LEGGE 3 marzo 2009, n. 18

Ratifica ed esecuzione della Convenzione delle Nazioni Unite sui diritti delle persone con disabilita', con Protocollo opzionale, fatta a New York il 13 dicembre 2006 e istituzione dell'Osservatorio nazionale sulla condizione delle persone con disabilita'.

note: Entrata in vigore del provvedimento: 15/3/2009 (Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 14/12/2018)
  • Allegati
Testo in vigore dal: 13-2-2019
aggiornamenti all'articolo
                               Art. 3. 
 
 
Istituzione  dell'Osservatorio  nazionale  sulla   condizione   delle
                       persone con disabilita' 
 
 
  1. Allo scopo di promuovere la piena integrazione delle persone con
disabilita', in attuazione dei principi sanciti dalla Convenzione  di
cui all'articolo 1, nonche'  dei  principi  indicati  nella  legge  5
febbraio 1992,  n.  104,  e'  istituito,  presso  la  Presidenza  del
Consiglio dei ministri,  l'Osservatorio  nazionale  sulla  condizione
delle persone con disabilita', di seguito denominato «Osservatorio». 
  2. L'Osservatorio e' presieduto dal Presidente  del  Consiglio  dei
ministri  ovvero  dal  Ministro  delegato  per  la  famiglia   e   le
disabilita'. I componenti dell'Osservatorio sono nominati, in  numero
non  superiore  a  quaranta,  nel  rispetto  del  principio  di  pari
opportunita' tra donne e uomini. 
  3. Con decreto  del  Presidente  del  Consiglio  dei  ministri,  di
concerto con il Ministro del lavoro e delle politiche sociali  e  con
il Ministro  per  la  pubblica  amministrazione,  adottato  ai  sensi
dell'articolo 17, comma 3, della legge 23 agosto 1988, n.  400,  sono
disciplinati la composizione,  l'organizzazione  e  il  funzionamento
dell'Osservatorio,   prevedendo   che    siano    rappresentate    le
amministrazioni    centrali    coinvolte    nella    definizione    e
nell'attuazione di politiche in favore delle persone con disabilita',
le regioni e  le  province  autonome  di  Trento  e  di  Bolzano,  le
autonomie locali, gli Istituti di previdenza, l'Istituto nazionale di
statistica, le organizzazioni sindacali maggiormente  rappresentative
dei  lavoratori,  dei  pensionati  e  dei  datori   di   lavoro,   le
associazioni nazionali maggiormente rappresentative delle persone con
disabilita' e le organizzazioni  rappresentative  del  terzo  settore
operanti nel campo della disabilita'.  L'Osservatorio  e'  integrato,
nella sua composizione, con  esperti  di  comprovata  esperienza  nel
campo della disabilita' in numero ((pari)) a cinque. 
  4. L'Osservatorio dura in carica tre anni  ed  e'  prorogabile  con
decreto del Presidente del Consiglio dei  ministri  per  la  medesima
durata. 
  5. L'Osservatorio ha i seguenti compiti: 
   a) promuovere l'attuazione della Convenzione di cui all'articolo 1
ed elaborare il rapporto dettagliato sulle  misure  adottate  di  cui
all'articolo 35 della stessa Convenzione, in raccordo con il Comitato
interministeriale dei diritti umani; 
   b) predisporre un programma di azione biennale per  la  promozione
dei diritti  e  l'integrazione  delle  persone  con  disabilita',  in
attuazione della legislazione nazionale e internazionale; 
   c) promuovere la raccolta di dati  statistici  che  illustrino  la
condizione delle persone con disabilita', anche con riferimento  alle
diverse situazioni territoriali; 
   d) predisporre  la  relazione  sullo  stato  di  attuazione  delle
politiche sulla disabilita', di cui all'articolo 41, comma  8,  della
legge 5 febbraio 1992, n.  104,  come  modificato  dal  comma  8  del
presente articolo; 
   e) promuovere la realizzazione di studi  e  ricerche  che  possano
contribuire ad individuare aree  prioritarie  verso  cui  indirizzare
azioni e interventi per la promozione dei diritti delle  persone  con
disabilita'. 
  6. Al funzionamento dell'Osservatorio e' destinato uno stanziamento
annuo di 500.000 euro, per gli anni dal 2009  al  2014.  Al  relativo
onere    si    provvede     mediante     corrispondente     riduzione
dell'autorizzazione di spesa di cui all'articolo 20, comma  8,  della
legge 8 novembre 2000, n. 328. 
  7. Il Ministro dell'economia e  delle  finanze  e'  autorizzato  ad
apportare, con propri decreti, le occorrenti variazioni di bilancio. 
  8. All'articolo 41, comma 8, della legge 5 febbraio 1992,  n.  104,
le parole: «entro il 15 aprile di ogni anno»  sono  sostituite  dalle
seguenti: «ogni due anni, entro il 15 aprile».