LEGGE 17 agosto 2005, n. 174

Disciplina dell'attivita' di acconciatore.

note: Entrata in vigore del provvedimento: 17/9/2005 (Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 30/08/2012)
vigente al 27/09/2020
Testo in vigore dal: 14-9-2012
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                               Art. 3. 
                    (Abilitazione professionale) 
 
1.  Per  esercitare  l'attivita'  di   acconciatore   e'   necessario
conseguire un'apposita abilitazione professionale previo  superamento
di un esame tecnico-pratico preceduto, in alternativa tra loro: 
a) dallo svolgimento di un corso di qualificazione  della  durata  di
due anni, seguito  da  un  corso  di  specializzazione  di  contenuto
prevalentemente pratico ovvero da un  periodo  di  inserimento  della
durata di un anno presso un'impresa di  acconciatura,  da  effettuare
nell'arco di due anni; 
b) da un periodo di inserimento  della  durata  di  tre  anni  presso
un'impresa di acconciatura, da effettuare nell'arco di cinque anni, e
dallo svolgimento di un apposito  corso  di  formazione  teorica;  il
periodo di inserimento e' ridotto ad un anno, da effettuare nell'arco
di due anni, qualora sia preceduto da un rapporto di apprendistato ai
sensi della legge 19 gennaio 1955, n. 25, e successive modificazioni,
della durata prevista dal contratto nazionale di categoria. 
2. Il corso di formazione teorica di cui alla lettera b) del comma  1
puo' essere frequentato anche in costanza di un rapporto di lavoro. 
3. Il periodo di inserimento, di cui alle lettere a) e b)  del  comma
1, consiste in un periodo di attivita' lavorativa qualificata, svolta
in qualita' di titolare dell'impresa o socio partecipante al  lavoro,
dipendente,  familiare  coadiuvante  o  collaboratore  coordinato   e
continuativo, equivalente come mansioni o monte ore a quella prevista
dalla contrattazione collettiva. 
4.   Non   costituiscono    titolo    all'esercizio    dell'attivita'
professionale gli attestati e i diplomi rilasciati  a  seguito  della
frequenza di corsi professionali che non siano  stati  autorizzati  o
riconosciuti dagli organi pubblici competenti. 
5. Per ogni sede dell'impresa dove viene  esercitata  l'attivita'  di
acconciatura deve essere designato, nella persona del titolare, di un
socio partecipante al lavoro, di un familiare  coadiuvante  o  di  un
dipendente dell'impresa, almeno un responsabile tecnico  in  possesso
dell'abilitazione professionale di cui al presente articolo. 
5-bis. Il responsabile tecnico garantisce la propria presenza durante
lo svolgimento dell'attivita' di acconciatore ((ed  e'  iscritto  nel
repertorio    delle    notizie     economico-amministrative     (REA)
contestualmente alla trasmissione della segnalazione  certificata  di
inizio di attivita')). 
6. L'attivita' professionale di acconciatore puo'  essere  esercitata
dai  cittadini  di  altri  Stati  membri   dell'Unione   europea   in
conformita' alle norme vigenti in  materia  di  riconoscimento  delle
qualifiche per le attivita' professionali nel quadro dell'ordinamento
comunitario sul diritto di stabilimento e di libera  prestazione  dei
servizi.