LEGGE 19 febbraio 2004, n. 40

Norme in materia di procreazione medicalmente assistita.

note: Entrata in vigore della legge: 10-3-2004 (Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 30/12/2020)
Testo in vigore dal: 11-6-2015
aggiornamenti all'articolo
                               Art. 4. 
                      (Accesso alle tecniche). 
 
  1. Il ricorso alle tecniche di procreazione medicalmente  assistita
e' consentito solo quando sia accertata l'impossibilita' di rimuovere
altrimenti le cause impeditive  della  procreazione  ed  e'  comunque
circoscritto ai casi  di  sterilita'  o  di  infertilita'  inspiegate
documentate da atto  medico  nonche'  ai  casi  di  sterilita'  o  di
infertilita' da causa accertata e certificata da atto medico. ((5)) 
  2.  Le  tecniche  di  procreazione  medicalmente   assistita   sono
applicate in base ai seguenti principi: 
    a) gradualita', al fine  di  evitare  il  ricorso  ad  interventi
aventi un grado di invasivita' tecnico e psicologico piu' gravoso per
i destinatari, ispirandosi al principio della minore invasivita'; 
    b) consenso informato, da realizzare ai sensi dell'articolo 6. 
  3. E' vietato il ricorso a tecniche  di  procreazione  medicalmente
assistita di tipo eterologo. (4) 
 
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AGGIORNAMENTO (4) 
  La Corte Costituzionale, con sentenza 9 aprile - 10 giugno 2014, n.
162  (in  G.U.   1ª   s.s.   18/06/2014,   n.   26)   ha   dichiarato
l'illegittimita'  costituzionale  del  presente  articolo,  comma  3,
"nella parte in cui stabilisce per la coppia di cui all'art. 5, comma
1, della medesima  legge,  il  divieto  del  ricorso  a  tecniche  di
procreazione medicalmente assistita di tipo  eterologo,  qualora  sia
stata diagnosticata una patologia  che  sia  causa  di  sterilita'  o
infertilita' assolute ed irreversibili". 
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AGGIORNAMENTO (5) 
  La Corte Costituzionale, con sentenza 14 maggio - 5 giugno 2015, n.
96  (in   G.U.   1ª   s.s.   10/6/2015,   n.   23),   ha   dichiarato
"l'illegittimita' costituzionale degli artt. 1, commi 1  e  2,  e  4,
comma 1, della legge 19 febbraio 2004, n. 40  (Norme  in  materia  di
procreazione  medicalmente  assistita),  nella  parte  in   cui   non
consentono il ricorso  alle  tecniche  di  procreazione  medicalmente
assistita  alle  coppie  fertili  portatrici  di  malattie  genetiche
trasmissibili, rispondenti ai criteri di gravita' di cui all'art.  6,
comma 1, lettera b), della legge 22 maggio 1978, n. 194 (Norme per la
tutela sociale della maternita' e sull'interruzione volontaria  della
gravidanza), accertate da apposite strutture pubbliche".