LEGGE 9 gennaio 2006, n. 13

Disposizioni per la sicurezza della navigazione, per favorire l'uso di navi a doppio scafo e per l'ammodernamento della flotta.

note: Entrata in vigore del provvedimento: 4/2/2006 (Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 28/12/2007)
Testo in vigore dal: 1-1-2008
aggiornamenti all'articolo
                               Art. 3.
       Fondo per favorire la demolizione del naviglio obsoleto
  1.  E'  istituito,  a decorrere dall'anno 2005, presso il Ministero
delle  infrastrutture  e  dei trasporti, il Fondo volto a favorire la
demolizione  del  naviglio  obsoleto,  la cui dotazione, per ciascuno
degli anni del triennio 2005- 2007, e' pari a 12 milioni di euro.
  2.   La   dotazione   del  Fondo  puo'  essere  integrata  mediante
finanziamenti da iscrivere annualmente nella legge finanziaria. ((3))
  3.   Il   Fondo   ha  la  funzione  di  favorire  e  di  accelerare
l'eliminazione  delle  navi  cisterna a scafo singolo non conformi ai
piu'  avanzati  standard  in  materia di sicurezza della navigazione,
provvedendo  all'erogazione  di contributi per la demolizione di navi
cisterna,  abilitate  al  trasporto di petrolio greggio o di prodotti
petroliferi   e   chimici,  aventi  portata  lorda  superiore  a  600
tonnellate,  la  cui  entrata in esercizio, alla data del 31 dicembre
2004, risale ad oltre quindici anni.
  4.  Il  contributo  di  cui  al  presente articolo e' concesso alle
imprese  armatoriali  aventi  i requisiti di cui all'articolo 143 del
codice  della  navigazione,  che  vendono per la demolizione, o fanno
demolire  per proprio conto, unita' che alla data del 21 ottobre 2003
risultano  di  proprieta'  delle  imprese  stesse  o di imprese dello
stesso  gruppo  o che sono in loro piena disponibilita' con contratto
di  leasing  o  altro  contratto  con obbligo di acquisto, ovvero che
risultano  iscritte,  non oltre la medesima data, nei registri tenuti
dalle   autorita'   nazionali  o  munite,  nello  stesso  periodo  di
riferimento,  del passavanti provvisorio, di cui all'articolo 149 del
codice  della  navigazione, e i cui lavori di demolizione hanno avuto
inizio  nel  periodo successivo a quello di cui all'articolo 2, comma
2, della citata legge n. 51 del 2001, fino al 31 dicembre 2007.
  5.  Il  contributo  di  cui  al  presente  articolo  e'  concesso e
liquidato,   in   via   provvisoria,  dopo  l'inizio  dei  lavori  di
demolizione,  per un importo non superiore al 75 per cento del prezzo
ritenuto  accettabile,  per  i  lavori  medesimi, dal Ministero delle
infrastrutture  e  dei  trasporti.  Il  contributo  e'  in  ogni modo
corrisposto   in   conformita'   alla   decisione  2002/868/CE  della
Commissione, del 17 luglio 2002.
  6.  Per  ottenere  la  liquidazione  definitiva  del contributo, le
imprese  interessate  devono  presentare,  a  pena  di  decadenza, al
Ministero delle infrastrutture e dei trasporti apposita istanza entro
il termine di sessanta giorni dalla data di ultimazione dei lavori di
demolizione,   corredata   dal  certificato  della  locale  autorita'
marittima  nazionale, se la demolizione e' avvenuta in Italia, ovvero
di quella estera o consolare, negli altri casi, attestante la data di
inizio  e  di  ultimazione dei lavori stessi. Tale periodo si computa
dalla  data  di  entrata  in  vigore della presente legge nel caso di
iniziative di demolizione avviate anteriormente a tale data.
  7.  In  caso  di  mancata  ultimazione dei lavori entro centottanta
giorni  dalla  data di concessione in via provvisoria del contributo,
ai  sensi  del  comma 5, l'impresa interessata e' tenuta a restituire
gli importi liquidati, maggiorati del tasso di interesse legale.
  8.  Per  le imprese armatoriali che hanno ottenuto il contributo si
applicano, in relazione alle navi di eta' superiore ai quindici anni,
le  disposizioni  di  cui  all'articolo  4, commi 1 e 2, della citata
legge n. 51 del 2001.
  9.  Fermo restando il limite massimo di spesa di cui al comma 1, il
contributo di cui al presente articolo e' pari a:
    a)  130  euro per ogni tonnellata di portata lorda per le navi di
portata  lorda superiore a 10.000 tonnellate, entro il limite massimo
di 30.000 tonnellate per singola unita'; il contributo per le navi di
portata lorda superiore a 10.000 tonnellate non puo' essere inferiore
al  contributo  erogabile  alle  navi di 10.000 tonnellate di portata
lorda;
    b)  260  euro  per  ogni  tonnellata di portata lorda per le navi
cisterna comprese tra 600 e 10.000 tonnellate di portata lorda.
  10.  L'ammontare del contributo come determinato ai sensi del comma
9  non  puo'  in  ogni  caso essere superiore all'importo del mancato
introito  presunto  derivante, per l'impresa armatoriale interessata,
dall'anticipata  demolizione dell'unita' rispetto alla data di ritiro
dal servizio prevista dalla normativa internazionale e comunitaria.
  11.  Il  Ministro  delle infrastrutture e dei trasporti, sentito il
Ministro  dell'economia  e  delle  finanze,  determina,  con  proprio
decreto,  entro sessanta giorni dalla data di entrata in vigore della
presente  legge,  i  criteri  di  attribuzione dei benefici di cui al
presente  articolo,  sulla  base  della  data di inizio dei lavori di
demolizione, nei limiti delle disponibilita' di cui al comma 1.
  12. All'onere derivante dall'attuazione del presente articolo, pari
a 12 milioni di euro annui per ciascuno degli anni 2005, 2006 e 2007,
si  provvede  mediante  corrispondente  riduzione  dello stanziamento
iscritto,  ai  fini  del  bilancio  triennale  2005-2007, nell'ambito
dell'unita'  previsionale  di base di conto capitale "Fondo speciale"
dello stato di previsione del Ministero dell'economia e delle finanze
per l'anno 2005, allo scopo parzialmente utilizzando l'accantonamento
relativo al medesimo Ministero.
  13.  A  decorrere dall'anno 2008, al finanziamento del Fondo di cui
al  comma  1  si provvede ai sensi dell'articolo 11, comma 3, lettera
f), della legge 5 agosto 1978, n. 468, e successive modificazioni.
  14.  Il  Ministro  dell'economia  e delle finanze e' autorizzato ad
apportare, con propri decreti, le occorrenti variazioni di bilancio.

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AGGIORNAMENTO (3)
  La  L.  24  dicembre  2007, n. 244 ha disposto (con l'art. 2, comma
209)  che  il  fondo  di  cui  al  comma  2  del presente articolo e'
integrato di 4 milioni di euro per l'anno 2008.