LEGGE 14 febbraio 2003, n. 34

Ratifica ed esecuzione della Convenzione internazionale per la repressione degli attentati terroristici mediante utilizzo di esplosivo, adottata dall'Assemblea generale delle Nazioni Unite a New York il 15 dicembre 1997, e norme di adeguamento dell'ordinamento interno.

Testo in vigore dal: 12-3-2003
attiva riferimenti normativi
                               Art. 5.

    1.  All'articolo 7, comma 2, del decreto-legge 13 maggio 1991, n.
152,  convertito,  con  modificazioni, dalla legge 12 luglio 1991, n.
203,  le  parole:  "diverse da quella prevista dall'articolo 98" sono
sostituite dalle seguenti: "diverse da quelle previste dagli articoli
98 e 114".
    2.  All'articolo  12,  comma  3-quater, del testo unico di cui al
decreto   legislativo   25   luglio   1998,   n.  286,  e  successive
modificazioni,  le  parole: "diverse da quella prevista dall'articolo
98" sono sostituite dalle seguenti: "diverse da quelle previste dagli
articoli 98 e 114".
          Note all'art. 5:
              - Il  testo  dell'art.  7  del  decreto-legge 13 maggio
          1991,  n.  152 (Provvedimenti urgenti in tema di lotta alla
          criminalita'  organizzata  e  di  trasparenza e buon ordine
          dell'attivita'     amministrativa),     convertito,     con
          modificazione,  dalla  legge  12  luglio 1991, n. 203, come
          modificato dalla legge qui pubblicata, e' il seguente:
              "Art.  7.  - 1. Per i delitti punibili con pena diversa
          dall'ergastolo   commessi   avvalendosi   delle  condizioni
          previste dall'art. 416-bis del codice penale ovvero al fine
          di  agevolare l'attivita' delle associazioni previste dallo
          stesso  articolo,  la  pena  e'  aumentata da un terzo alla
          meta'.
              2.   Le   circostanze  attenuanti,  diverse  da  quelle
          previste  dagli  articoli  98  e  114  del  codice  penale,
          concorrenti con l'aggravante di cui al comma 1, non possono
          essere  ritenute equivalenti o prevalenti rispetto a questa
          e le diminuzioni di pena si operano sulla quantita' di pena
          risultante    dall'aumento    conseguente   alla   predetta
          aggravante".
              - Il  testo  del  comma 3-quater dell'art. 12 del testo
          unico  di cui al decreto legislativo 25 luglio 1998, n. 286
          (Testo  unico  delle disposizioni concernenti la disciplina
          dell'immigrazione    e   norme   sulla   condizione   dello
          straniero),  come  modificato dalla legge qui pubblicata e'
          il seguente:
              "Art.   12   (Disposizioni   contro   le   immigrazioni
          clandestine). - Da 1 a 3-ter (omissis).
              3-quater.  Le circostanze attenuanti, diverse da quelle
          previste   dagli   articoli  98  e114  del  codice  penale,
          concorrenti  con  le  aggravanti  di  cui  ai commi 3-bis e
          3-ter, non possono essere ritenute equivalenti o prevalenti
          rispetto  a  queste  e  le  diniinuzioni di pena si operano
          sulla quantita' di pena risultante dall'aumento conseguente
          alle predette aggravanti.
              da 3-quinques a 9-sexies (omissis)".
              - Per gli articoli 98 e 114 del codice penale vedi note
          all'art. 3.