LEGGE 19 febbraio 2004, n. 40

Norme in materia di procreazione medicalmente assistita.

note: Entrata in vigore della legge: 10-3-2004 (Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 30/12/2020)
Testo in vigore dal: 10-3-2004
                              Art. 11.
                             (Registro).
1.  E'  istituito,  con  decreto  del  Ministro  della salute, presso
l'Istituto   superiore   di  sanita',  il  registro  nazionale  delle
strutture autorizzate all'applicazione delle tecniche di procreazione
medicalmente  assistita,  degli embrioni formati e dei nati a seguito
dell'applicazione delle tecniche medesime.
2. L'iscrizione al registro di cui al comma 1 e' obbligatoria.
3.   L'Istituto   superiore  di  sanita'  raccoglie  e  diffonde,  in
collaborazione  con  gli  osservatori  epidemiologici  regionali,  le
informazioni  necessarie  al  fine  di consentire la trasparenza e la
pubblicita'  delle  tecniche  di  procreazione medicalmente assistita
adottate e dei risultati conseguiti.
4.   L'Istituto   superiore  di  sanita'  raccoglie  le  istanze,  le
informazioni, i suggerimenti, le proposte delle societa' scientifiche
e degli utenti riguardanti la procreazione medicalmente assistita.
5.  Le  strutture  di  cui al presente articolo sono tenute a fornire
agli osservatori epidemiologici regionali e all'Istituto superiore di
sanita'  i  dati necessari per le finalita' indicate dall'articolo 15
nonche'  ogni  altra  informazione  necessaria allo svolgimento delle
funzioni  di  controllo  e  di  ispezione  da  parte  delle autorita'
competenti.
6.   All'onere   derivante  dall'attuazione  del  presente  articolo,
determinato   nella  misura  massima  di  154.937  euro  a  decorrere
dall'anno  2004,  si provvede mediante corrispondente riduzione dello
stanziamento  iscritto,  ai  fini  del  bilancio triennale 2004-2006,
nell'ambito dell'unita' previsionale di base di parte corrente "Fondo
speciale"  dello  stato  di  previsione del Ministero dell'economia e
delle  finanze  per  l'anno 2004, allo scopo parzialmente utilizzando
l'accantonamento  relativo  al  Ministero  della  salute. Il Ministro
dell'economia e delle finanze e' autorizzato ad apportare, con propri
decreti, le occorrenti variazioni di bilancio.