziario, di cui al regolamento di cui  al  decreto
del Presidente della Repubblica 4 ottobre 2013,  n.  132,  e  di  cui
all'articolo 4 del decreto legislativo 23 giugno 2011,  n.  118,  che
sono effettuate contestualmente all'aggiornamento del piano dei conti
stesso. 
  ((8-bis. Al fine di favorire il  monitoraggio  del  ciclo  completo
delle entrate e delle spese, le  amministrazioni  pubbliche  ordinano
gli  incassi  e  i  pagamenti  al  proprio   tesoriere   o   cassiere
esclusivamente attraverso ordinativi informatici  emessi  secondo  lo
standard Ordinativo Informatico  emanato  dall'Agenzia  per  l'Italia
digitale (AGID), per il tramite dell'infrastruttura della banca  dati
SIOPE gestita  dalla  Banca  d'Italia  nell'ambito  del  servizio  di
tesoreria statale. Le modalita' con cui enti  e  tesorieri  scambiano
gli ordinativi informatici con l'infrastruttura SIOPE  sono  definite
da apposite regole di colloquio definite congiuntamente con l'AGID  e
disponibili  nelle  sezioni  dedicate  al  SIOPE  del  sito  internet
istituzionale  del  Ministero  dell'economia  e   delle   finanze   -
Dipartimento della Ragioneria generale dello Stato. I tesorieri  e  i
cassieri  non  possono  accettare  disposizioni  di   pagamento   con
modalita' differenti da quelle descritte nel periodo precedente. 
  8-ter. Con decreti del Ministero  dell'economia  e  delle  finanze,
sentite la Conferenza unificata e l'AGID, sono stabiliti le modalita'
e i tempi  per  l'attuazione  delle  disposizioni  di  cui  al  comma
8-bis)). 
    9. Gli enti previdenziali privatizzati, le camere  di  commercio,
industria, artigianato e agricoltura, le autorita' portuali, gli enti
parco nazionale e gli  altri  enti  pubblici  che  inviano  i  flussi
trimestrali di cassa e non sono ancora assoggettati alla  rilevazione
SIOPE continuano  a  trasmettere  al  Dipartimento  della  Ragioneria
generale dello Stato i dati time-strali della gestione di  cassa  dei
loro bilanci entro il 20  dei  mesi  di  gennaio,  aprile,  luglio  e
ottobre del trimestre di  riferimento  secondo  lo  schema  tipo  dei
prospetti determinato con decreto del Ministro dell'economia e  delle
finanze. 
    10. Con l'estensione della rilevazione SIOPE agli enti di cui  al
comma 9, vengono meno gli adempimenti relativi alla trasmissione  dei
dati trimestrali di cassa, secondo modalita'  e  tempi  definiti  con
decreti del Ministro dell'economia e delle finanze. 
    11. Le amministrazioni pubbliche che non  adempiono  regolarmente
agli obblighi di cui ai  commi  6,  7  e  9  non  possono  effettuare
prelevamenti dai conti aperti presso la  tesoreria  dello  Stato.  In
allegato  alle  relazioni  di  cui  al  comma  4  sono  indicate   le
amministrazioni inadempienti rispetto alle  disposizioni  di  cui  al
comma 6.