LEGGE 16 marzo 2006, n. 146

Ratifica ed esecuzione della Convenzione e dei Protocolli delle Nazioni Unite contro il crimine organizzato transnazionale, adottati dall'Assemblea generale il 15 novembre 2000 ed il 31 maggio 2001.

note: Entrata in vigore del provvedimento: 12/4/2006 (Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 22/03/2022)
Testo in vigore dal: 29-12-2007
aggiornamenti all'articolo
                              Art. 10.
              Responsabilita' amministrativa degli enti
  1.  In relazione alla responsabilita' amministrativa degli enti per
i reati previsti dall'articolo 3, si applicano le disposizioni di cui
ai commi seguenti.
  2.  Nel caso di commissione dei delitti previsti dagli articoli 416
e 416-bis del codice penale, dall'articolo 291-quater del testo unico
di cui al decreto del Presidente della Repubblica 23 gennaio 1973, n.
43,  e  dall'articolo  74  del  testo  unico  di  cui  al decreto del
Presidente  della  Repubblica  9  ottobre  1990,  n.  309, si applica
all'ente  la  sanzione  amministrativa  pecuniaria  da quattrocento a
mille quote.
  3.  Nei  casi di condanna per uno dei delitti indicati nel comma 2,
si applicano all'ente le sanzioni interdittive previste dall'articolo
9,  comma  2,  del decreto legislativo 8 giugno 2001, n. 231, per una
durata non inferiore ad un anno.
  4.  Se  l'ente  o  una  sua  unita' organizzativa viene stabilmente
utilizzato allo scopo unico o prevalente di consentire o agevolare la
commissione  dei  reati  indicati nel comma 2, si applica all'ente la
sanzione  amministrativa  dell'interdizione definitiva dall'esercizio
dell'attivita'  ai  sensi  dell'articolo  16,  comma  3,  del decreto
legislativo 8 giugno 2001, n. 231.
  5. ((COMMA ABROGATO DAL D.LGS. 21 NOVEMBRE 2007, N. 231)).
  6. ((COMMA ABROGATO DAL D.LGS. 21 NOVEMBRE 2007, N. 231)).
  7.  Nel  caso  di  reati concernenti il traffico di migranti, per i
delitti  di cui all'articolo 12, commi 3, 3-bis, 3-ter e 5, del testo
unico  di  cui  al  decreto  legislativo  25  luglio  1998, n. 286, e
successive   modificazioni,   si   applica   all'ente   la   sanzione
amministrativa pecuniaria da duecento a mille quote.
  8.  Nei casi di condanna per i reati di cui al comma 7 del presente
articolo  si  applicano  all'ente  le  sanzioni interdittive previste
dall'articolo  9,  comma 2, del decreto legislativo 8 giugno 2001, n.
231, per una durata non superiore a due anni.
  9.  Nel  caso  di reati concernenti intralcio alla giustizia, per i
delitti  di  cui  agli  articoli  377-bis e 378 del codice penale, si
applica   all'ente  la  sanzione  amministrativa  pecuniaria  fino  a
cinquecento quote.
  10.  Agli illeciti amministrativi previsti dal presente articolo si
applicano  le  disposizioni  di  cui  al decreto legislativo 8 giugno
2001, n. 231.